giovedì 22 novembre 2018

Andrea Viglioglia “In qualche modo mi devo sfogare” è il nuovo singolo del cantautore lucano


Il brano avvolto da un’atmosfera prettamente pop con contaminazioni indie e trap, traghetta un messaggio liberatorio autobiografico.

“In qualche modo mi devo sfogare” è il veicolo musicale che l’artista usa per liberarsi dai propri tormenti e dai propri problemi:

«Questo pezzo vuole dare voce a quell’urlo interiore disperato, verace e liberatorio che tutti vorremmo emettere in alcuni frangenti della nostra vita. Quando siamo saturi di certe situazioni, incompresi dagli altri dal mondo. Quando le cose non girano nel verso giusto. Quando la fortuna sembra essersi dimenticata di noi. La vita ci mette a dura prova in troppe occasioni. Pecchiamo di troppa fantasia nella formulazione delle domande che ci poniamo: non sono pronto o sono solo impaurito? Cosa davvero non ha funzionato? Sto facendo davvero la cosa giusta? Di che cosa ho bisogno? In un mondo di azioni e reazioni, governato da regole spesso sbagliate, tutto questo ambaradan crea un rumore di fondo che rende offuscati i nostri pensieri e pesanti le nostre giornate. “In qualche modo mi devo sfogare” vuole esorcizzare tutto questo, aiutando l’ascoltatore a riprendere il viaggio nella formazione della sua identità». Andrea Viglioglia

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Il progetto artistico Andrea Viglioglia nasce nel 2003 con la produzione del primo progetto ufficiale. Inizialmente l’identità musicale dell’artista virava al cantautorato intimista, ma col tempo il sound si è evoluto spaziando fra vari generi, dal cantautorato al rock, e infine, al pop contaminato dall’elettronica moderna.

«La musica è un ottimo strumento per creare un contatto con se stessi, per provare empatia verso gli altri oltre che un linguaggio per ricreare le emozioni che ruotano attorno a tutto quello che viviamo e che abbiamo vissuto. Può consolare, divertire, far soffrire e risvegliare i nostri sensi. Con la mia musica vorrei riuscire a ritrovare e ricreare quello spazio emozionale che spesso tende a nascondersi». Andrea Viglioglia

Radio date: 16 novembre 2018
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BIO

Andrea Viglioglia (Venosa, 25 luglio 1985) è cantautore e musicista italiano. Il suo primo approccio a uno strumento musicale avviene nel 1998, all’età di 12 anni. Cominciò fin da subito a scrivere canzoni trovando nella musica la sua valvola di sfogo, tanto da affiancare allo studio della chitarra quello del canto e successivamente pianoforte, teatro e scrittura creativa. Subito dopo i primi mesi di studio della chitarra Andrea partecipò a numerosi concorsi musicali proponendo inediti e cover con chitarra e voce. Nel 2000 viene ammesso alla classe di Chitarra Classica del Conservatorio di Foggia “U. Giordano” che 2005 abbandonerà. Gli anni dal 2000 al 2005 lo vedono impegnato in formazioni metal e pop come cantante e chitarrista. Nel 2004 comincia gli studi di Ingegneria presso il Politecnico di Bari e sempre nello steso anno realizza "la nostra storia" la sua prima produzione ufficiale. Nel 2011 partecipa e vince al concorso canoro “Una voce per Sanremo 2011”. Nel 2012 pubblica "Carboni ardenti" con la quale partecipa alle selezioni per “Sanremo 2012”. Nel 2014 pubblica "Cosa mi vuoi fare" con la quale viene ammesso fra i 30 semifinalisti del concorso Adesso Musica Italiana. Nel 2015 pubblica "il cubo di ghiaccio" con la quale partecipa alle selezioni per Area Sanremo 2015. Nel febbraio 2015 frequenta il CET di MOGOL nella sezione compositori. Sempre nel 2015 lascia l’Italia trasferendosi a Dublino. L’anno 2016 è semifinalista al Premio Donida. Nell’ottobre dello stesso anno partecipa alle selezioni per Area Sanremo 2016 con "Sei l'amore mio". Nel 2016 inizia la collaborazione con Vincenzo Messina per la produzione di "Finalmente insieme" pubblicata nel 2016, nel luglio dello stesso anno pubblica il singolo "Tu come stai" mentre a dicembre dello stesso anno il singolo "Camminare senza meta". Ad aprile 2018 ha pubblicato il singolo "Sono solo me stesso" con il quale raggiunge il 9° posto nella classifica airplay emergenti, mentre nel giugno dello stesso anno "Sei l'amore mio". Il 16 novembre è il turno del nuovo singolo “In qualche modo mi devo sfogare”.

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Tony Alex “Fammi entrare” in radio dal 16 novembre il nuovo singolo del cantautore napoletano


Una ballad pop dal sound deciso e graffiante.

“Fammi entrare” racconta della capacità che ha l’amore di stravolgere ogni tipo di preconcetto ed idea fissa:
«Quando si ama e ci si innamora di una persona questa diventa indispensabile ancor prima che la storia abbia inizio. E se ciò accade, anche le persone che magari amano la libertà, e non certo una relazione, finiscono poi per "cambiare"». Tony Alex

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ETICHETTA: Stay Record
Radio date: 16 novembre 2018

BIO

Tony Alex nasce a Napoli e sin da ragazzo nutre una grande passione per la musica, che lo porta a comporre vari brani musicali. Questo singolo è il secondo dopo l’uscita di “Where are you from”. È prevista prossimamente la pubblicazione del suo primo album.



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Instagram: tony_alex_artist    


Inizia il conto alla rovescia per la 13^ edizione del Festival SU LA TESTA di Albenga


Si contano i giorni che mancano all'inizio del Festival Su la testa. E' la tredicesima edizione e fervono i preparativi perché sia tutto pronto per Giovedì 29 Novembre quando il sipario del Teatro Ambra si aprirà per una grande serata inaugurale.

Negli anni Su la testa ha dimostrato di avere l'occhio lungo e l'orecchio fine e ha saputo riconoscere talenti finissimi prima del grande successo come ad esempio è accaduto per Zibba o Raphael Gualazzi. Il programma è sempre aggiornatissimo sul circuito di qualità collaterale al mainstream e da sempre coinvolge artisti che hanno un grande nome nei contesti della musica di qualità.
Anche quest'anno accanto a nomi di sicuro successo come Mirkoeilcane e Eugenio Finardi si esibiranno musicisti che hanno tutte le carte in regola per ritagliarsi un ruolo da protagonista nel futuro della canzone italiana e non solo dato che nuovamente alcuni artisti pregevoli come Malcolm Holcombe e Radoslav Lorkovic si schioderanno appositamente dagli Stati Uniti per venire ad Albenga.
Il programma completo delle serate è il seguente:

Giovedì 29 novembre

I viaggiatori con musicisti del calibro della cantautrice Roberta Di Lorenzo e Guido Guglielminetti, autore di canzoni indimenticabili (è coautore di Un'emozione da poco con Ivano Fossati) e collaboratore storico di Francesco De Gregori.
Lisbona, nome d'arte di Luca Fratto, vincitore del Premio Bindi 2018.
Ginez e il bulbo della Ventola, la band ligure rivelazione con il proprio album d'esordio canzoni, bottiglie e altre battaglie.
Mirkoeilcane, vincitore premio della critica nell'ultimo Festival di Sanremo e Targa Tenco come migliore canzone con Stiamo tutti bene.
Malcolm Holcombe, storico esponente della canzone popolare americana, autore di una dozzina di dischi e in grado di vantare collaborazioni con il meglio del folk blues americano.

Venerdì 30 novembre

Bobo Rondelli e Radoslav Lorkovic, una coppia artistica inedita e imprevedibile che si è ritrovata nella passione comune per i grandi classici americani.
Matthew Lee pianista strepitoso che si esibisce in tutto il mondo con un approccio rock e virtuoso in grado di scatenare entusiasmo.
Peppe Voltarelli musicista dalla storia straordinaria, alfiere della nostra musica tra gli italiani emigrati nel mondo con lunghissimi tour in Sud America, Usa, Canada, Germania e Belgio.
Giulio Wilson, proposta tra le più interessanti di quest’anno con il musicista enologo toscano che sta stupendo per brillantezza e talento

Sabato 01 dicembre

Erica Mou, uno dei talenti più puri e cristallini della canzone italiana, rivelazione e conferma di una nuova generazione di cantanti che sa di nuovo e di buono.
Sabrina Napoleone, autrice originale di Modir Min, uno dei dischi dell’anno, per originalità e forza espressiva.
Sergio Pennavaria, cantautore di origine sicula finalmente alla presentazione di un nuovo interessante lavoro discografico.
Eugenio Finardi, gran finale del Festival con uno dei massimi esponenti della canzone italiana.


Come sempre il festival Su la testa non è soltanto musica ma anche incontro, dibattito, fotografia, arte, pomeriggi e notti infinite.

Ci sarà la consegna del Premio Pisani, intitolato al ricordo del mitico patron dell’Ambra, e per tre giorni la sede dell’Associazione culturale Zoo si trasferirà a Palazzo Scotto Niccolari dove ci saranno incontri come La musica che gira intorno con i più importanti operatori culturali della riviera. “Identità e confini” con Valentina Tamborra, autrice del reportage “Mi Tular, io sono il confine, che porta alla luce la fredda e singolarissima condizione degli abitanti delle Isole Svalbard. Inoltre “La lacrima dei Vedda con Andrea Rigante e Maurizio Cardillo che ci porteranno nella lotta per la sopravvivenza dei popoli autoctoni e Abbassa quello stereo”, il libro rivelazione di Alberto Calandriello detto il Cala, il tutto contestualmente a interventi musicali di Beppe Trabona, Edoardo Chiesa, Beatrice Campisi e altri artisti che si stanno aggiungendo alla carovana del festival.

I biglietti sono in vendita on line tramite il sito Eventbrite e alla Libreria San Michele di Albenga.
Tutte le informazioni si possono trovare sui canali social del Festival: facebook e Instagram o scrivendo una mail a zooalbenga@gmail.com

mercoledì 21 novembre 2018

BUCALONE “KEEP ME IN LOVE” è il singolo che presenta il nuovo eponimo album dell’artista formiano


Il cantautore polistrumentista già concorrente di “X FACTOR Romania” e “CELEBRITY The Talent Show”, dà vita ad una intensa ballad pop.

Keep me in love è una canzone scritta nel 2009 durante l’esperienza a Sanremo Lab (Sanremo Giovani - Festival di Sanremo 2009) e completata nel 2011 durante l’esperienza americana a New York. La ballata, cantata e suonata con la chitarra acustica e accompagnata da una sezione d’archi appropriata, racconta la storia di due innamorati che dopo una lunga pausa di riflessione, divisi l’uno dall’altro, si ritrovano confermando così il bisogno di nutrirsi d’amore e di essere fatti per stare eternamente insieme.

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Radio date: 19 novembre 2018
Pubblicazione album: novembre 2018

BIO

Marco Viccaro Bucalone è un chitarrista, polistrumentista, cantautore, docente di musica e chitarra in Toscana. Vanta un’esperienza lunga 20 anni suonando dal vivo nei pub, teatri, piazze e stadi di tutta Italia, Inghilterra, Irlanda, Olanda, Francia, Germania, Romania e soprattutto America. Tra le numerose esperienze musicali è stato concorrente nel format televisivo XFACTOR ROMANIA, ha partecipato al programma televisivo “Mezzogiorno in famiglia” su RAIDUE, “CELEBRITY The Talent Show” su SKY VIVO, all’Umbria Jazz Clinics, a Sanremo Lab dedicato ai giovani del Festival di Sanremo nel 2009. Tra i tanti concorsi e festival musicali nel 2017 e 2018 è stato partecipe al GASPARILLA PIRATE FESTIVAL, uno dei più grandi festival d’America rappresentando l’Italia in qualità di chitarrista “One Man Band”.
Le sue canzoni sono state scelte come colonna sonora per il programma televisivo “Nissan The Quest” su SkySport2. È stato per diverse volte chiamato come “Session man” in registrazioni di chitarra su commissione di una band americana presso i famosi “ABBEY ROAD STUDIOS” di Londra. Il suo primo album omonimo del 2008 da solista, scritto, arrangiato e suonato interamente da Marco Viccaro, è stato presentato in una tournée internazionale in America, Inghilterra e Irlanda, molto apprezzato dalla critica, nonché recensito positivamente dall'importante rivista musicale “Music Connection” di Los Angeles. Il suo secondo album “BUCALONE” sempre da solista, scritto, a arrangiato e suonato interamente da Marco Viccaro è in uscita a Novembre 2018. Fra le collaborazioni più importanti: Arisa, Ricchi e Poveri, Donatella Rettore, Little Tony, Silvia Salemi, Jimmy Fontana e tanti altri.

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martedì 20 novembre 2018

Vistra Main Sponsor della Fiera del Lavoro FVG 2018




Sabato 24 novembre 70 aziende si incontreranno presso il Teatro Giovanni da Udine per confrontarsi con giovani e studenti sul tema del lavoro in Friuli Venezia Giulia

Vistra, società di consulenza in sicurezza sul lavoro, qualità, ambiente e logistica leader in regione, conferma il suo supporto alla Fiera del Lavoro FVG 2018, uno dei più importanti eventi nel territorio sull’occupazione e i giovani. Vistra è stata forse la prima azienda a credere nell’iniziativa nel lontano 2007. Oggi è un orgoglioso Main Sponsor e supporta con entusiasmo l’iniziativa.

La scelta di essere Main Sponsor per un evento così rilevante per il territorio deriva dal desiderio di contribuire nella costruzione di un canale diretto tra Università e mondo del Lavoro. Agevolare il dialogo tra questi due mondi contribuisce alla creazione di percorsi formativi più attinenti alle reali necessità del mercato e, nel contempo, favorisce l’inserimento di nuovi talenti e nuove idee nelle nostre organizzazioni.

Siamo fieri di aver creduto da sempre in questo progetto” afferma l’Ing. Federico Olivo, Presidente di Vistra, “che ha un grande valore sociale di contatto tra mondo del lavoro e università. ALIG Job fair non è solo per chi cerca ma anche per chi vuole cambiare e per chi vuole fare networking. È anche un evento di rilievo che porta personalità note e importanti in un contesto di prestigio, come pochi ce ne sono sul panorama nazionale.”

L’evento, organizzato dall’Associazione Laureati Ingegneria Gestionale (ALIG), sarà un’occasione in cui giovani e studenti potranno interagire con prestigiose realtà imprenditoriali regionali, nazionali e anche con importanti multinazionali per trovare la propria strada professionale, grazie al supporto di 70 aziende del territorio che assieme offriranno 420 posti di lavoro.

La Fiera del Lavoro avrà inizio dalle ore 12.30, nel Foyer e nelle gallerie tutti gli interessati potranno presentarsi presso gli stand delle aziende partecipanti. Le altre sale del teatro, invece, faranno da cornice a diversi seminari in cui ogni singola azienda avrà la possibiltà di presentarsi, mentre sarà disponibile una postazione che offrirà servizi gratuiti ai partecipanti (come la correzione dei CV e la produzione delle foto). Alle ore 17.00 all’interno del teatro si terrà il talk show moderato da Giuseppe de Filippi, con ospiti d’eccezione sulle tematiche dell’e-business.

Tra le aziende che si racconteranno agli studenti ci sono significative realtà del territorio del Friuli Venezia Giulia, come Wartsila, Generali, Fincantieri, Autostar, Calligaris, Danieli, Telefriuli ed Electrolux Professional.

Francesco Pastoressa
Ufficio Stampa L’Ippogrifo®
Tel. +39 040 761404
www.ippogrifogroup.com

domenica 18 novembre 2018

ALICE CAIOLI: “OTTO PASSI” – Remix Version è il nuovo singolo della cantautrice siciliana.

Arriva in radio dal 19 ottobre il brano più passionale ed internazionale dell’album #NEGOFINGOMENTO, distribuito dalla Warner Music.
“Otto passi” è disinibizione, desiderio carnale, fascino. E’ un brano che svela la dicotomia fra sesso e tradimento focalizzandosi sul concetto di bugia come copertura dei propri impulsi più istintivi.

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Il disco #NEGOFINGOMENTO è stato scritto dalla stessa Alice in collaborazione con altri autori.
Si tratta di un album autobiografico, ogni brano infatti racconta una parte della vita di Alice: gli amori, le paure, le sofferenze, le gioie di una ragazza di vent’anni e lo fa con un sound pop che strizza l’occhio all’RnB (il tipo di musica prevalentemente ascoltato da Alice).
Ci sono pezzi più sofferti come "Specchi Rotti" o "Dune di Sabbia", brani ricchi di sensualità come "Algoritomo" o "Otto Passi", o di freschezza e leggerezza come "Non ne posso più" o "Mondo" o molto intimi come in "ChiaroScuro".
Per scrivere questo disco Alice, insieme agli altri autori, si è chiusa per due settimane in studio di registrazione, raccontandosi in ogni sua sfaccettatura e il risultato è un album sincero scritto su misura del vissuto di dell’artista, la quale firma ben sette brani.
Contiene tra gli altri, una nuova versione del brano interpretato a Sanremo 2018 “Specchi rotti”, con il quale la giovane interprete - classificatasi al 5° posto - ha partecipato al Festival di Sanremo 2018.
Radio date: 19 ottobre 2018
Pubblicazione album: 9 marzo 2018

BIO
Alice Caioli, 22 anni, siciliana di Acquedolci un paesino sul mare di circa 6.000 abitanti in provincia di Messina. Si avvicina alla musica a 12 anni dopo un periodo molto duro per lei segnato dal divorzio dei suoi genitori.
Nel 2010 ha partecipato alla prima edizione di "Io canto". Nel 2012 ho partecipato a diversi concorsi canori a livello nazionale e ha fatto la finale nazionale dei grandi festival italiani a Riva del Garda.
Il suo percorso artistico non si è limitato solo al canto ma anche al ballo agonistico: nel 2012 è stata campionessa regionale di “danze standard e latino americane”. Nel 2013 a 17 anni entra ai Bootcamp di X Factor.
Negli anni successivi ha frequentato un'accademia di canto a Roma dove ha incontrato una persona speciale, Piero Calabrese.  A lui deve immensa gratitudine perché è stato colui che le ha dato la spinta per iniziare a scrivere.
Alice ha avuto un'infanzia difficile, e la musica, le ha permesso di non intraprendere strade sbagliate e vincere la tristezza, la rabbia e il rancore per tutto ciò che la circondava e che aveva dovuto subire a causa delle vicende della sua famiglia. Ama scrivere testi e raccontare le sue storie, a volte volutamente non esplicite ma che permettono a chi le ascolta di disegnare con i propri colori le proprie vicende personali. Vorrebbe essere una tela quasi bianca su cui ognuno possa dipingere e vedere raffigurato il quadro che desidera.
Vive tutt’ora con la madre ed i nonni materni, grazie a loro tre ha avuto la possibilità di portare avanti ciò in cui crede di più e realizzare i suoi sogni.
Nel 2017 ha partecipato alle selezioni di Area Sanremo tour in Sicilia ed è risultata essere uno dei due vincitori usciti da questo percorso. A Febbraio 2018 ha avuto il grande onore di partecipare al Festival di Sanremo giovani con il suo brano "Specchi Rotti" in cui descrive in modo a volte anche crudo il rapporto con il padre ..."è stata un'esperienza artistica incredibile che mi ha insegnato tantissimo anche a livello umano. Vincere il premio Afi e il premio sala stampa Lucio Dalla per me è stato un’onore immenso. Quello, per me, però è stato solo il punto di partenza”, raccolta Alice.
A marzo è uscito il suo primo album dal titolo #Negofingomento. A maggio è iniziato il suo primo tour (ancora in corso) con diverse esibizioni sia nella sua terra di Sicilia che in altre regioni per un totale ad oggi di oltre 20 date. Molto emozionante la partecipazione di alice all’evento “Buon compleanno Mimì”, in ricordo della grande Mia Martini. In questa occasione Alice ha reinterpretato il brano “Vola” (nella versione di Patty Pravo) suscitando grandissima emozione tra il pubblico presente.
Contemporaneamente alle date del tour, ad agosto è uscito il video ufficiale del suo secondo singolo "Non ne posso più …" che ad oggi ha registrato quasi 100.000 visualizzazioni su Youtube e migliaia di streaming di Spotify, oltre ad avere scalato la classifica Mei degli artisti indipendenti. Prima della fine del mese di ottobre usciranno, a poca distanza uno dall’altro, sia il terzo singolo che il relativo video.
La canzone è un “remix” del brano “Otto Passi”, brano nel quale Alice sperimenta, sotto la regia dei producer Lorenzo Confetta e Luca Peruzzi, sonorità pop internazionali, lasciando intendere in quale direzione intende dirigere la scrittura del suo nuovo album che uscirà nel 2019 e dove troveranno spazio collaborazioni di grandi autori della scena musicale italiana. Tutto questo sotto la regia del suo team di lavoro composto da Massimiliano Riolo, Massimo Bettalico e Michele Natoli.


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giovedì 15 novembre 2018

CANTON “SONO SOLO” è il terzo tassello del progetto discografico “1/3 (uno su tre)”


Dopo il successo riscontrato dai singoli “Ancora estate” e “Voglia di te”, arriva in radio dal 25 settembre il brano che svela il lato più oscuro e misterioso della band divenuta celebre negli anni ’80.

“Sono Solo” è la canzone più intensa e magnetica dell’album “Uno su tre”, sia a livello musicale, dove a far da protagonista sono le atmosfere sonore intime e conturbanti che abbracciano un pop/rock che fa da centro nevralgico del pezzo; sia a livello di contenuti. Leit motiv della storia è infatti il concetto di solitudine derivato dall’impossibilità di costruire un senso di quello che si è al di fuori di una relazione platonica che, pur non esistendo concretamente, rappresenta l’unica fonte di gioia a cui aggrapparsi.



“La musica dei Canton di oggi è la musica di Canton nel 2018. Non ci piace il revival né la nostalgia, non ci piace dire “Quelli erano bei tempi”, preferiamo continuare a evolverci e portare ai nostri tempi il nostro stile di sempre: l’elettronica rimane la grande nostra passione, ma oggi c’è molto più spazio per le ballate e per esperimenti e sconfinamenti più ampi in atmosfere rock o funky”. Canton


Etichetta: CUORINFIAMME
Radio date: 25 Settembre 2018

BIO


I CANTON sono presenti nella colonna sonora degli italiani sin da quel 1984 che li ha visti sul palco del Festival di Sanremo con il 4° posto di “Sonnambulismo”: Un grandissimo risultato in un periodo in cui le canzoni di Sanremo monopolizzavano l’airplay radiofonico e i jukebox per tutto l’anno. Dopo “Sonnambulismo” è stata la volta di “Please don’t stay", pubblicata in tutta Europa. Con questo pezzo i ragazzi partecipano al Festivalbar ’85. Grazie a “Please don’t Stay il gruppo conosce Pete Waterman, produttore di Dead or Alive, BananaramaRick AstleyDonna Summer, Kylie Minugue, Elton John e moltissimi altri artisti internazionali del gotha e del pop elettronico del tempo. Con lui incisero “Stay With Me”, distribuita in Europa e Nord America. Poi l’interruzione forzata del 1986 (l’etichetta cessa le produzioni, lasciandoli vincolati a un contratto pluriennale), i progetti collaterali e infine il ‘letargo’... Ma ogni letargo finisce con un risveglio. E così nel 2010 i CANTON si ‘stiracchiano’ con un omaggio al loro primo successo, “Sonnambulismo 2010”: e subito viene ristabilito il contatto fra la band e il pubblico che non li aveva scordati.
Il futuro per i Canton ha il titolo di “Ci saremo”, un album di debutto atteso da tanti anni che riporta la musica del trio al presente, senza rimpianti e con ottimismo. I sei singoli estratti da “Ci saremo” sono tutti entrati nelle classifiche di airplay di musica indipendente, e i relativi videoclip hanno superato il milione e mezzo di visualizzazioni online.
Nel 2018 è la volta di un nuovo progetto: il secondo album "1/3 - Uno su tre", che prevede la pubblicazione un singolo ogni tre mesi. Il disco ha già visto l’uscita di due singoli i cui riscontri insegnano che, a questi eterni ragazzi del poprock, non sono mai venuti a mancare quella passione, quel coraggio e quella determinazione che sono alla base del fare musica e del saper creare un reale rapporto col pubblico.
I primi due singoli lanciati sono stati “Ancora Estate” (con oltre 880.000 visualizzazioni, 25° posizione nella IndieMusicLike, ma soprattutto 1° posizione nella Classifica Emergenti), e “Voglia di te” (quasi 1.300.000 visualizzazioni, ancora una 1° posizione nella Classifica Indipendenti Emergenti e la 19° nella Classifica Indipendenti generale). Ora è arrivato il turno di “Sono solo”.


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