martedì 17 febbraio 2026

Dirlinger: “La città ideale // Il vecchio e il mare”

 Il doppio singolo del cantautore marchignolo - a cavallo tra Romagna e Marche - inaugura una fase più intima e raccolta




La release esce in digitale e in vinile, come un 45 giri contemporaneo: il “lato A” è il brano destinato alle radio, mentre il “lato B” completa il quadro con un racconto parallelo


Dopo un anno trascorso in viaggio con l’album “cOntastorie”, tra palchi, festival e incontri, Dirlinger si ferma. Si guarda intorno, fa ordine, decide cosa portare con sé e cosa lasciare indietro. Da questa pausa nasce “La città ideale // Il vecchio e il mare”, un doppio singolo che segna un nuovo inizio: due brani che si parlano, che si osservano da angolazioni diverse, uniti da un approccio più acustico e raccolto, ispirato dalle sonorità di Elliott Smith e Filippo Gatti e da un clima emotivo che affonda le radici negli anni post‑COVID.


“La città ideale” riflette sull’amore come luogo in cui ritrovarsi. La persona amata diventa una “città ideale” nel senso rinascimentale del termine: uno spazio ordinato, armonico, capace di proteggere senza chiudere, un punto fermo in mezzo al disordine del mondo. Una casa possibile, costruita con la cura più che con le mura. È il brano che apre la release e accompagna l’uscita radiofonica.


“Il vecchio e il mare” nasce invece da un riadattamento libero del romanzo di Hemingway. Dirlinger ne raccoglie lo spirito: la capacità di lasciarsi sorprendere dagli imprevisti, di accoglierli come occasioni per conoscersi davvero. È una canzone che guarda al mare come a un orizzonte che mette alla prova, ma che allo stesso tempo apre strade inattese.


La copertina tiene insieme questi due mondi: le mura che proteggono la città e, in contrasto, il mare aperto con una barca che vi si spinge. Due immagini sovrapposte che raccontano il movimento tra rifugio e viaggio che attraversa l’intero progetto.


Il doppio singolo è interamente scritto, suonato, arrangiato, registrato, mixato e masterizzato da Dirlinger, che firma ogni dettaglio del lavoro. Le fotografie e la grafica sono di Rita Igbinomwanhia.


Andrea Sandroni, in arte Dirlinger, è un cantautore e storyteller, un autentico menestrello “marchignolo" (si muove artisticamente tra Romagna e Marche). Con la sua chitarra, racconta storie d’amore, di religione e di vita quotidiana, toccando temi universali che risuonano con il pubblico.

Inizia il suo percorso musicale esibendosi dal vivo nelle serate della riviera adriatica, affermandosi come organizzatore e protagonista de Il Salotto di Dirlinger, un evento dedicato ai cantautori indipendenti. Nel 2022 esordisce con il singolo "Pantera di Mare", un’autoproduzione che cattura l’attenzione di festival e concorsi musicali, segnando il primo passo di un viaggio artistico in continua evoluzione. A seguire pubblica l’EP "Bildungsroman // Romanzo di formazione", consolidando la sua identità musicale.

Nel 2024, Dirlinger si afferma non solo come cantautore, ma anche come comunicatore. È coautore e conduttore del programma radiofonico "Nota Bene" su Radio Talpa Cattolica, dove dialoga con artisti di spicco legati alla canzone d’autore, tra cui Claudio Fabi, Stefano Pio e Roberto Costa. Lo stesso anno è scelto come open act in prestigiosi eventi, tra cui:

Gianluca De Rubertis allo Spazio WEBO di Pesaro per la tournée promozionale de L’equazione del destino (primavera 2024); Rumore Adriatico - Musica dal presente, festival estivo dedicato alla musica alternativa (estate 2024); Festival Errare e Umano, al fianco di Alberto Bertoli (ottobre 2024).

Nell’autunno 2024 esce il suo primo album autoprodotto, “cOntastorie”, da cui vengono estratti i singoli “Mafalda” e “Shalom”. 

Nel Febbraio 2025 è openact dei Nomadi all’interno della storica manifestazione “Nomadincontro” di Novellara (RE). A maggio 2025 suona il suo album sul palco MEI di Eufonica, alla Fiera di Bologna; in ottobre 2025 si è esibito tra gli artisti emergenti sul palco del MEI di Faenza.

Nel 2025 è selezionato per Il Tenco Ascolta e si esibisce al Meco Fest in apertura a Greta Zuccoli.

Tra il 2025 e il 2026 debutta anche come compositore per il cinema, firmando le musiche dei cortometraggi Amore distante e A piccole dosi. Nel marzo 2026 sarà alla Libreria Bocca di Milano con La parola contata, recital‑concerto con ITA.


Riconoscimenti e Premi:


Dicembre 2025: “Premio Miglior Testo” e “Terzo classificato – Autori al Centro” in Grosseto

Luglio 2025: “Premio della Critica – LiXio” in Ravenna

Giugno 2025: “Premio della Giuria – Gambe all’Aria Festival” in Verona

Maggio 2025: “Primo Premio – MusicLab” in Velletri    

Luglio 2024: “Secondo Premio – HoE Contest” in Laives.

Dicembre 2024: “Premio della Critica – Premio Pigro” in Teramo

Dicembre 2024: “Primo Premio Categoria Giovani Sez. Inediti” e “Premio Radiofonico” a Festival Sotto il Conero di Ancona

Aprile 2024: Primo Premio - Premio Augusto Daolio e Targa Bertoli – Concorso Augusto Daolio (Chiaravalle, AN)

Luglio 2023: Premio iVisionatici Festival – Punta alle Stelle (Massa Lombarda, RA)

Luglio 2023: Premio speciale Voice Evolution Institute e Premio Radio Italia Anni 60 TV – Festival di Gatteo (FC)

Marzo 2023: Premio della Critica – Sala Stampa – The Best Talent (Forlì)

Settembre 2022: Premio Schnell – SayFest (Fano, PU)


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lunedì 16 febbraio 2026

Vincenzo Zocco feat. Madn3ssArk & Naza: “Senso”

 Il nuovo singolo prodotto da EGP Production è un dialogo tra generazioni del rap e una voce R&B che diventa ponte emotivo





“Senso” nasce dall’incontro tra tre visioni musicali diverse, che trovano un terreno comune nella ricerca di autenticità. Il brano mette in relazione due generazioni del rap: da una parte l’energia diretta di Madn3ssArk, rappresentante della Generazione Z; dall’altra la scrittura più lenta e riflessiva di Naza, figura storica della scena rap italiana. Tra queste due anime si inserisce la vocalità di Vincenzo Zocco, che con un R&B melodico e un’impronta pop d’autore costruisce il filo emotivo che tiene insieme l’intero pezzo.


Il singolo, scritto da Zocco, Madn3ssArk e Naza e prodotto da EGP Production, affronta il tema dell’amore per sé stessi e della necessità di ritrovare significato nelle piccole cose quotidiane. L’infanzia diventa un luogo simbolico da cui ripartire: uno spazio di semplicità e autenticità che permette di guardare al presente con maggiore consapevolezza.


Dal punto di vista sonoro, Senso unisce texture elettroniche contemporanee a una sensibilità melodica tipicamente italiana, creando un ambiente immersivo che accompagna il racconto emotivo dei tre artisti. La copertina — un cuore di ghiaccio frantumato con un nucleo rosso vivo — restituisce visivamente la tensione centrale del brano: fragilità che si incrina e lascia emergere una nuova forma di calore.


Il singolo rappresenta il primo passo di un percorso più ampio: un EP R&B e Soul che Zocco sta costruendo come un viaggio elegante e contemporaneo, radicato nella tradizione melodica italiana ma aperto al dialogo con nuove generazioni e nuovi linguaggi. Le collaborazioni non sono pensate come semplici featuring, ma come incontri creativi che arricchiscono un’identità artistica fondata su una scrittura intima e autobiografica.


Vincenzo Zocco è un cantautore italiano che unisce pop d’autore, R&B e sensibilità soul. La sua scrittura, fortemente autobiografica, intreccia emozioni, memoria e riflessione con melodie curate e atmosfere contemporanee. Parallelamente alla musica, è docente di Storia e Filosofia, una formazione che si riflette nella profondità tematica dei suoi testi.


Tra il 2017 e il 2018 pubblica diversi singoli, tra cui “Brivido sulla schiena”, che ottiene ottimi risultati nella scena radiofonica indipendente. Nel 2018 firma una personale reinterpretazione di “Quando nasce un amore” di Anna Oxa, mostrando una naturale capacità di dialogare con la tradizione italiana.


Dopo alcuni anni di pausa dalle pubblicazioni, Zocco torna nel 2026 con “Senso”, un brano che segna l’inizio di un nuovo percorso artistico: un lavoro che guarda all’R&B e al soul come territori espressivi in cui far convivere introspezione, melodia e contemporaneità.


Etichetta: EGP Production


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venerdì 30 gennaio 2026

Alessandro Giovannini: “Limbo”

 Nuovo EP in uscita il 30 gennaio 2026 su etichetta 2PIER





“Limbo” è il nuovo EP di Alessandro Giovannini,  in uscita venerdì 30 gennaio, su etichetta 2PIER e disponibile su tutte le piattaforme digitali e in formato CD.

Alessandro Giovannini, cantante, producer e fondatore di White Rock Roma, si distingue per la sua versatilità e la capacità di attraversare diversi generi, tra cui elettronica, rock e cantautorato. La sua esperienza si concretizza in collaborazioni con numerosi artisti e in ruoli di direzione artistica di eventi culturali e musicali.

Il progetto “Limbo” affronta temi profondi come la sospensione emotiva, il conflitto tra libertà e legami, e la ricerca di un’identità autentica in un mondo che tende all’omologazione. L’EP si caratterizza per atmosfere che spaziano tra sonorità contemporanee e narrative intense, mantenendo un’impronta personale sia nella scrittura che nella produzione.

 

Il singolo “Limbo”, scelto come brano di lancio radiofonico, rappresenta il cuore del progetto: una dichiarazione di indipendenza emotiva e artistica, espressa attraverso un linguaggio vulnerabile e desideroso di autenticità.

 

La produzione dell’EP è stata curata da Giorgio Maria Condemi e Marco Dorizzi presso 8Pollici Studio, con un’attenzione particolare alle sonorità moderne e alla forza narrativa dei testi. Con “Limbo”, Giovannini conferma la sua evoluzione artistica, proponendo una scrittura diretta, viscerale e consapevole, capace di dialogare con il presente senza rinunciare alla profondità emozionale. L'EP è stato realizzato con il contributo del NUOVO IMAIE.


Isabel Zolli Promotion Agency

Sede Operativa: via Simone De Saint Bon 47 – Roma

TEA pubblica il suo primo EP “Maglia Gialla”

 Dal 30 gennaio 2026 per White Rock Roma



Il 30 gennaio 2026 TEA (nome d’arte di Serena Ciabatti) pubblica il suo primo EP, “Maglia Gialla”, per White Rock Roma. Il progetto è realizzato con il contributo di NUOVOIMAIE, distribuito in digitale da iMusician e pubblicato anche in una tiratura limitata di 300 copie CD.

Dopo l’uscita del singolo “Tra l’amore e l’odio”, TEA presenta un lavoro intenso, personale e narrativamente forte, composto da sei brani originali che raccontano un percorso emotivo fatto di ferite, desiderio, consapevolezza e rinascita.

Nel suo EP Maglia Gialla, TEA unisce la grande tradizione della canzone emotiva italiana a un’estetica pop contemporanea. La sua scrittura richiama l’intensità di Mia Martini e Loredana Bertè, la sensibilità narrativa di Madame, Levante e Ultimo, e l’eleganza melodica di Annalisa ed Elisa. Sul piano sonoro il progetto guarda anche alle atmosfere cinematografiche di Adele, Florence + The Machine, Billie Eilish e The Weeknd, creando un equilibrio tra intimità e potenza emotiva che rende l’EP moderno, profondo e riconoscibile.


Le parole di TEA sui brani:


Cammino Sola

Quell’ombra dietro di me non è protezione, è una prigione invisibile che mi costringe a guardarmi le spalle anche quando vorrei solo sentirmi libera.

Un brano che nasce dal tradimento di un’amicizia diventata ossessione e dalla forza di chi sceglie di riappropriarsi dei propri spazi e della propria libertà.

Città senza ritorno

Ho lasciato le chiavi dietro quella porta chiusa; è il momento esatto in cui capisci che certe storie finiscono e non c’è più una strada per tornare indietro.

Una ballata urbana che racconta il lutto di un amore finito, dove i luoghi diventano la mappa dei ricordi e dell’assenza.

Tra l’amore e l’odio

La guerra più feroce è quella che combatto allo specchio, cercando di perdonarmi per non sentirmi mai abbastanza.

Il primo singolo di TEA, una riflessione intima sull’autostima, sul bisogno di essere amati e sulla difficoltà di accettarsi davvero.

Veleno e fuoco

Un amore che brucia e distrugge, dove ogni carezza nasconde un livido e il sentimento è diventato un’arma usata contro di me.

Un brano viscerale sulla dipendenza affettiva e sul confine sottile tra passione e distruzione.

La copia di suo padre

Ti guardo e vedo lui: hai scelto di ereditare il tradimento invece della dignità, diventando esattamente ciò che dicevi di odiare.

Una resa dei conti feroce con un amore che ripete gli errori del passato, tra rabbia, consapevolezza e liberazione.

Maglia Gialla

È quel brivido nuovo, il profumo di un inizio che sa di sole e quella voglia matta di far spazio a qualcuno dentro la mia vita.

La title track e focus radio dell’EP: un colpo di fulmine che diventa simbolo di rinascita emotiva e apertura al futuro.


TEA, nome d’arte di Serena Ciabatti, è una cantante e cantautrice aretina classe 2006. Dopo gli studi a Proxima Music e al CPM Music Institute di Milano, si esibisce in numerosi contesti live e raggiunge la semifinale del Tour Music Fest. Nel 2025, con il supporto del manager Giancarlo Bornigia, vince un bando che le permette di realizzare il suo primo progetto discografico in collaborazione con il produttore Valter Sacripanti. Maglia Gialla è il suo debutto ufficiale.


Isabel Zolli

martedì 13 gennaio 2026

Lukone: “Tutto da rifare”

 Il nuovo singolo estratto dall’EP omonimo segna il ritorno dell’artista milanese





«Il brano, così come l’EP, nasce dal bisogno autentico di ricominciare. Per me è davvero tutto da rifare, ma con nuova consapevolezza.» Lukone


Dopo anni di silenzio artistico e un lungo percorso personale, Lukone torna con “Tutto da rifare”, il singolo che apre il nuovo capitolo della sua carriera, pubblicato dopo un periodo di profonda riflessione creativa. Una ballata rock malinconica, intensa e viscerale, che racconta la fine di un amore e la necessità di ricominciare da sé stessi.


Il brano mette al centro un’immagine potente: la pioggia come rito di rinascita. Lavare via il passato, sentirsi vivi, ritrovare un respiro nuovo. “Tutto da rifare” è la fotografia emotiva di un uomo che attraversa la perdita, riconosce le crepe, e sceglie comunque di rialzarsi. La scrittura alterna momenti intimi e confessionali a immagini evocative, trasformando la fragilità in un gesto di forza.


La voce di Lukone, matura e vissuta, guida il brano con un’intensità che richiama le ballad rock italiane degli anni ’90, ma con una sensibilità contemporanea. Le melodie si aprono in un crescendo emotivo che accompagna il tema centrale: quando tutto crolla, l’unica strada è ricostruire.


La produzione del singolo porta la firma di Paolo Fornasier, mentre la registrazione è stata curata da Massimiliano Poli presso i Nebula Studios di Bollate. La scrittura e gli arrangiamenti nascono dalla collaborazione tra Lukone e Davide Angileri, giovane talento e nipote dell’artista, in un passaggio generazionale che aggiunge profondità e significato al progetto.


Il video che accompagna il brano è stato realizzato dallo stesso Lukone e Davide Angileri.



Luca Angileri, in arte Lukone, è attivo sulla scena musicale dagli anni ’90. Debutta con gli Z100 pubblicando “Arrivarriva” prodotto da DJ Molella per Radio Deejay, esibendosi in Italia, Spagna e al Forum di Assago nel 1996. Partecipa alla compilation “Molly 4 Dee Jay” e pubblica i singoli “E non finisce qui” e “Ci gira in giro” con Do It Yourself.

Nel 1997 esce “Sul fondo del mare” (EMI Music), accompagnato da videoclip. Nel 2007 pubblica l’album “Ricordare Ricordare”.

Nel 2025 torna con nuova energia: pubblica “Tutto da rifare”, primo singolo dell’EP omonimo, seguito da “Io, Te e Noi”. Il 2026 segna ufficialmente la sua rinascita artistica



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martedì 16 dicembre 2025

Al via il contest “Il Mio Cantico Libero”

 Presentato al Ministero della Cultura

 


In occasione degli 800 anni dalla morte di San Francesco, l'iniziativa "L'Arte Musicale da San Francesco: 800 anni di ispirazione" – coordinata da Giordano Sangiorgi del MEI (Meeting delle Etichette Indipendenti) e realizzata in collaborazione con Kayros Onlus e CET – cerca i nuovi talenti musicali italiani. L'obiettivo è valorizzare i temi francescani (pace, fraternità, giustizia sociale) attraverso i linguaggi musicali contemporanei.

 

Il progetto si articola in diverse fasi per tutto il 2026: il focus è il contest Il Mio Cantico Libero, concorso nazionale gratuito per cantautori, rapper, dj, band e ensemble under 35 di qualsiasi genere. Iscrizioni aperte fino al 15 marzo 2026 e la giuria include nomi come Omar Pedrini, Erica Mou, Carlo Marrale, Roberta Giallo, Max Monti, Riccardo De Stefano, Ambrogio Sparagna e David Riondino.

 

I 24 artisti selezionati parteciperanno alla Masterclass "Francesco, Il Nostro Canto Libero" al CET di Mogol (25 e 26 aprile), seguite poi dalle semifinali a San Severino Marche (31 maggio e 1° giugno) e finalissima a Rieti (26 settembre). Il vincitore assoluto si aggiudica una produzione discografica EP (Materiali Musicali) e l'esibizione al MEI di Faenza (4 ottobre 2026).

 

Da non dimenticare lo Scouting Laude On The Road, un progetto di inclusione sociale curato dall'Associazione Kayros di Don Claudio Burgio. Prevede quattro tappe nelle periferie e nelle carceri per cercare nuovi talenti, offrendo ai ragazzi selezionati la possibilità di registrare un proprio brano con la Kayros Music e l'opportunità di accordi discografici (Universal).

 

Il progetto rappresenta un ponte tra la tradizione spirituale e la musica della Generazione Z, puntando a scoprire il nuovo "Cantico delle Creature" del 2026. Per partecipare al concorso “Il Mio Cantico Libero” è necessario inviare il brano inedito entro il 15 marzo 2026 alla mail ilmiocanticolibero@gmail.com, tutte le news aggiornate e regolamento al sito www.meiweb.it


Isabel Zolli Promotion Agency

Sede Operativa: via Simone De Saint Bon 47 – Roma

martedì 4 novembre 2025

Claudio La Regina "La Linea della vita"

Fuori  il nuovo album




“La linea della vita” è il nuovo singolo di Claudio La Regina, disponibile in radio e digitale dal 31 ottobre, primo estratto dall’omonimo album in uscita lo stesso giorno. Un brano intenso e profondamente autobiografico, che rappresenta il cuore emotivo del progetto discografico dell’artista. Distribuito da Roka Music, il singolo segna un ritorno carico di autenticità, spiritualità e forza interiore.


Nel testo, Claudio narra un viaggio personale attraverso il dolore, la perdita e la rinascita. Con parole sincere, l’artista rivela un periodo oscuro della sua vita, caratterizzato da solitudine, smarrimento e paura, ma anche la lenta risalita verso la luce, guidata da una fede profonda e dall’amore. La perdita della madre, figura centrale e assente, attraversa tutto il brano, trasformandosi da vuoto a legame invisibile che dà senso e direzione alla vita. Questo filo sottile, fatto di ricordi, speranza e resilienza, dà il titolo al pezzo: “la linea della vita”, una traccia spirituale, emotiva e universale.


La produzione musicale, firmata dal Maestro Franco Poggiali, è raffinata ed elegante: pianoforte e archi si intrecciano creando un’atmosfera intima e coinvolgente. Il mix e il mastering sono stati curati da Salvatore Longobucco negli studi Roka Music, mentre la direzione artistica è affidata a Roberto Cannizzaro, Creative Manager.

“La linea della vita” va oltre una semplice canzone; è una preghiera laica, un messaggio di speranza per chi ha affrontato sofferenza e cerca ancora la luce. È la voce di un figlio, di un uomo, di un artista che ha saputo trasformare fragilità in forza e assenza in presenza viva, lasciando un segno profondo nel cuore di chi ascolta.


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