mercoledì 3 giugno 2026

Thule: “Naufraghi”

Il nuovo singolo della band calabrese, un racconto di solitudine e resistenza dopo la fine di una relazione





“Naufraghi” è il nuovo singolo dei Thule, un brano che affronta la solitudine che segue la fine di una relazione, descritta come un naufragio emotivo. Il protagonista cerca un appiglio parlando all’altra parte, pur sapendo che l’unica via d’uscita è la propria forza interiore. Il pezzo mette al centro questo dialogo sospeso, trasformandolo in un percorso di consapevolezza.


La produzione porta la firma di Joe Santelli, che ha curato direzione artistica, arrangiamenti e struttura del brano. In questo lavoro ha suonato basso, pianoforte e chitarra acustica, oltre a scrivere le parti orchestrali degli archi, contribuendo a una costruzione sonora solida e profonda. L’intero processo è stato guidato da un obiettivo preciso: valorizzare l’identità dei Thule, integrando la loro intenzione autoriale in un impianto musicale dinamico e coerente.


La produzione del brano segue una progressione in tre momenti: un’apertura essenziale di chitarra e voce, una fase centrale in cui synth e pianoforte ampliano l’atmosfera, e un climax finale in cui archi, distorsioni e una scrittura orchestrale di stampo rock evocano il fragore delle onde. Una tempesta sonora che mette al centro l’emotività dei Thule e trasforma il naufragio in un’esperienza d’ascolto intensa.


“Naufraghi”, vincitore del primo premio del DiMarte Contest, è stato prodotto, mixato e masterizzato presso il DiMarte Studio di Produzione. L’uscita ufficiale è affidata a DiMarte Records, che segue il progetto in ogni fase, dalla creazione alla distribuzione.


I Thule nascono nel 2019 con il singolo “Dove non c’è il sole”, distinguendosi fin da subito per l’energia delle performance live e un sound che unisce melodie a riff rock incisivi. Nel 2021 vincono la fase regionale di Sanremo Rock, esibendosi nella finale al Teatro Ariston. Nel 2023 partecipano all’Arezzo Wave e al Cantagiro, ottenendo il premio come miglior cover in gara. Nel 2025 prendono parte all’evento We Make Future e vincono il premio categoria inediti del DiMarte Music Contest. Il nuovo singolo della band è “Naufraghi”, in uscita il 22 maggio 2026.


Etichetta: DiMarte Records

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Lomas e Nadia Dolce: “Albicocca arsenica”

 L’artista milanese e la cantautrice italo-canadese insieme per un singolo estivo latin - pop dal respiro internazionale




“Albicocca arsenica” è il nuovo singolo di Lomas e Nadia Dolce, collaborazione che ci regala un brano dal sound pop‑latin con influenze reggaeton. Una traccia estiva costruita su un ritmo immediato e su un hook pensato per restare, che unisce le loro identità vocali in una dinamica fresca e attuale.


La canzone gioca su un contrasto narrativo preciso: una relazione che appare dolce in superficie ma che nasconde una componente tossica, raccontata con leggerezza e immagini evocative.


L’incontro delle due voci e la collaborazione al testo di Cristiano Malgioglio fanno di “Albicocca arsenica” una canzone pop dal carattere ironico e sensuale, candidata a diventare un tormentone dell’estate 2026.



BIO – Lomas

Lomas, nome d’arte di Lorenzo Summa, è un artista pop italiano con un percorso già riconoscibile tra discografia, televisione e live. Negli anni ha costruito una carriera versatile, unendo scrittura immediata, vocalità personale e una presenza scenica che lo ha portato anche in televisione.

Tra i suoi traguardi figurano due semifinali a Sanremo Giovani (2015 e 2017) e collaborazioni legate a Cristiano Malgioglio. Una sua release è stata scelta come sigla ufficiale Mediaset per il canale Cine34, ottenendo ampia visibilità.

Nel 2024 pubblica il suo primo album “Una sottile linea di demarcazione”, progetto che segna una fase importante della sua evoluzione. Nello stesso anno partecipa al programma Rai “Tali e Quali", interpretando Justin Timberlake.

Negli ultimi mesi Lomas ha avviato un rinnovamento artistico orientato verso sonorità pop, R&B e urban, con un’identità più definita e vicina al linguaggio digitale. Il 22 maggio 2026 pubblica Albicocca Arsenica con Nadia Dolce, accompagnato da videoclip ufficiale.


BIO – Nadia Dolce

Nadia Dolce è una cantautrice italo‑canadese originaria di Montreal, artista poliedrica che scrive e interpreta in italiano, inglese, francese e spagnolo. Il suo stile fonde dance‑pop, EDM e reggaeton in una dimensione internazionale. Tra i suoi riconoscimenti spicca la vittoria al Cantagiro 2017 e la collaborazione con il DJ internazionale MC Mario. Attualmente lavora con il deejay e produttore internazionale DJ Jump e presenta la nuova hit estiva “Albicocca arsenica” insieme a Lomas.


Etichetta: Summit Productions


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mercoledì 27 maggio 2026

Jimmi JDKA: “Eccezionale”

 Il nuovo singolo dell’artista sammarinese, un racconto sincero sulle distanze emotive che separano due persone




«“Eccezionale” racconta quel momento sospeso in cui due persone si trovano una di fronte all’altra — magari in macchina, dopo una discussione — e capiscono qualcosa che fa male ammettere: l’amore, da solo, non basta più. Lei cerca stabilità, lui vive di caos e libertà. Non c’è colpa, non c’è cattiveria: è la quotidianità che inizia a trasformarsi in distanza. Una cena saltata, un silenzio che pesa, una valigia fatta dopo un “non ti capisco più”. La canzone parla proprio di questo: del momento in cui ci si guarda negli occhi e si comprende che restare insieme significherebbe chiedere all’altro di rinunciare a sé stesso.”» Jimmi JDKA 


“Eccezionale” è il nuovo singolo di Jimmi JDKA, un brano che affronta con lucidità e delicatezza uno dei momenti più complessi nelle relazioni: riconoscere che due persone possono amarsi, ma vivere la vita in modi troppo diversi per continuare a camminare insieme. Non c’è rancore, non c’è colpa: solo la consapevolezza che la felicità dell’altro può non coincidere con la propria.


Il brano, scritto da Mirko Moroncelli (Jimmi JDKA) e composto da Sylvain Di Ponio, mette al centro questa frattura emotiva con un linguaggio diretto e una produzione che unisce sensibilità cantautorale e influenze soul ed elettroniche. La struttura sonora accompagna il testo con equilibrio, lasciando spazio alla voce e alla sua vulnerabilità.


Jimmi JDKA, nome d’arte di Mirko Moroncelli, è un artista indipendente sammarinese attivo tra soul, hip hop ed elettronica. Fin da giovane sviluppa una forte inclinazione per la scrittura musicale, evoluta negli anni in produzione e pubblicazione autonoma. Dopo il primo EP collabora con Valentina Monetta, voce rappresentativa di San Marino all’Eurovision, consolidando la propria credibilità artistica.

Tra i risultati più significativi: il singolo “JDKA” supera le 100.000 visualizzazioni su YouTube, mentre “Sweaty” raggiunge oltre 100.000 visualizzazioni e circa 366.000 ascolti su Spotify. Avvia poi una collaborazione stabile con il produttore Sylvain Di Ponio, musicista con background tra jazz, pop ed elettronica. Insieme pubblicano diversi brani, tra cui “A me piace così”, che supera i 130.000 ascolti su Spotify, e il successivo singolo “Just Watch”. Il 15 maggio 2026 esce il nuovo singolo “Eccezionale”.


Etichetta: S Records


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Roberto Tropea: “Per sempre noi”

 Il nuovo singolo del cantautore calabrese, milanese d’adozione, racconta la forza silenziosa di un amore che sceglie di restare




“Per sempre noi” è il nuovo brano di Roberto Tropea, una ballad pop intima e luminosa che mette al centro un legame capace di resistere al tempo, alle fragilità e alle paure. Non un “per sempre” idealizzato, ma una scelta quotidiana: esserci, anche quando il mondo trema.


La canzone racconta un amore che non ha bisogno di grandi dichiarazioni per esistere. Vive nei gesti minimi, nelle mani che si intrecciano, in quella quiete che arriva quando si trova qualcuno capace di restare. Tropea dà voce a un sentimento adulto, fatto di presenza più che di promesse, di un rifugio che non protegge da tutto ma accoglie anche ciò che fa paura.


“Per sempre noi” è un brano che parla di due persone che si tengono strette senza cancellarsi, che riconoscono la fragilità come parte dell’amore e scelgono di attraversare il domani insieme. Un amore che non fa rumore, ma resta. E proprio in questo restare trova la sua forma di eternità.


Roberto Tropea, nato a Catanzaro e cresciuto a Milano, è un cantautore che trasforma emozioni e vissuti personali in canzoni dirette e sincere. La sua relazione con la scrittura inizia presto: a 16 anni compone poesie insieme alle sorelle, scoprendo nella parola un modo spontaneo per dare forma alle emozioni e raccontare ciò che vive.

Negli anni successivi le esigenze quotidiane lo portano a dedicarsi al lavoro, ma la musica resta un punto fermo. A vent’anni lavora come dj a Milano, un’esperienza che amplia il suo bagaglio sonoro e alimenta una sensibilità musicale che tornerà utile quando, dopo una lunga pausa creativa, sente il bisogno di riprendere in mano la scrittura. Le poesie diventano testi, i testi diventano canzoni: nasce così un progetto artistico maturo, costruito su autenticità e immediatezza. Il 10 aprile 2026 pubblica il singolo “Volo libero” seguito il 15 maggio da “Per sempre noi”, entrambi con l’etichetta MAKENOHABLA.


Etichetta: MAKENOHABLA


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Matìs: “È domenica”

 Il nuovo singolo del giovane cantautore calabrese, un inno alla rinascita e alla quiete delle piccole cose




“È domenica” nasce in una mattina primaverile del 2025, in un tempo sospeso che per Matìs rappresenta un rifugio e una promessa. La quiete della domenica e il senso di rinascita della primavera si intrecciano in un’unica emozione, diventando la scintilla che lo porta al pianoforte. Da quel momento, note e parole scorrono insieme, trasformando un’intuizione intima in una canzone che racconta l’amore come crescita continua e fiducia nel futuro.


Il brano porta la firma del produttore Joe Santelli, che ha curato musiche, arrangiamenti, direzione artistica, produzione, mix e mastering. Il suo lavoro ha modellato un suono pop‑rock di stampo brit‑pop, costruito su contrasti dinamici: strofe eteree che si aprono in ritornelli esplosivi, una sezione ritmica serrata e tappeti sonori avvolgenti che mettono al centro l’emotività della melodia. “È domenica” è stato interamente prodotto, mixato e masterizzato presso il DiMarte Studio di Produzione. 


Matìs, nome d’arte di Mattia Gallo, nasce in provincia di Cosenza nel 2006. Si avvicina alla musica a 5 anni studiando pianoforte e solfeggio in una scuola privata, dove esplora anche la musica classica e la fisarmonica. A 15 anni prosegue gli studi da autodidatta, avvicinandosi al repertorio contemporaneo, e inizia a studiare canto, disciplina che approfondisce tuttora.

A 17 anni comincia a scrivere musica e testi, mostrando un talento naturale per la composizione. Il suo primo singolo, “Fenici”, esce il giorno del suo 18° compleanno, seguito da “Bugie”. Partecipa a contest, festival e prime esperienze radiofoniche, iniziando a farsi conoscere nella sua provincia.

Nel 2025 avvia una collaborazione stabile con il produttore Joe Santelli presso la DiMarte Studio di Produzione, segnando l’inizio di un percorso artistico più maturo e strutturato. “È domenica” è il nuovo capitolo della sua crescita come cantautore, in radio dal 15 maggio 2026.


Etichetta: DiMarte Records


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mercoledì 20 maggio 2026

Andrea Gherpelli: “Mi troverai”

 L’esordio musicale dell’artista emiliano, un brano che racconta la presenza, la vulnerabilità e il coraggio di esserci davvero




«Quando qualcuno ti ama così come sei e non ha mai cercato di cambiarti, devi avere fatto qualcosa nel verso giusto. Per un amore così tu ci sarai sempre, perché sentirsi amati per quello che si è è la forma più alta di amore che si possa vivere. “Mi troverai” nasce da questa certezza: io ci sarò, e tu mi troverai» Andrea Gherpelli


“Mi troverai” è il singolo d’esordio di Andrea Gherpelli, un racconto intimo che mette al centro la presenza come gesto d’amore. Il brano nasce dall’idea che esista un modo di amare capace di accogliere senza cambiare, di riconoscere l’altro così com’è e di restare accanto nonostante ciò che la vita porta con sé.


La canzone dà voce a una sensibilità maschile spesso nascosta, a quella parte che fatica a mostrarsi vulnerabile e a raccontarsi nei momenti più privati. In “Mi troverai” questa fragilità diventa un luogo condiviso, fatto di abitudini e gesti che solo chi divide la vita con te può riconoscere.


Il brano nasce con un tono scanzonato, pensato per alleggerire il peso emotivo che porta con sé e far arrivare il messaggio in modo diretto. La musica diventa un invito a liberare la mente, come salire su un’immaginaria bicicletta che ti solleva da terra e ti fa respirare. Il tempo della canzone è scandito dal suono del campanello, un richiamo a pedalare leggeri come certi giorni d’inizio estate. Gli shaker e i tamburi dai suoni gravi aggiungono un gusto etnico e un movimento costante, mentre il sax finale interpreta la sensazione di libertà.


“Mi troverai” si inserisce nel percorso del nuovo disco in uscita alla fine dell’estate, un’opera che nasce da un bisogno personale di rallentare e tornare a uno sguardo più poetico sulla vita. Gherpelli lo descrive come un luogo di confidenze, un ascolto intimo che invita a recuperare delicatezza, presenza e tempo per elaborare le emozioni. È un album essenziale, costruito togliendo il superfluo per lasciare che la voce — come un primo piano cinematografico — riveli ciò che di solito resta nascosto. Un lavoro pensato per connettere gli animi “offline”, in un dialogo diretto e senza fronzoli, dove ogni brano diventa un gesto di autenticità.


Il progetto nasce dall’esigenza personale di riprendersi quella forma espressiva musicale già percorsa in passato col teatro canzone  e grazie all’incontro con Fabio Ferraboschi, autore e produttore emiliano, cresciuto come Gherpelli nelle campagne di Correggio. I brani dopo lunga gestazione sono stati registrati nell'autunno/inverno 2025, prodotti e arrangiati dallo stesso Ferraboschi al Busker Recording Studio di Rubiera (RE).


Andrea Gherpelli nasce il 15 aprile 1975 a Correggio, in una famiglia di contadini abituati a trasformare il lavoro in gesto creativo. La sua formazione artistica comincia presto: studia chitarra con Bobby Bartolucci, bassista degli OraZero, e da autodidatta esplora batteria e pianoforte. Parallelamente lavora nei campi accanto al padre, capocomico di compagnia, salendo per la prima volta su piccoli palchi di paese dove si mescolano teatro popolare, musica e vita quotidiana.

Durante gli studi coltiva una doppia tensione: da un lato la passione per la natura, la matematica e le scienze, che lo porta a iscriversi a Ingegneria a Bologna; dall’altro il richiamo costante del palcoscenico. Entra nella compagnia teatrale universitaria e diventa batterista degli Agitazione, band hardcore con cui registra demo tape e suona nei club e nei centri sociali dell’Emilia. Il teatro torna presto a cercarlo: è mimo‑danzatore al Teatro Valli di Reggio Emilia nel “Bolero” di Béjart, nella "Norma" di Bellini e allo Sferisterio di Macerata nell’”Aida” diretta da Hugo De Ana.

Dopo la laurea si trasferisce a Roma, dove insegna matematica come supplente nelle scuole statali e avvia la sua formazione artistica professionale. Vince due borse di studio, al CAMPUS di Cinecittà diretto da Maurizio Costanzo e all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico”. Nella capitale muove i primi passi sui set televisivi e costruisce un percorso personale nel teatro‑canzone con “Parti di me”, spettacolo replicato centinaia di volte. Con Francesco Forni e Ilaria Graziano crea “La Notte prima della Domestica”, un format musical‑teatrale che anticipa gli house concert entrando nei salotti delle case romane.

Nel tempo lavora con registi e attori come Elio Germano, Pierfrancesco Favino, Ficarra e Picone, Gigi Proietti, Massimo Popolizio,  Andrea Porporati, Riccardo Donna, Giacomo Campiotti, Daniele Vicari, Giorgio Diritti, Marco Bellocchio, Dario  Argento, Donato Carrisi, Roberto Andò, partecipando a produzioni cinematografiche e televisive di rilievo. È protagonista del format “Wild Teens – Contadini in erba” su Canale NOVE e interpreta Gian Lorenzo Bernini nella docu‑fiction “The Power of Art" per la BBC.

Dal 2021 il grande pubblico lo conosce come il dottor Mosca, capo chirurgo della serie RAI “Cuori”, ruolo che interpreta nelle tre stagioni andate in onda su Rai1 e disponibili su Netflix. Ha recitato inoltre in altre serie tv di successo tra cui “Don Matteo”, “Che Dio ci aiuti”, “L'alligatore”, “La ricetta della felicità".

Parallelamente al percorso attoriale, Gherpelli sviluppa un progetto musicale pubblicando il singolo “Mi troverai”, in radio dall’8 maggio 2026. Il brano è il primo estratto dall’album d’esordio, composto da 8 brani scritti da Gherpelli insieme a Fabio Ferraboschi, già coautore per Cristiano De Andrè.


Etichetta: Incipit Records


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lunedì 18 maggio 2026

Fabio Spadaccini “Fa Male”

 L’ Artista torna con il nuovo singolo

C’è un modo di raccontare i sentimenti che non cerca scorciatoie. Un modo autentico, a tratti crudo, che attraversa le fragilità senza mascherarle. È questa la cifra stilistica di Fabio Spadaccini, artista che nel tempo ha costruito un percorso musicale coerente, intenso e profondamente emotivo, capace di trasformare la sofferenza in linguaggio e le emozioni in materia viva.

Dopo qualche mese di attesa dall’ultimo lavoro discografico pubblicato al termine del 2025, Fabio Spadaccini torna con il nuovo singolo “Fa Male”, prodotto da “iperi Records Label”, con “Dischivolanti Edizioni” e distribuito da Jumaat.

“Fa Male” arriva come un nuovo tassello di un percorso artistico già ricco di pubblicazioni, tutte accomunate da una forte impronta introspettiva. Fabio scrive e interpreta emozioni che spesso fanno male davvero, ma che nella musica trovano una forma di gestione, trasformazione e, in qualche modo, liberazione. Le sue canzoni non cercano mai la superficie: scavano, restano addosso, lasciano spazio a riflessioni personali che parlano direttamente a chi ascolta.

Anche quando il ritmo cambia, il messaggio resta fedele alla sua identità artistica. È accaduto con “Caos”, brano che ha rappresentato una parentesi diversa nel percorso di Spadaccini. Un pezzo più sostenuto, apparentemente più leggero nelle sonorità, ma che dietro quell’energia conservava la stessa tensione emotiva e la stessa necessità di raccontare il disagio, il conflitto interiore, il tentativo umano di sciogliere nodi attraverso la musica.

Con “Fa Male”, Fabio torna a vestire atmosfere più intime e struggenti, confermando una sensibilità artistica che oggi appare sempre più riconoscibile. Il singolo si muove dentro ferite emotive profonde, ma senza indulgere nel vittimismo. Al contrario, lascia emergere quella capacità rara di trasformare il dolore in consapevolezza, facendo della musica uno spazio dove i sentimenti possono finalmente esistere senza filtri. in un panorama musicale spesso orientato alla velocità e all’immediatezza, Fabio Spadaccini continua a scegliere la verità emotiva. E forse è proprio questo a rendere i suoi brani così vicini alle persone: la possibilità di ritrovarsi dentro parole che non hanno paura di essere vulnerabili.

Fabio è un cantautore italo-ceco nato a Pisa, studia canto e pianoforte, ha partecipato al Tour music Fest e al cantagiro, ed è al suo quinto singolo.

INSTAGRAM: @spada_23