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Vincitrice del PREMIO DELLA SALA STAMPA RADIO-TV-WEB “Lucio Dalla”
nella SEZIONE NUOVE PROPOSTE del 66° FESTIVAL DI SANREMO con il brano “INTROVERSO”
Prodotto da Davide Maggioni, “Introverso” è un brano scritto e composto dalla stessa Chiara Dello Iacovo e farà parte del suo album d’esordio, “Appena sveglia”, uscito nella settimana sanremese (pubblicato dalla Rusty Records).
«Il Sig. Introverso ha una storia piuttosto travagliata – racconta Chiara Dello Iacovo – Introverso viaggia con un basso profilo. Introverso si fa leggere a seconda del lettore. Introverso non ha paura di venire giudicato leggero, perché anche se sorride è ben conscio della sua radicata verità».
Oltre ad aver vinto il premio della Sala Stampa Radio-Tv-Web “Lucio Dalla”, Chiara Dello Iacovo durante la settimana sanremese si è aggiudicata la vittoria del “Premio Assomusica – migliore esibizione Live – categoria Sanremo Giovani 2016”, conferito dall’Associazione Italiana degli Organizzatori e Produttori di Spettacoli Musicali dal Vivo, e del “Premio AFI 2016” per gli importanti successi artistici raggiunti in quest’ultimo anno.
Inoltre, la cantautrice astigiana è la prima cantante donna a debuttare ufficialmente nella Nazionale Italiana Cantanti.
Chiara Dello Iacovo, nata a Savigliano (CN) nel 1995 ma astigiana d’adozione, si avvicina per la prima volta allo studio del pianoforte all’età di 8 anni, mentre a 14 anni comincia a cantare e a comporre i suoi brani, sia testi che musica, prima in lingua inglese e poi in italiano. Nel 2013 Chiara partecipaal San Jorio Festival vincendo nella categoria “Cantautori”, mentre l’anno successivo vince nella categoria “Inediti”. Sempre nel2014 vince tre premidel Tour Music Fest (Premio "Songwriter of the Year”, “Premio Discografia Rusty Records” ed il “Premio Universal”) e firma il contratto con l’etichetta Rusty Records, iniziando così il suo percorso da cantautrice che la vede partecipare al noto programma televisivo “The Voice of Italy 2015”. Contemporaneamente al programma televisivo, Chiara partecipa a Musicultura 2015 e, a giugno 2015, rientra negli 8 vincitori di Musicultura e si esibisce allo Sferisterio di Macerata vincendo il “Premio della Critica” e il premio “Nuovo IMAIE” come Migliore Interpretazione.
Nicola
Costanti dal 18 aprile, in tour nazionale nei Centri Caritas con unconcerto di musica e solidarietà, nel quale
presenterà il brano "Il sogno di Francesco " dedicato a Papa
Bergoglio.
Dal 18 aprile prossimo a Roma, il cantautore toscano Nicola Costanti(Premiato due volte al Tenco), sarà in
tour nei centri di accoglienza e solidarietà della Caritas con un concerto
di musica e solidarietà nel quale presenterà il brano “Il Sogno di
Francesco”, dedicato al Papa che, fin dall'inizio, è stato definito come il
Papa di tutti ma soprattuttodegli
ultimi. Ecco le prime date:
18 Aprile ore 21,00 ROMA Centro
Caritas Via Marsala 109 (adiacenze Stazione Termini)
01
Maggio ore17,30 POGGIBONSI Sala dell’Amicizia, Piazza San
Giuseppe
20 Maggio ore 19,00AREZZO Mensa San Domenico, Piazza San Domenico
28 Maggio ore 21,30 SIENACentro Caritas Piazzetta Sant’Agostino
“Il sogno di Francesco” è anche un progetto a favore dell’Associazione
MAGIS – Rete delle Missioni sostenutedai Padri Gesuiti. Dal 18 dicembre il video su Youtube e sui principali
Social Network. Da maggio su I-tunes e i principali digital stores.
Musica e
solidarietà nel nome di Papa Francesco. “Il Sogno Di Francesco” è un brano
e un video che Nicola Costanti ha dedicato a Papa Bergoglio. Premiato
due volte al Tenco, autore di tre dischi di indubbio spessore, protagonista
di tour teatrali con nomi importanti dello spettacolo (Alessandro Benvenuti,
Alessandro Haber, Athina Cenci),il
cantautore Toscano, da sempre dalle parte degli ultimi, ha scritto con il poeta
Marco Brogi un brano intenso, di grande pathos, fermando con immagini
poetiche e allo stesso tempo concrete la figura e il pensierodi Papa Francesco. Tutto il ricavato
dell’operazione andrà all’Associazione MAGIS – Rete delle Missioni sostenute
dai Padri Gesuiti.
Un sodalizio, quello tra il cantautore e l’associazione dei Padri Gesuiti, che parte da lontano. Esattamente cinque anni fa,
quando il cantautore ha fatto un concerto nella
splendida abbazia di San Galgano, coinvolgendo personaggidi grosso livello dello spettacolo, i cui
proventi hanno finanziato progetti umanitari di MAGIS per i bambini del terzo mondo. Don Umberto Librato di Magis dice :“Nicola lo conosco da anni, è un grande artista, oltre che una persona
speciale. Abbiamo realizzato alcuni progetti insieme. Quando mi ha fatto
sentire il brano dedicato a Papa Francesco mi sono emozionato. E così abbiamo
deciso di unire le forze per mettere le ali al sogno di fare qualcosa per chi
ha bisogno”. Nelle parole di Don Umberto Libralato, di MAGIS, il senso di una iniziativa in c
con il pensiero e le azioni di
Papa Bergoglio. Il brano, accompagnato da un video con
disegni di Daniele Sasson e realizzato dallo stesso Costanti con la
figlia Caterina. Il sogno di Nicola, invece è quello di poter
eseguire questa sua composizione di fronte al Papa. A volte i sogni diventano
realtà e chissà, diciamo noi, che questa non sia una di quelle occasioni.
Un
brano dedicato a una giovane siciliana ribelle e testimone di
giustizia.
Rita
Atria ha 17 anni nel 1992, quando si suicida. È una giovane
siciliana, figlia e sorella di mafiosi, che, dopo gli omicidi del
padre e del fratello, decide di rivelare tutto quello che sa degli
affari della sua famiglia con la politica e l’economia del tempo.
Dopo la strage di via d’Amelio si sente perduta, sola: anche Paolo
Borsellino, il giudice a cui ha riservato le sue rivelazioni, unico
riferimento rimastole, è stato assassinato. La bara della
“picciridda” arriva nel suo paese, Partanna (TP), dove l’hanno
definita “fimmina lingua longa e amica degli sbirri” e viene
accompagnata al cimitero da poche donne. La madre, che l’ha
rinnegata, spaccherà la lapide a martellate. Per 21 anni rimarrà
una tomba senza nome. Dal 2013 ce n’è una su cui è inciso “La
verità vive”.
Il
vincitore dei premi “Musica contro le mafie” (2012), “Agenda
Rossa Borsellino” (2013), “Cultura contro le mafie” (2014)
torna con un nuovo lavoro discografico dal titolo DI
NOTTE IN GIORNO
che nasce con il patrocinio
di LIBERA
e con una presentazione
di don LUIGI CIOTTI.
Le
canzoni raccontano disperazione e speranza, disagio collettivo e
lotta per i diritti, indifferenza e riscatto. Ricordano alcuni
martiri civili: Giancarlo Siani, Lollò Cartisano e Rita Atria.
Inoltre
il nuovo album presenterà una suggestione musicale nuova: una cifra
stilistica di “canzone
d'autore vestita di jazz”,
anche in virtù della collaborazione con musicisti molto apprezzati
nel panorama jazzistico nazionale ed internazionale, che vantano
collaborazioni con artisti quali Bollani, Rava, Lee Konitz, Phil
Woods, Gianmarco, Tommaso, Urbani, e molti altri.
DICONO
DI LUI:
“Tutto
l’album è assolutamente unico, un insieme di brani come una
cascata di gemme purissime, difficile dire quale sia la più
preziosa...” Alberto
Salerno, QuadriProject
“Un
bel disco che traduce la sua missione in missione di tutti, emozioni
e condivisioni...”
Alessio Primio, 100 Decibel
“Una
parata di grandi ideali e nomi che pesano a presentare questo nuovo
disco di Alfonso De Pietro... Un disco importante insomma”. Maria
Stefania Bochicchio, Full Song
“Sono
12 canzoni nuove, 12 capisaldi che sostengono per intero e con
fermezza una linea di condotta morale che non ammette scuse e giri di
parole...” Marco
Vittoria su Vento Nuovo
“Un
disco verso cui sedere, ascoltare, riflettere e sicuramente goderne
del bel suono…” Red,
Sound36
“Musica
sociale che lotta contro le mafie armata di buon gusto...”
Alessandro Riva, Musicletter
“Ancora
la grande forza poetica della canzone d’autore di Alfonso De Pietro
intrisa di metafora, di vita quotidiana, di belle emozioni...” Blog
della Musica
“Al
primo ascolto emerge subito la bellezza degli arrangiamenti in chiave
Jazz. I testi non sono da meno, tutti tesi a scardinare
l’indifferenza culturale e sociale del nostro paese nei confronti
di temi importanti...” Associazione
Aspettando Godot
“Il
disco porta con sé il carico di grandi messaggi che De Pietro
veicola con gusto tra metafore e romanticismo, tra dure realtà e
poche altre variazioni sul tema...”
Marco Vigliani, Sound Contest
“Fosse
anche notte fonda ma per lui e per quello che porta con sé la sua
musica, le finestre di questo salotto devono venir spalancate alla
luce di tutti. Perché è così e così dev’essere sempre...”
Il salotto di Malcom, Radio Tweet Italia
“Alfonso
De Pietro è un’anima che porta con sé valori imprescindibili e
poesie che non si oscurano al crepuscolo, ma si fanno racconto, il
racconto che si fa vita in ognuno di Noi...”
Marco Zordan, Indiepercui
BIO
Alfonso
De Pietro in 10 punti. 1. Compositore, autore, chitarrista,
cantante, educatore. Campano di origine, toscano di adozione. 2.
Laureato in Scienze Politiche, presso l’Università di Pisa, oltre
alla didattica musicale, a tenere concerti e a produrre e
rappresentare opere di Teatro-Canzone, mi occupo di Formazione:
educatore, docente e tutor per giovani drop-out (dispersione
scolastica) e area del disagio. 3. Dopo aver fatto parte di
diversi gruppi, con un’intensa attività live pluriennale, dopo
aver scritto per il teatro e il cinema, da solista nel 2011 ho
pubblicato per Storie di Note (Musica&Ideali) il cd (IN)CANTO
CIVILE, con le PARTECIPAZIONI STRAORDINARIE di CLAUDIO LOLLI, don
ARMANDO ZAPPOLINI, IL PARTO DELLE NUVOLE PESANTI – con i PATROCINI
di LIBERA, AVVISO PUBBLICO, CASA MEMORIA FELICIA E PEPPINO IMPASTATO,
C.N.C.A. (Coordinamento Nazionale Comunità d’Accoglienza) 4.
Parte di una delle recensioni più significative ed
emblematiche.“(In)canto civile”: album apodittico per un’ideale
Spoon River del III Millennio. Come si vede e si sente De Pietro non
difetta di coraggio, e nemmeno di convinzione e slancio ideali (che
il dio delle note d’autore gliene renda merito: l’augurio è che
possa preservarli intatti per altri cento lavori come questo), il suo
album è intriso di speranza, voglia di dire, credere, crescere,
denunciare, sognare, solidarizzare. (Mario Bonanno) 5. Premi
Nazionali ricevuti: MUSICA CONTRO LE MAFIE 2012, AGENDA ROSSA
Borsellino 2013, CULTURA CONTRO LE MAFIE 2014 6. Tra i tantissimi
concertied eventi, a seguito di questa uscita discografica, si
segnalano in particolare: Presentazione ufficiale del cd alla FESTA
NAZIONALE di LIBERA a FIRENZE. Apertura dei concerti di CLAUDIO
LOLLI, Il Parto delle Nuvole Pesanti, Pippo Pollina. Numerose
partecipazioni ad eventi a tema Legalità con don LUIGI CIOTTI ed i
magistrati PIERO GRASSO, ETTORE SQUILLACE GRECO, FRANCESCO MESSINEO,
NICOLA GRATTERI, e gli amici e colleghi del Pool con Giovanni Falcone
e Paolo Borsellino: GIUSEPPE AYALA e LEONARDO GUARNOTTA.
Partecipazione a TRAME, Festival nazionale letteratura contro le
mafie. Partecipazione all’appuntamento annuale a CINISI (PA),
organizzato da CASA MEMORIA FELICIA E PEPPINO IMPASTATO con i Modena
City Ramblers. Debutto a PARIGI, presso la sede Anpi Les Garibaldiens
e al Petit Théâtre du Bonheur, a Montmartre. 7. (IN)CANTO CIVILE
(IN)FORMAZIONE è il Laboratorio ideato e condotto nelle Scuole:
scrittura creativa collettiva e musica d’insieme per
Rappresentazioni di poesia, racconti e canti di memoria e di
riscatto, per progetti di Educazione alla cittadinanza attiva e alla
responsabilità. 8. Per E!STATE LIBERI! - l’Organizzazione di
LIBERA, Associazioni, Nomi e Numeri contro le mafie, che coordina
l’attività nei Campi di LIBERA TERRA - da qualche anno porto
concerti e conduco i Laboratori presso i Beni confiscati alle mafie
in Sicilia, Calabria e Campania, incontrando e coordinando centinaia
di ragazzi, giovani ed adulti provenienti da tutta Italia,
partecipanti ai Campi di formazione e volontariato, che Libera attiva
ogni anno.
9.
La scrittura dei brani per il nuovo cd riporta ancora alla musica che
abbia anche una funzione sociale, stavolta per una "canzone
d'Autore vestita di jazz”. I contenuti raccontano disperazione e
speranza, disagio collettivo, indifferenza e riscatto, e ricordano
alcune vittime di mafia; scrittura musicale, esecuzioni acustiche ed
arrangiamenti, articolati e raffinati, sono vicini al mondo del jazz,
sia per la formazione strumentale (chitarra, pianoforte,
contrabbasso, sax, tromba, batteria), sia per la presenza di
affermati jazzisti
10.
In cantiere: una RAPPRESENTAZIONE di Teatro-Canzone che raccolga le
esperienze artistiche e d’impegno sociale degli ultimi anni; un
LIBRO-DIARIO/CD in cui si racconteranno i viaggi non solo musicali
attraverso le realtà delle Cooperative di LIBERA TERRA, in un
percorso di diritti e dignità; un’ASSOCIAZIONE CULTURALE per la
promozione del teatro-canzone civile.
Fra suggestive atmosfere folk cullate da una voce che si rende protagonista, il brano di Valeria Caucino costruisce una spietata analisi sulle difficoltà che ogni giorno si incontrano vivendo.
“Over the pain” è il singolo che, all’interno dell’intera playlist di "At the break of dawn", sicuramente annovera il testo più criptico ed intimista. Si tratta di una spietata analisi sulla difficoltà di vivere combattendo le angosce interiori che ci conducono a pensare di non farcela.
Ci si rivolge sempre più solo ai ricordi per lenire il dolore di un certo modo di "vivere quotidiano" sopra le righe che agita la nostra anima ed alimenta le nostre paure.
Ed è da qui che, nella seconda parte del brano, emerge invece il desiderio di un mondo che possa ruotare ad una velocità più bassa consentendo un rapporto più consapevole (e quindi calmo e distaccato) nei confronti degli eventi ai quali la vita ci sottopone nostro malgrado.
Non esiste un "happy ending" del brano, ma permane una lucidità che permette di alleviare il proprio dolore interiore affrontando le paure senza nascondersi.
“At the break of dawn” (Al sorgere del sole) è il primo album solista in cui Valeria sipropone esclusivamente con brani d’autore inediti. Registrato nel 2015 presso lo studio Lavorisonori di Biella, racchiude 11 brani, alcuni composti da Valeria e altri dai suoi stretti collaboratori, autori e compositori, il cui filo conduttore è rappresentato dagli strumenti acustici e dalla voce. Sono stati inseriti anche un pezzo tradizionale irlandese, As I roved out, ri-arrangiato in modo inusuale e registrato presso lo studio Le pietre strette di Camogli (GE) nel 2010; e un brano tratto da un precedente lavoro discografico in cui Valeria era presente come co-autrice e interprete, in questa sede remixato in una versione più acustica rispetto all’originale. Si tratta di Flying from Ireland, tratto dall’album dei Narrow Pass “In this world and beyond” del 2009. La matrice a cui Valeria si è ispirata per interpretare e arrangiare le canzoni di “At the break of dawn” è il folk, nella sua più ampia accezione. Si è voluto infatti mettere in risalto il suono della chitarra acustica e della voce mantenendole il più possibile al naturale, cercando così di valorizzare le radici musicali a cui Valeria ha da sempre attinto per costruire il proprio repertorio live e per realizzare i precedenti lavori discografici.
BIO
Nata aBiella nel 1966, Valeria Caucino intraprende lo studio della chitarra finger-picking con Guido Aragnetti nel 1987, collaborando nel contempo con varie formazioni biellesi in qualità di cantante. Nel 1990 approfondisce lo studio del canto lirico sotto la guida di Sandra Cordero ed esordisce in ambito letterario con la raccolta di poesie intitolata Nero di Seppia, edita da L'Autore Libri. L'anno seguente partecipa a pubblicazioni discografiche di artisti vari tra cui Luciano Angeleri ed il gruppo rock progressivo Eris Pluvia. Nel 1995 inizia lo studio dell'arpa celtica con Elena Straudi. Dopo un periodo trascorso a Galway (Irlanda) per approfondire lo studio della tradizione musicale celtica, nel 1997 torna in Italia come voce solista del gruppo di musica irlandese Shamrock.
Nel 2000 intraprende il Training Funzionale della voce presso l' Istituto Mod.A.I. ed inizia a svolgere attività concertistica come solista per voce e chitarra sviluppando il repertorio tradizionale dei Paesi celtici e Americano degli anni '60. Dal 2003 al 2014 frequenta l'Accademia di Arte Moderna per cantanti Green Music, collabora con il gruppo di musica irlandese Lazy Bed in qualità di cantante, partecipa alle produzioni discografiche A Room of Fair Queen's dei Narrow Pass e Maramanch degli Arbej, collabora con i Catweasle come cantante e pubblica gli album In This World And Beyond (2009), Acoustic Tales (2013) e Iside (2014). Sempre nel 2014 partecipa alla XVIa edizione del Biella Festival, aggiudicandosi il 2° posto in classifica.Nel 2015 pubblica il suo primo lavoro discografico di brani inediti, At the break of dawn, in cui è presente anche come autrice e compositrice di alcuni brani. A corredo dell'album, viene realizzato contemporaneamente il videoclip del singolo Over the pain.
A gennaio 2016 viene nominata testimonial per LILT Biella.
(Disponibile in digital download e sulle piattaforme streaming)
Da martedì 2 febbraio, in rotazione radiofonica “VENTO DEL SUD”, il nuovo singolo della cantautrice campana SHARA e primo estratto dall’album “Vento del Sud”.
Il disco, disponibile in digital download e sulle principali piattaforme streaming, segna il ritorno in Italia di Shara ed è stato interamente scritto e composto dall’artista stessa. “Vento del Sud” è parte di un progetto molto ambizioso a cui Shara ha dato vita a fine 2011, il TERRONIAN PROJECT, teso a valorizzare e a promuovere le eccellenze delle terre del Sud Italia, luoghi ricchi di storia, arte, tradizioni, cultura e buon cibo, spesso tenuti nell’ombra.
“Parlare delle mie radici è stato per me un voler dare voce al Sud raccontandolo attraverso la musica che mi vive dentro - racconta Shara del singolo “VENTO DEL SUD” - Le immagini collegate a questo progetto e i luoghi scelti come sfondo dei miei videoclip sono esattamente ciò che i miei occhi vedono quando guardo questa terra. Volevo far sentire a tutti quelli che non conoscono questi luoghi magici e meravigliosi qual è la musica che questi posti inspirano all'anima e cosa devono vedere i loro occhi quando guardano il mio Sud”.
Questa la tracklist di “VENTO DEL SUD”(distribuzione digitale Bit & Sound Music): “Giorno”; “Il Bacio del Risveglio”; “Vento del Sud”; “Infinito Sei”; “Guardastelle” (personalissimo omaggio di Shara ad un grande cantautore del Meridione italiano, Bungaro); “Dia”.
SHARA, di origini partenopee, inizia il suo viaggio nel mondo della musica con un disco natalizio inciso all’età di 12 anni. Dopo gli studi liceali, approfondisce gli studi di canto e solfeggio e si iscrive all’ Università Popolare dello Spettacolo, dove studia educazione vocale, dizione, recitazione, danza e mimo. Partecipa anche a seminari di trucco teatrale, regia televisiva e cinematografica. Inizia anche a collaborare con diverse band emergenti, portando sul palco di diversi locali e discoteche italiane un repertorio ampio tutto in lingua inglese. Nello stesso periodo entra a far parte di un coro gospel con cui partecipa a diverse tournee europee, che la portano spesso a Londra, la città e la dimensione ideale per un’artista come Shara che scrive e canta più facilmente in inglese. Altra tappa importante della sua carriera è l’incontro con Alfredo Petroli, già produttore di Alexia, per il quale incide una cover rivisitata in chiave dance del brano “Like a virgin” di Madonna. Nel 2000 inizia la collaborazione con il musicista e produttore Luca Stendardo con il quale Shara dà vita al suo progetto musicale fatto di fusione tra pop, rock e musica etnica. Frutto dei primi cinque anni di amicizia e collaborazione con il musicista è il suo primo album “Pranava Rainbow”, concluso tra il 2004 e il 2005. Nel 2007 Shara si trasferisce per un anno a Londra, dove avrà l’occasione di collaborare con alcuni artisti e dj inglesi e dove entra a far parte del cast dello storico musical “We Will Rock You”, scritto dai Queen e Ben Elton. Al suo rientro in Italia l’artista si dedica alla realizzazione di nuovi progetti dal taglio anche socio-culturale spinta dal desiderio di mettere in luce tutto il buono presente nella sua terra d’origine: il Sud. Tra questi c’è il suo primo format tv intitolato “Pizza Time” realizzato nella primavera del 2011 di cui è stata produttrice ed ideatrice nonché autrice della sigla e delle musiche originali, un programma televisivo trasmesso con successo dalla nota emittente campana Canale 8. Il 2011 è l’anno del progetto molto ambizioso Terronian Project, che come prima iniziativa proporrà il Terronian Festival, un grande evento che vede protagonisti tutti quei personaggi, idee e prodotti di origine meridionale che verranno “battezzati” col titolo di Eccellenze del Sud. Shara dà vita anche a una serie di attività ed iniziative con l’intento di dar voce al Sud, mettendo in risalto tutto il buono presente in questi territori e segnalando tutte le realtà in essi presenti che operano a favore dello sviluppo del Mezzogiorno d'Italia.
Il brano è stato masterizzato al prestigioso Sterling Sound Studio di New York dal celebre tecnico del suono Ted Jensen.
La promessa di portare chi amiamo lontano dal dolore, lontano dallo sconforto, lontano dalla malinconia, in un futuro in cui la luce guarisca il suo cuore ferito dal tempo donandogli il calore che merita, la felicità che merita e la pace che merita; è questo il messaggio che Matteo Rovatti ha voluto lanciare con il suo nuovo singolo “LONTANO”.
Matteo Rovatti (voce) è accompagnato da: Maurizio Mancini (tastiere), Davide Neri (basso), Paolo Valli (batteria) e Massimo Varini (chitarre).
Hanno partecipato, inoltre: Maurizio Mancini (mixaggio), Ted Jensen (mastering), Enrico Coppola (fotografie) e Giuseppe Lo Presti (artwork).
BIO
Matteo Rovatti nasce a Sassuolo il 17 Agosto 1972 ed è autore e compositore di tutte le sue canzoni.
Nel Marzo del 2008 pubblica il suo CD “VEDERE” contenente cinque canzoni inedite.
Nel Luglio del 2008, con il suo singolo “VEDERE”, partecipa alla tappa di Carpi del concorso ”Fammi Sentire La Voce” organizzato da Radio Bruno, ed arriva in finale alla tappa di Formigine vincendo il Premio Magazine.
Nell’Ottobre del 2009 partecipa al Teatro Carani di Sassuolo al concerto Africa Aid “Water For Children” organizzato da “Africa Nel Cuore” e “Croce Rossa Italiana”.
Nel Giugno del 2012 apre il concerto dei “NOMADI” al Campo Sportivo di Castelvetro.
Nel Febbraio del 2015 apre il “XXIII TRIBUTO AD AUGUSTO_NOMADiNCONTRO” al Teatro Tenda di Novellara.
Matteo Rovatti è autore e compositore insieme a Giuseppe Carletti e Massimo Vecchi della canzone “TUTTO VERO” pubblicata nel nuovo disco di inediti dei Nomadi “LASCIA IL SEGNO” uscito il 19 Maggio 2015.
Nell’Ottobre del 2015 annuncia il suo nuovo singolo “VA DI VIVERE” pubblicato dai “NOMADI”.
Nel Gennaio del 2016 esce il suo nuovo singolo “LONTANO” pubblicato dai “NOMADI”.
Nel Febbraio del 2016 apre il “XXIV TRIBUTO AD AUGUSTO_NOMADiNCONTRO” al Pala Enel Energia di Novellara.