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In radio il brano asciutto
ed energico che ci trasporta in una dimensione etnica evocando colori ed immagini
particolari e coinvolgenti
Fuori
strada, il nuovo singolo di Francesca Battiato tratto dal suo progetto
discografico “Mi raggiungi”. Un brano
asciutto ed energico dalle atmosfere etniche , le stesseche caratterizzano tutto il progetto discografico.
L’album racchiude canzoni
con testi
poetici, mai banali, che raccontano flash di vita, arricchito da
arrangiamenti di alto livello (come i musicisti che hanno
preso parte al progetto)studiati nei minimi
particolari che ci trasportano in un’atmosfera estiva, evocativa, a contatto
della natura quasi a richiamare le origini della stessa cantante: la Sicilia.
Il progetto“Mi Raggiungi“ nasce dalla necessità di
raccontare momentidella vita di tutti i
giorni, flash cherispecchiano il mondo
di Francescafatto di una culturae un modo di essere mediterraneo e solare.
Per questo nell’arrangiare le canzoni sono stati scelti anchestrumentia percussione che spesso ricordano i paesi caldiea tratti
passaggi chitarristici spagnoleggianti contesti evocativi . Ildisco
haspesso richiami alla natura,alle stagioni, per questo in alcune canzoni
sono stati inseriti i suoni del mareo
del vento ect..cheproiettanodirettamente in quella dimensione. Un album
piacevole e facile da ascoltare, con ritmi coinvolgenti ma allo stesso tempo
rilassanti .
Il disco contiene dieci tracce di cui nove, scritte interamente da
Francesca tutte in italiano tranne l’unica coverinterpretata parte in spagnolo e parte in
francese dal titolo“Mil pasos”.
Ad accompagnare Francesca nell’album musicisti del calibro diMarco Cravero, Luciano Susto, Cesare Grossi,
Lorenzo Piccone, Loris Lombardo, Emanuele Dabbono ed altri professionisti
(Nicolas Gargini, Roberto Magnani , Giovanni Pastorino) chesi sono adoperatiper renderloricco di atmosfere calde e mediterranee ma, sebbene il risultato abbia
un sapore lievemente etnico, il disco èclassificabile comunque per struttura e leggerezza nel genere pop, o
meglio etno-pop. La pre-produzione è stata affidata ad Emanuele Dabbono
(Tiziano Ferro)
Francesca Battiato nasce ad Acireale (CT)magià dall’età di un mese la
famiglia si trasferisce in Liguria, dove passa tutto il periodo dell’infanzia.
Sin dall'età di dodici anni intraprende studi privati di canto e
musica.
Ha diciotto anni quando inizia acomporrele sue prime canzoni,
prediligendo il genere pop e in parallelo intraprende un lungopercorso-gavetta come cantante solista con
esibizioni "live" in vari locali o in apertura di concerti e
manifestazioni(Wilma Goich, Neri per
caso, selezioni Miss Italia, Alberto Fortis etc..) e completa la preparazione
personale diplomandosiin canto presso
il Conservatorio statale"Ghedini" di Cuneo nel 2011 con Laurea in ” tradizioni
musicali extraeuropee ad indirizzo afro- americano” .
Nel 2013 studia in America con il maestro Seth Riggs (insegnante
di Michael Jackson , Stevie Wonder…) e successivamente con Mary Setrakian
(vocal coach di nicole kidman in Moulin Rouge, Mary j. Blidge etc.)
Continua a scrivere canzoni anche in collaborazione con autori piu
esperti e nel frattempogestisce in
Savona la scuola di Canto e Musica "Studiovoce 26" dove svolge
intensa attività didattica.
Le grandi sfere tematiche e concettuali dell’amore e della verità si sfiorano e si fondono in una canzone che affronta le incoerenze e i dilemmi a cui tutti noi andiamo incontro quando viviamo una storia con un’altra persona.
«Un paradosso, che nasce da una logica forzata, per descrivere un fatto: se una persona ti ama veramente, la verità a tutti i costi è diretta conseguenza dell’amare realmente.
Ma purtroppo, quando si ama, spesso ci si trova di fronte a bugie bianche, quelle realtà addolcite per rendere la verità commestibile. La scusa che diamo a noi stessi è proteggere chi amiamo, ma in realtà stiamo solo proteggendo noi stessi e la reale matrice dei nostri pensieri. E per assurdo vedi che l’indifferenza di un estraneo, e il suo strumentalismo prevedibile e riconoscibile, sarebbe più vero ed innocuo di una candida bugia, che brucia senza scottare». Luca Bash
Il singolo è estratto da un CD di 15 brani, scritto e prodotto in due lingue (italiano e inglese). L’LP in inglese è intitolato “Keys of Mine”, mentre in italiano si chiama “Oltre le Quinte”. Il progetto si è sviluppato senza direzione artistica, in maniera sequenziale, chiedendo ad ogni musicista di arrangiare e registrare in remoto nella propria città senza indicazione alcuna. L’LP è quindi una composizione dove ognuno ha fatto ciò che la sua arte e gusto gli ha indicato. Di fatto il fine ultimo del progetto di Luca Bash è una dedica ai suoi amici musicisti. Il motivo è semplice:
«Per quanto una persona possa partecipare ad un progetto per sperare che succeda qualcosa o per tentarle tutte, loro (i musicisti) sono gli unici che con un semplice gesto quale suonare e amare le mie canzoni, hanno di fatto reso possibile il dare una forma a quello che io semplicemente sono: uno stupido artista che non ce la fa a rassegnarsi a vivere senza fare ciò che mi rende felice». Luca Bash
BIO
Luca Bash inizia a studiare musica all’ inizio degli anni ‘90, inizialmente con lo studio del violino, per poi passare nel ’94 alla chitarra. Comunque aspetterà fino al ’99 prima di scrivere la sua prima canzone, quando impatta in Dave Matthews, acquistando per caso il suo duo acustico “Live at Luter College”. La volontà di comprendere la composizione chitarristica lo spinge ad iscriversi all’ UM – Università della musica – a Roma, approfondendo la chitarra ritmica e l’armonia. Produce le sue prime 13 canzoni, tra cui “Dear John”, che lui stesso riconosce come il primo pezzo da poter presentare al pubblico.
Nel 2006, Bash fu invitato a partecipare al Festival Internazionale di Piombino, rassegna che vinse in duo acustico, corredando il suo successo con il premio di miglior interpretazione. Formò in seguito una band, chiamata BASH, la quale in 5 anni produsse un LP, “On Air” e vinse diversi eventi nella realtà indie.
I BASH ruppero nel 2011 dopo che I suoi membri principali cambiarono città per motivi lavorativi, ma l’avventura di Luca Bash non terminò. Continuò a scrivere ma nel 2013 ebbe un grave incidente in moto, che lo debilitò per diversi mesi e cinque giorni di coma. Durante la riabilitazione Bash acquisì una coscienza diversa rispetto la sua musica, trainato dalla fortuna di poter di nuovo suonare la chitarra. Da qui, ricontattò da Torino, la sua nuova città, il suo amico e chitarrista storico Giova (Giovanni) Pes per iniziare un nuovo capitolo della sua storia musicale. Nel 2014, un interessante storia discografica prende piede: il progetto CMYK. Il duo ha realizzato 4 EP di canzoni acustiche: Cyan, Magenta, Yellow and Key Black. Ogni EP rappresenta uno dei colori base nella stampa grafica che, a differenza dei colori video, RGB, sono fondamentali per stampare ogni tipo di immagine. L’ intento è quindi quello di fissare in maniera indelebile ciò che Luca Bash vuole esprimere dal profondo del suo io. Attraverso il progetto CMYK, la musica di Bash inizia a mettere piede nel panorama internazionale indie. Nel 2015 the duo realizzarono Single Drops, che raccoglie il singolo “Your Tomorrow” ed un brano favorito da ognuno dei 4 EP. La critica descrive questa nuova direzione al meglio: “Con una semplice base acustica, Pes aggiunge bellezza alle composizione di Bash attraverso la sua chitarra al fine di definire al meglio il proprio stile folk. Una sorta di fusione tra una chitarra latina e il country americano rendono unico il loro stile, specialmente per due italiani di provincia. Attraverso il suo viaggio musicale, Luca Bash è rimasto solido nella sua ricerca: cercare il link con il suo pubblico attraverso una vera e pura espressione della sua visione del mondo. Attraverso i suoi testi, che delineano il nocciolo di cosa significa essere ancora vivo, e grazie ai sui esperti manufatti chitarristici evidenti nei suoi brani, Bash continuerà la sua ricerca, provando nuove vie con ogni pubblicazione per collegarsi con i fan e gli amanti della vita. La ricerca è per un sorriso cosciente, un respiro profondo, un “Bravo!” e questo è più che sufficiente per guidare questo appassionato cantautore.
Ho inoltrato il comunicato stampa al l'e-mail da lei indicata. Ho una cortesia da chiederle... in calce nn inserisca i dati dell'ufficio stampa.
Grazie mille
Inviato da Libero Mail per iOS
martedì 4 luglio 2017, 17:09 +0200 da Info | Prima Posizione Srl <info@prima-posizione.it>:
Ciao Mario,
cliccando sulla freccia non ti compare "CS - comunicati stampa"?
Se non ti compare non preoccuparti puoi pubblicare sul portale inviando il CS all'interno della mail (no allegato ma proprio come testo della mail) a: dechigno.cs01@blogger.com.. si pubblica immediatamente.
Ai sensi del D.Lgs. 196/2003 si precisa che le informazioni contenute in questo messaggio sono riservate ed a uso esclusivo del destinatario. Qualora il messaggio in parola Le fosse pervenuto per errore, La invitiamo ad eliminarlo senza copiarlo e a non inoltrarlo a terzi, dandocene gentilmente comunicazione. Grazie.
Le informazioni incluse nel presente documento sono riservate e destinate esclusivamente ai soggetti sopra indicati. La loro diffusione, distribuzione e/o riproduzione è ammessa solo se preventivamente autorizzata dal mittente. Se avete ricevuto questo documento per errore, Vi preghiamo di cancellarlo contattandoci tempestivamente.
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---------- Messaggio inoltrato ---------- Da: Michele De Capitani<no-reply@google.com> Date: 4 luglio 2017 08:48 Oggetto: Sei stato invitato a contribuire a CS - Comunicati stampa A: segreteriamariociaccia@gmail.com
Salve,
Ti è stato inviato questo messaggio per informarti che Michele De Capitani ti ha invitato a contribuire al suo blog "CS - Comunicati stampa". Per accettare l'invito, fai clic sul pulsante sottostante.
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Dopo il successo del primo pezzo lanciato “Sogna la realtà” entrato in classifica fra le prime 100 posizioni dell’Indie Music like e il cui video ha registrato più di 8000 visite in sole 48 ore, ecco il nuovo brano intimo ed emozionante.
“E non uscirne più” è prodotta da Claudio Del Signore, batterista di fama impegnato ora in tour con Silvia Mezzanotte, nonché produttore dell'ultimo lavoro di Povia. Si tratta di una ballad dal ritmo incalzante ed allo stesso tempo emozionante che racconta un'altra parte di noi che spesso teniamo nascosta...l'importanza di avere una persona accanto e di perdersi nel suo abbraccio.
BIO
Luca nasce a Firenze nel 1977. Artisticamente attivo dai primi anni ’90, muove i primi passi nel mondo musicale partecipando a manifestazioni come Festival Di Viareggio, Una Voce Per Sanremo, 50 Anni E Dintorni, Festival Di San Marino, classificandosi sempre nelle prime posizioni. Grazie alla collaborazione artistica con Stefano Paoletti (compositore), suo fratello Leonardo (poeta e autore), e Mario Fabiani (produttore musicale), realizza alcuni brani interessanti con i quali ottiene importanti passaggi radiotelevisivi come ad esempio nella trasmissione radiofonica di successo di Radio 1 RAI, “DEMO”, raggiungendo la 3° posizione nella classifica decretata dai radioascoltatori, ed anche European Music Festival, trasmissione televisiva del canale satellitare 863 di SKY, trasmesso in rotazione per circa 2 mesi consecutivi. Nel 2004 partecipa alla selezione per il Festival di Sanremo, nel 2007 si classifica al primo posto nella sezione “Cantautori” nel 3° festival “Musica Senza Frontiere”. Partecipa al “Jpii Jammin’ Festival” manifestazione tributo a Giovanni Paolo II con il brano “L’INGANNO che lo porta al “Campanile Rock 2008”. Nel Novembre del 2008 Luca inizia la promozione del suo nuovo Album “Quello che Sento”, e partecipa al Gran Galà Per Telethon. Nell’estate del 2009 prende parte alla compilation “Rock 4 life” che raccoglie brani da autori emergenti in tutto il mondo, e che ha distribuzione su scala mondiale sia nei negozi che su i-Tunes. A settembre comincia a lavorare al suo quinto album, la cui uscita è prevista per fine maggio 2010. L’album contiene fra i brani, anche la versione italiana del celeberrimo brano di Michael Bublè “Home”. Il titolo del brano, “A casa da te”, darà anche il titolo all’album stesso. A fine anno esce una raccolta che racchiude i primi dieci anni di carriera di Luca, e che viene intitolata “3652 emozioni” e copre l’evoluzione artistica di Luca dai primi anni 90 fino ad oggi. Il 21 maggio 2010 esce il suo quinto album "A casa da te" distribuito dai più importanti digital stores, da cui vengono estratti due singoli. Il 15 maggio 2012 pubblica un nuovo album “Cercando”. Un album in cui l'autore si reinventa e investe tutto se stesso per riuscire a proporre, con nuovi mezzi e più convinzione, il messaggio di sempre: la sua musica, un pop d'autore, ricco di arrangiamenti rock, votati all'incisività. Così come i suoi testi che, anche se velati di una certa malinconia, contengono una grande forza espressiva. L'album riscuote grande successo che porterà l'artista ad esibirsi perfino a Mosca. Con il brano “La prima volta” vince un concorso su Radio 1 Rai e viene ospitato ed intervistato all'interno del programma “Citofonare Cuccarini” di Lorella Cuccarini. Il 30 marzo del 2015 pubblica il singolo “L’Equazione di Dirac”, canzone che ha per protagonista l’amore. Nel 2016 annuncia l’uscita del nuovo singolo Exodus. Nel 2017 pubblica il nuovo album “L’altro da me, di cui il primo singolo estratto “Sogno la realtà” ha riscosso successi e consensi fra i media.
Una ballata pop che tratta delle difficili dinamiche che si innescano in un rapporto ormai logoro ma che si ha difficoltà a chiudere definitivamente.
«En La Oscuridad parla di una mia precedenza relazione; le cose non andavano bene perché io non mi sentivo me stesso ma allo stesso tempo avevo difficoltà a lasciare andare, a chiudere il capitolo.E questa mia insicurezza mi spingeva a manipolare il mio compagno a pensare che senza di me non sarebbe riuscito a stare, facendogli credere di essere emotivamente dipendente da me». Andrea Di Giovanni
Nella produzione della traccia il brano fa riferimento a “Ain’t No Mama” di Jennifer Lopez in quanto rappresenta perfettamente il contrasto fra un testo profondo ed un beat up-tempo dalle chiare influenze latino-americane.
«Mi vedo come una Lady Gaga al maschile, capace di spaziare nel mondo della musica pop mantenendo sempre il proprio marchio nonostante proponga diversi aspetti della mia personalità. Normalmente scrivo le canzoni all’inizio in maniera acustica piano e voce, dopo produco una demo ed infine la porto dal produttore insieme a delle reference tracks per realizzare il master finale». Andrea Di Giovanni
BIO
Andrea Di Giovanni nasce a Roma il 25 Giugno 1994; fin da piccolo ama la musica e la danza tanto da stare fermo “nemmeno un attimo”. A 4 anni inizia a studiare pianoforte classico e solfeggio; a 8 anni comincia a prendere lezioni di canto.
La musica diventa per Andrea uno sfogo, un modo per esplorare le sue emozioni alla ricerca di nuove consapevolezze ed esprimere se stesso.
Nel 2011 studia canto con Stefania Calandra, la blueswoman italiana che ha all’attivo collaborazioni con molti grandi artisti, tra i quali Lionel Richie, Phil Collins, Zucchero, Giorgia e Alex Baroni. A settembre 2011, grazie alla pubblicazione sul suo profilo Facebook della sua audizione per le semifinali del Tour Music Fest, viene contattato dalla presidente dell’Associazione Amici del Trapianto di Fegato (AATF), Emanuela Mazza, per essere testimonial di una Campagna di prevenzione e informazione sul consumo di alcol e di sensibilizzazione sulla donazione degli organi rivolta ai giovani, realizzata, grazie al suo post, in collaborazione con il Tour Music Fest. Credici è il titolo della canzone, musicata dai Velvet, che Andrea scrive per la Campagna UBRIÀCATI DI VITA per lanciare il Concorso SONG 4 LIFE per il quale, nel 2012, gira il suo primo videoclip e il suo primo spot pubblicitario.
A giugno vince il Concorso Hunting Stars. In qualità di testimonial di Song 4 Life, apre durante l’estate, Radio Rock Night e alcuni spettacoli dell’Estate Romana; ad Agosto è ospite al Festival canoro Dall’Isola Cantando a La Maddalena.
A settembre partecipa, in Puglia, al Music Village Pop e a Novembre si esibisce come ospite e testimonial di SONG 4 LIFE, accompagnato dai Velvet, alla finale del Tour Music Fest, al Piper (Roma). Il 2012 rappresenta per Andrea una svolta anche relativamente allo studio del canto, scegliendo come insegnante Gabriella Scalise. A febbraio 2013 inizia la sua avventura ad Amici 12, dove si esibisce anche con il suo inedito Un altro no, scritto e composto da lui, con l’arrangiamento dei Velvet, che fa parte della Compilation di Amici 2013.
A luglio 2013 partecipa al GMG and Friends European Tour e apre il Concerto di Arisa, in una delle tappe del suo AMAMI TOUR, a Porta di Roma, presentando alcuni suoi inediti del suo nuovo progetto artistico.
A ottobre 2013 si trasferisce a Londra per frequentare la Tech Music School/BIMM London per prendere il Diploma in Popular Music Performance. A dicembre 2013 si esibisce in duetto con Tosca, a Roma, al Salone Margherita. Insieme cantano What a wonderful world.
A Giugno 2014 si esibisce a Londra, sul palco dello Shepherd’s Bush Empire per la Graduation con la Tech Music School. Per l’estate 2014 continua a fare serate in locali inglesi come PROUD Camden, Ping Bar (Earls Court) etc., come solista o con BAM, un gruppo da lui stesso fondato a Londra. A Ottobre 2014 decide di iniziare il corso di laurea in Creative Musicianship alla BIMM London. A Dicembre 2014 si è esibito per lo Showcase di fine 1° trimestre della BIMM London al The 229-The Venue presentando il suo primo singolo Hold Me Once More.
A febbraio 2015 produce due video presso i Gibson Guitar Studios per il famoso canale YouTube Ont’Sofa Session. A Marzo 2015 si è esibito live per lo Showcase di fine 2° trimestre della BIMM London al 02 Academy Islington presentando il suo secondo inedito Destroyed.
A maggio 2015 comincia a esibirsi in diversi locali a Londra come The Chelsea Pensioner, The Workshop (Old Street), The Underbelly and The Troubadour (Live acustici e con la band) presentando inediti e cover. A Giugno 2015 si esibisce per il secondo anno al 02 Shepherd’s Bush Empire per l’evento live per le lauree della BIMM London, presentando la sua terza traccia inedita: Save Me From My Tears. Durante tutto il 2015 Andrea con la sua band (Ollie Dixon alla batteria, Lucas Vezirian al basso, Carl-philip Olander alla chitarra, Becky Arundel alle tastiere e vocalist, Jessica Lovelock e Patrick Reis vocalist) ha lavorato al suo EP Soultrip, prossimamente in uscita. Tutte le tracce sono state arrangiate con la band e alcune di esse scritte in collaborazione con la straordinaria e talentuosa autrice Becky Arundel.
L’Ep che uscirà a giugno 2016 è un viaggio nell’anima di Andrea e mostra le sue emozioni interiori, i suoi sentimenti nelle relazioni più importanti della sua vita. Il sound è una combinazione fra melodie pop e un background musicale electro/dance. Nella scrittura dell’Ep Andrea è stato profondamente influenzato da artisti come MØ,Rihanna e Sam Smith.
Nell’estate del 2015 Andrea ha partecipato ad alcuni festival inglesi come Staxstonbury e 2000 Trees suonando le tastiere e come vocalist per la sua amica Becky Arundel, con la quale ha duettato in Hold Back The River di James Bay.
Ad agosto si è esibito in un Live Acustico al Thorpe Park grazie alla BIMM London. A febbraio 2016 si è esibito con la sua band al leggendario locale londinese Ronnie Scott’s Jazz Club, presentando in anteprima I’ll take care of myself, il singolo che è uscito a metà aprile, e altri brani del suo imminente EP ‘Soultrip’. A maggio 2016 ha vinto il premio The Akademia Music Awards per la miglior canzone Pop/Dance con il singolo I’ll Take Care Of Myself.
A giugno 2016 fa uscire il secondo singolo estratto dall'EP Soultrip, Hold Me Once More, che viene selezionato da MTV New Generation e si posiziona nella top 25 delle classifiche indie. A luglio 2016 esce Soultrip, che contiene i precedenti singoli più altre tre tracce. A marzo 2017 esce il terzo singolo Roads To My Heart, insieme al video musicale sul suo canale VEVO che raggiunge oltre le 70mila visualizzazioni, presentandolo live alla Bush Hall per lo showcase di fine term della BIMM. Nello stesso periodo Andrea partecipa alla nota competizione Coffee Music Project, alla quale hanno partecipato artisti come Jessie J, Sam Smith e FKA Twigs, ed arriva alle finali, svoltesi al 229 - The Venue 1.