lunedì 18 giugno 2018

Torna a Limone Piemonte "La Via del Sale MTB"

Ritorna sabato 23 e domenica 24 giugno la MTB-Marathon Gran Fondo "La Via del Sale" di Limone Piemonte, una competizione che si è conquistata negli anni un ruolo da protagonista nel calendario degli appassionati. Gli oltre 1000 partecipanti a questa che è la gara più frequentata di tutto il Piemonte possono scegliere fra tre percorsi rispettivamente di 54 km. (Marathon), 48 km. (Granfondo), 30 km. (Mediofondo). Si correranno inoltre una Mediofondo Cicloturistica di 33 km. con un primo tratto ad andatura controllata e, al sabato pomeriggio, una Baby Cup dedicata ai piccoli ciclisti.
I percorsi si snodano lungo la "Via del Sale", che sin dai tempi antichi collegava i monti al mare e sulla quale hanno transitato per anni viandanti, commercianti, pastori, pellegrini e mulattieri per scambiare sale proveniente dalla Liguria con prodotti agricoli piemontesi. La strada, oggi ristrutturata, permette di far vivere a tutti la bellezza di questo selvaggio territorio che ad ogni curva cambia aspetto, dai pascoli alpini alle Carsene, al paesaggio che man mano diventa marittimo. La strada è a transito regolamentato a pedaggio e transitabile solamente d’estate nel periodo di apertura e conduce su sterrato da Limone Piemonte a qualunque cittadina della Riviera di Ponente fino alla Costa Azzurra; l’itinerario più frequente è Limone-Ventimiglia.
Limone Piemonte fa parte di Alpine Pearls, un network formato da 25 tra le più belle località alpine unite dal denominatore comune della sostenibilità e della mobilità dolce, impegnate a promuovere vacanze ecocompatibili e soluzioni di mobilità innovative a tutela dell’ambiente.
(Ufficio Stampa Alpine Pearls Italia: OfficineKairos.it)

Info: www.laviadelsale.com

martedì 12 giugno 2018

Una cena in cabinovia, evento speciale a Moso in Passiria

La funivia Grünbodenbahn di Moso in Passiria invita i buongustai amanti della natura ad un evento molto speciale. Il 22 giugno è infatti in programma un'originalissima cena in cabinovia: sapori da gustare e atmosfere uniche per un'appuntamento gastronomico immersi tra le montagne, una cena speciale nelle gondole della cabinovia con delizie gastronomiche e con un panorama affascinante.
Dopo un aperitivo insieme, si prende posto nelle cabine della funivia, dove saranno allestiti degli eleganti miniristoranti, in cui si potrà gustare un delizioso menu di 5 portate a base di prodotti regionali. I migliori cuochi della Val Passiria collaboreranno infatti con i produttori locali (itticoltura, caseificio, macelleria e contadini) per preparare piatti straordinari, che sapranno regalare un'esperienza emozionante.
Moso in Passiria fa parte delle località aderenti al circuito Alpine Pearls, un network impegnato a promuovere vacanze ecocompatibili e soluzioni di mobilità innovative a tutela dell’ambiente. Moso è un paradiso del trekking nel Parco Naturale Gruppo di Tessa: un invito al trekking per tutti i gusti, dalle tranquille passeggiate e brevi escursioni agli impegnativi tour alpini o itinerari escursionistici a lunga percorrenza. Il villaggio alpino di Plan, località car-free, con la sua quiete e le tante proposte di sport è una meta ideale per chi ama il contatto diretto con la natura.
(Ufficio Stampa Alpine Pearls Italia: OfficineKairos.it)

Info: info@passeiertal.it - https://www.merano-suedtirol.it/it

lunedì 11 giugno 2018

Ruggero e la sua “Canzone in la”

in radio il “tormentone” estivo per sentirsi liberi 



Scrivere una canzone non è mai facile, scrivere una bella canzone ancor meno. "Canzone in la" descrive la continua lotta contro l'ispirazione, una bestia crudele che arriva inesorabile e ti mette continuamente alla prova. Essere artisti non significa necessariamente essere sempre pronti a contrastarla. Talvolta però riesci a fare pace con te stesso, a prendere l'ansia per le corna e a ballarci insieme. E scopri che basta un'atmosfera spensierata e una sonorità anni Ottanta per sentirti libero, per sentirti al mare. Scopri che basta semplicemente una "canzone in la". 



Ruggero, al secolo Filippo Lazzari, nasce a Cremona il 3 gennaio 1993. Sin da piccolo dimostra una grande passione per la musica con un’ attitudine al canto. All’età di 12 anni frequenta un corso di chitarra classica, per poi abbandonare e dedicarsi personalmente allo studio dello strumento. In quegli anni inizia a comporre le sue primissime canzoni. A 19 anni, dopo aver conseguito il diploma di liceo scientifico si trasferisce a Firenze per frequentare l’università. Contestualmente approccia da autodidatta il pianoforte per poi prendere lezioni, qualche anno dopo, dal maestro Walter Savelli. Parallelamente agli studi universitari comincia a farsi notare esibendosi dal vivo in alcune feste private ed allo storico “Paszkowsky” di Firenze. Nel 2015 è la voce delle tappe toscane del tour del batterista internazionale Will Hunt, insieme alla band “Ossigeno”. Nel 2016 è ideatore e promotore dello spettacolo di beneficenza presso il teatro-cinema Sala Esse dal titolo “L‘isola che c’è”, che ha totalizzato il tutto esaurito. Contestualmente scrive e pubblica “Sassi turchini”, canzone che tratta il tema della disabilità. Da qualche anno anima molti locali della Versilia con il suo pianobar. Il 25 novembre 2017 fa uscire il suo primo singolo intitolato “Il mio giorno fantastico” ( https://youtu.be/sLqAbrbeJf4 ). Il 17 febbraio 2018 esce il suo secondo singolo, dal titolo “La mia bambina” (https://youtu.be/ORzJpgBHIgE).
Il nuovo singolo si intitola “CANZONE IN LA”: ha un sapore tipicamente estivo con sonorità anni Ottanta. 


Press, radio, Tv Agency
DCOD Communication By GB Play


domenica 10 giugno 2018

AMELIE: “DENTRO UNA STANZA” è il singolo che segna il ritorno a 3 anni dall’ultimo disco della cantautrice milanese



Un pop con contaminazioni elettroniche ’80 e ’90 disegna le pareti metaforiche di una stanza emotiva.

Con questo brano Amelie riprende in mano il suo percorso musicale volutamente messo in pausa dal 2016.

«La coscienza diventa un'emergenza, un'esigenza soprattutto quando il passato è ingombrante. È forte il desiderio di un cambiamento e rottura rispetto a tutto quel che si è vissuto precedentemente». Amelie

Da questa esperienza personale nasce il brano autobiografico “Dentro una stanza”. La stanza è quella di Amelie, della sua coscienza, stanza in cui vivono le ombre dei ricordi, alcune paure, dispiaceri, insicurezze, tutti elementi che visti da vicino ed affrontati di petto diventano quasi “ombre di vita che vengono in pace”. Compaiono anche elementi realmente presenti nella camera della propria infanzia ed adolescenza (come il pianoforte, la madre e i dischi). Il timore svanisce, tutto appare meglio di quello che sembrava perché finalmente guardato attraverso la lente della consapevolezza. Dentro a questa stanza ci sono però anche elementi positivi come la musica, da sempre una grande alleata e amica.
Il brano nasce durante la lavorazione di un Ep di cover anni 80 straniere attualmente in fase di produzione, pertanto il sound è elettronico, internazionale, con contaminazioni anni ‘80 e ‘90. I maggiori riferimenti sono gli Eight Wonder, i Depeche Mode. Il testo e la musica sono della stessa Amelie, mentre la produzione e l'arrangiamento, oltre ad Amelie, vedono la collaborazione di Giovanni Rosina, suo produttore artistico e compagno di vita.



Il progetto discografico Amelie nasce nel 2009, anche se la cantautrice già dagli anni 90 svolge l'attività di front woman di diverse band e turnista per studi di registrazione milanesi. Durante il percorso di questo progetto, Amelie riceve numerosissimi premi nazionali dedicati alla musica indipendente (Premio Lunezia, Targhe d'Autore, Spazio d'Autore, tra i vincitori del Premio Poggio Bustone per Lucio Battisti, Vincitrice Start Artist Expo, finalista Premio D'Aponte, finalista premio De Andrè, finalista Biella Festival, Vincitrice Festival Mompeo in corto, Festival Show Fm Musica Radio, esibizione su Rai Uno, Tra i 10 migliori esclusi da Sanremo Nuova Generazione web ecc ecc). Da sempre caratterizzata da una voce eterea ed un modo di cantare personale, Amelie negli anni è passata da un sound più acustico, minimale del primo Ep a quello più elaborato, elettronico, gotico e orchestrale del “Profumo di un’Era”. Con “Dentro una stanza” invece approda definitivamente all’elettronica contaminata dal pop internazionale 80s e 90s.

Radio date: 4 maggio 2018
ETICHETTA: GiRo Studio (Giovanni Rosina)

BIO
Amelie (all'anagrafe Paola Memeo) è una cantautrice milanese. All'attivo ha 2 album pubblicati (Ep “Amelie” 2010 e “Il Profumo di un'Era” 2014). Vincitrice di numerosi Premi Nazionali dedicati alla musica indipendente d'autore. Lavora a Milano anche come vocal coach (certificata Cfp Estill Voicecraf), autrice, compositrice e consulente vocale.

. 2009
Tra i 10 migliori esclusi da Sanremo Nuova Generazione;
. 2010
Pubblicazione Primo Ep "Amelie"
Dal 2010 al 2012
Tra i vincitori del Premio Nazionale Poggio Bustone - Lucio Battisti
Vincitrice Festival Show Latina Musica Radio Fm
Vincitrice Festival Mompeo in Corto
"Je suis Amelie" (singolo d'esordio del primo Ep) trasmesso su Rai Uno per "TG note Musica al telegiornale";
Ospite al Festival “Su La Testa” in qualità di miglior proposta pop indipendente del momento.
Finalista Biella Festival.
Apparizioni televisive su Match Music.
Dal 2012 al 2013
Vincitrice Premio Lunezia Nuove Proposte con il brano "Col naso all'insù". Condivide il palco con Big quali Niccolò Fabi, Subsonica, Arisa, Annalisa, Nomadi, Marco Masini ecc.
Finalista Premio De Andrè con il brano "Dicembre"
Esibizione su Rai Uno in prima serata nel programma "Punto su di te" di Claudio Lippi.
Ospite al Premio Lunezia Story. Condivide il palco con Big quali Francesco Baccini, Mariella Nava, Spagna, Gerardina Trovato ecc.
. Dal 2014 al 2016
Pubblicazione Secondo Disco "Il Profumo di un'Era". Questo secondo Album rappresenta per Amelie un momento di maturazione. Nasce dopo due anni di lavoro intenso. La differenza con il primo Ep è evidente, sia per la produzione che per le sonorità ed il tipo di brani. Da questo disco usciranno ben 6 singoli. Grazie a questo Album Amelie viene riconosciuta come:
Finalista Premio Bianca D'Aponte con il brano "Che cosa c'è";
Vincitrice Targhe D'Autore "Targa emozione per aver realizzato il disco più emozionante dell'anno per interpretazione e produzione";
Vincitrice Spazio D'Autore Targa "Cantautrice con miglior Opera Prima Pop d'autore con contaminazioni internazionali";
Vincitrice Start Artist Expo Milano per avere uno dei progetti più validi e creativi a livello internazionale. Relativa esibizione Live sul palco dell'EXPO;
Ospite al ventennale del Premio Lunezia per aver avuto il merito di aver pubblicato l'Album “Il Profumo di un'Era”. Qua condivide il palco con Big quali Dolcenera, Brunori, Francesca Michielin ecc
Live Tour tra Lombardia, Lazio e Toscana.
Collabora con il CBM di Milano (Centro bambino maltrattato): Amelie fa alcuni incontri musicali con i bambini della comunità e a fine progetto incide con loro una nuova versione del suo brano “Che cosa c'è” (contenuto proprio nel disco “Il Profumo di un'Era”).
. Dal 2016 ad oggi
Dopo l'impegno sull'album “Il Profumo di un'Era” Amelie si prende una pausa e comincia pian piano a lavorare al progetto di un nuovo Ep di cover anni '80 straniere, completamente riarrangiate da lei stessa. Questo Ep è ancora in fase di produzione e uscirà prossimamente. In questo stesso periodo Amelie scrive il brano originale “Dentro una stanza”, lasciandosi trasportare dal sound della sua nuova produzione, sound che strizza l'occhio all'elettronica, alla musica anni 80 e 90. “Dentro una stanza” rappresenta un momento di maggiore consapevolezza, libertà espressiva. È la nuova Amelie. Una Amelie che ha fatto pulizia nella sua coscienza, nei suoi ricordi e che è pronta a riprendere il suo intenso viaggio musicale, lasciandosi alle spalle un mood più gotico per abbracciare la semplicità di un pop più diretto e di impatto.


Contatti e social


DAVIDE de MARINIS: “APRO E CHIUDO” è il singolo che annuncia il ritorno del cantautore cult dei primi Anni 2000



Dopo aver divertito, emozionato e conquistato il pubblico con pezzi storici come “Troppo bella” e “Chiedi quello che vuoi”, arriva il brano pop che si prepara a scaldare la prossima estate.



Apro e chiudo”, potrebbe essere troppo facilmente etichettata solo come una canzone che parla dell’ennesimo tradimento estivo. In realtà il singolo invece sottolinea i vari cambiamenti, le varie porte che nella nostra vita si aprono e si chiudono di continuo e anche il tradimento, seppur sbagliato, può diventare un bagaglio di vita, un modo per ripartire, per raccontare ancor di più gli stati emotivi, gli istinti, le paure e i ricordi di tutti noi.




Radio date: 27 aprile 2018

ETICHETTA: Keep Hold Srl - StarPoint International Srl



BIO
Estate 1999: con Troppo Bella inizia la carriera di Davide de Marinis, cantautore. Quattro mesi ai primi posti delle classifiche radio Italiane, Festivalbar e serata conclusiva all'arena di Verona. Un successo inaspettato per un ragazzo cresciuto con la chitarra in mano nella periferia milanese, che ha la forza di non cambiare. L’adolescenza passata fra musica e arte, coltivate entrambe con positivo entusiasmo, fra Accademia di Brera e Conservatorio, pennelli, chitarra e sorriso sempre sulle labbra. Autunno 1999: al successo di Troppo bella segue un singolo romantico, I sentimenti nascono, e subito dopo un bel quinto posto nella categoria Nuove Proposte al Festival di Sanremo 2000 con Chiedi quello che vuoi. Le canzoni di De Marinis raccolgono il consenso delle radio e del pubblico. Con Gino de Marinis partecipa, per la seconda volta, al Festivalbar. Tutti i successi vengono raccolti nell’album Quello che ho, che venderà̀ più̀ di 30.000 copie, seguito l’anno successivo dall’album Passo dopo passoLa Pancia, un brano un pizzico irriverente, porta de Marinis per la terza volta al Festivalbar. Estate 2001: nuovo successo con Fuori moda, a cui farà̀ seguito la ballata Non mi basti mai.
Una pausa per sedimentare le esperienze e maturare professionalmente, e nel 2006 esce Come da 2 lunedì̀, l’album che contiene i successi radiofonici L'ipotesi, Faccio fatica, La felicità. In tutto 13 brani che rispecchiano l’anima di Davide, un ragazzo baciato dal successo ma che è rimasto felicemente quello della porta accanto.
De Marinis scrive anche canzoni per altri: è del 2008 Un falco chiuso in gabbia portata a Sanremo da Toto Cutugno. Nel 2009 esce il singolo Cosa cambia, prodotto da Davide Bosio e Alex Farolfi. Ancora una pausa spesa in tournée e serate ed esce Morandi Morandi. Al videoclip partecipano personaggi della TV, da Chiambretti Night a Uomini e Donne, e delle radio, come Roberto Ferrari. Straniante il blitz nel tempio sacro della sala stampa di Sanremo per un duetto improvvisato con Gianni Morandi, a cui aveva dedicato il pezzo.
Davide de Marinis però è sempre il ragazzo dalla faccia pulita che gioca al pallone (fa parte della Nazionale Cantanti) che canta le donne che gli hanno acceso la passione, quelle che lo hanno tradito, quelle che ha tradito, la sofferenza, la solitudine e la compagnia: tutti ingredienti della vita. Un cantautore positivo che vive ogni giorno con serenità̀ e fiducia e canta quello che è e che ama. 2013: scrive e pubblica Mela godo, brano scanzonato dai toni rosa che esalta la bellezza “delle piccole cose”. Il brano diventa la sigla del programma di intrattenimento Mela godo al bar condiviso con Roberto Ferrari durante il quale i due si lasciano andare a gag da bar tra amici, ricevono ospiti e coinvolgono chi passa dal Jazz caffè in corso Sempione a Milano (diretta dalle 15 alle 16 su Robertoferrari.tv, web tv)
L’estate è la stagione di Davide de Marinis, che nel 2013 con il discografico Elio Cipri e il produttore artistico Andrea Fresu si chiude in sala di registrazione, apre il cassetto e inizia a lavorare al nuovo album. Il primo assaggio
sarà Vuoi far l’amore con me? Negli anni a seguire pubblica e scrive diversi brani che danno il via ad altrettante collaborazioni artistiche come quella con Chicca e Gio del GF13, protagonisti del videoclip di Qualcosa di più̀, oppure il brano Per Ogni Stella che lo vede in duetto con Mirko Casadei. Dopo le scorse due estati, che lo hanno visto tornare in diversi programmi RAI, e in attesa di ultimare il suo prossimo album, a maggio 2017 esce Stringimi più forte, il nuovo singolo.
Dopo parecchi anni di co-conduzione di un programma web “DaiRetta a Quei Due” insieme a Roberto Ferrari (Radio Deejay), oggi Davide sta sviluppando e sperimentando nuovi progetti, sempre per il web.


Contatti e social
Facebook www.facebook.com/davide.demarinis.182/
Instagram www.instagram.com/davide.demarinis/

sabato 9 giugno 2018

KAPUT BLUE: “FAR” è il suo ep d’esordio prodotto da Uponcue



Un progetto R&B dove le influenze Neo Soul, Future Groove e Trap si intrecciano simbioticamente per un risultato che si inserisce a perfezione nell’attualità contemporanea musicale.



L'idea primitiva del progetto discografico, uscito il 27 aprile 2018, nasce nell'agosto 2017 con Uponcue Angapp Music.

«Erano tanti i brani che avevo scritto ma che, purtroppo, avevo accantonato nel cassetto sperando che un giorno, venissero considerati in maniera seria da qualcuno che avesse le mie stesse vedute. Non mi andava di sprecare alcuni concetti che mi sembravano validi in produzioni caserecce pronte a schernire l'atmosfera che i brani avevano creato in me ma è stata inaspettata e carica di genuinità la chiamata che gli Uponcue mi hanno fatto, proponendomi di vederci e giocare un po' con il materiale a nostra disposizione dopo avermi seguito per un bel po' nella scena locale. La sintonia dal punto di vista umano, di attualità, ricercatezza e collaborazione è stata immediata. La capacità creativa degli Uponcue viaggia a vele spiegate. Per questo EP abbiamo utilizzato elementi musicali comuni a brani attuali distorcendoli in modo da renderli autentici; d'altronde questa è una grande particolarità di Uponcue. Tutti i pezzi del puzzle si univano ed avevano una bella resa in una velocità pazzesca e così, si è aperto un mondo composto da generi musicali sperimentali e non tra cui Neo Soul, Future Groove e Trap (in parte). Dopo aver prodotto alcuni brani con l'estetica musicale e l'intento che ci rappresentava maggiormente, abbiamo deciso di raccoglierli in un EP dando il nome di "FAR". "FAR" è scritto volutamente in maiuscolo». Kaput Blue


«Il modo in cui ho sempre concepito la musica, da come si può evincere dai contenuti dei brani, è sempre stato legato ad un concetto di sperimentazione, fatta di tanto credo nelle collaborazioni vere e senza limiti sonori; se fatto per bene, tutto sfocia nella genuina professionalità e ricchezza di contenuti. Non mi ispiro quasi mai a brani già esistenti per evitare di cadere in dinamiche musicali già troppo conosciute e ignorabili dai nuovi ascoltatori ma cerco invece, di creare un leggero strato di "ascoltabilità pop" dei miei brani da parte di tutte le generazioni. E' difficile per me immaginarmi e collocarmi in una cerchia ben precisa di musica e genere attuale ma credo che artisti come The Weeknd, Drake, Future, Chris Brown, Bruno Mars, Zayn siano un buon riferimento. Credo fermamente nel potenziale dei social media usati con criterio, calcolando ogni minimo passettino e mettendomi sempre nei panni di un utente medio in cerca di distrazioni e magari gioco dalla stessa piattaforma. Amante della "musica libera" supporto pienamente le piattaforme di streaming digitale attuali; sono vetrine per tutti noi artisti indipendenti, uno spazietto nell'immenso web dedicato interamente a ciò che è nostro nel profondo e che dobbiamo difendere coi denti. Fin da piccolo, son cresciuto ascoltando i pilastri dell'Rnb/Pop quali Stevie Wonder, Mariah Carey, Whitney Houston, Berry White, Michael Jackson. E' colpa loro se nel mio cervello scrittura musicale è uguale a lingua inglese. La passione per la lingua è innata e poi è diventata così insita in me da caratterizzare anche il mio lato più sud-italiano. Dico "caratterizzare" per far capire che amo l'Italia in ogni sua sfaccettatura ma ciò che penso musicalmente, lo scrivo in inglese». Kaput Blue





TRACK BY TRACK

"FAR è il primo brano della tracklist e dà il nome all'EP. E' un pezzo di genere Neo Soul con influenze Trap la cui musica è di Uponcue. Il perno centrale è il fatto di portar "lontano" qualcuno, lontano da ogni tipo di preconcetto e di gabbia, lontano da ogni tipo di luogo non adatto alla vera sopravvivenza, lontano dal superfluo. Ognuno ha il diritto, il dovere e magari l'obbligo di vivere la vita a modo proprio, essendo profondamente se stessi, senza permettersi di perder tempo a causa di concetti infelici”.

"Booty Call è un brano di genere Future Groove con influenze Trap, molto carico ed estivo la cui musica è di Uponcue. È anche il primo singolo estratto. La tematica è molto attuale, racconta di relazioni filtrate. Il protagonista è un ragazzo, additato dalla cerchia sociale più vicina a lui come il solito prototipo da botta e via (trad. booty call), superficiale e senza alcuna capacità nel creare stabilità e serietà in una relazione. Si convince d'esser davvero così fin quando, osservando risposte e comportamenti di una persona a cui è interessato, si innamora seriamente. Ed è ora che comprende il funzionamento del muro che blocca l'approfondimento e la scoperta del vero amore oggi: l'utilizzo di mezzi tecnologici che dissolvono il feeling, la vicinanza ed il calore vero di due amanti tramite l'utilizzo spicciolo di foto e chiamate "hot".

No Judgment è il primissimo brano scritto per questo EP composto musicalmente da Uponcue. Racconta di una persona intenta inizialmente a capire le dinamiche del suo "funzionamento". Perché è diversa rispetto alle altre? Perché è costretta a seguire delle direzioni ben precise nella sua vita? Semplicemente scopre che, come tanti, reprime il suo vero essere all'interno e lascia che il contesto decida per lei. Si rende conto però, che nel momento in cui incontra altre persone diverse da lei, è la più comprensiva e quella che "vede sempre la luce che permette di vivere", vede sempre il lato positivo senza soffermarsi dapprima ad un ignorante giudizio. Si evolve in un vero e proprio inno spinto per combattere e ballare sulle differenze sociali quali colore della pelle, religione, gusti, orientamento sessuale fino a trovare il suo vero essere ed il suo autentico equilibrio che permette di vivere davvero”.

You Say è stato scritto ed incluso nel disco per ultimo ed è di genere Pop (con sfumature Neo Soul) sempre con il supporto artistico di Uponcue. È una ballad triste che ha come punto focale il blocco "friendzone" che tutti, almeno una volta, hanno vissuto. Descrive esattamente il passaggio tra la fase di profondo legame e quella di primo stacco. Il protagonista del brano maledice la stessa canzone, non avrebbe mai dovuto star lì a scriverla, avrebbe dovuto prevedere la situazione in anticipo. E' una preghiera che il protagonista rivolge all'amata/o chiedendole/gli di non indurlo a tentare ancora un qualcosa in particolare tra loro. L'altra parte, non curante, continua i giochi e lo lascia in una situazione di malessere”.

ETICHETTA: Angapp Music
Pubblicazione album: 27 aprile 2018


BIO
Antonio Caputo è nato nel 1994 con una passione innata per la musica e la completa libertà d’espressione. Comincia a suonare il piano e scrive la sua prima canzone a 4 anni. Nel 2008 familiarizza con il palco ed il pubblico grazie a diverse esperienze di viaggio che lo portano ad annullare i limiti ed i preconcetti ‘standard’ dati dalla società. Dopo diverse performance in Italia ed alcune approvazioni, decide di unire tutte le sue idee in un solo concept che dà vita a “Kaput Blue”. “Kaput” in Tedesco ‘rompere’ e dare un significato completamente nuovo a “Blue”, in cui ognuno può rivedersi dando la propria personale interpretazione al termine stesso.
La sua musica è piena di influenze Rnb e Pop e le sue parole hanno amore senza freni ed amore per le differenze. Il 14 Marzo esce “LIU”, il primo brano scritto e cantato sotto nome Kaput Blue per Uponcue.



Contatti e social

Tw twitter.com/kaputblue
Spotify spoti.fi/2HhCSuM



venerdì 8 giugno 2018

“Plastica” la malata frenesia di un meccanismo cinico

Gli Ummo tornano in radio con un singolo che anticipa l’uscita del nuovo album 



Le nostre emozioni, i nostri corpi e le passioni  sono diventate di Plastica Riciclati in ogni momento per essere riutilizzati in maniera fredda e vuota. Calpestati e schiacciati come della Plastica al macero. Nessuno più è disposto a donarsi realmente, a combattere per l’unicità della nostra anima.
Veniamo presi e gettati via come nulla fosse, come Plastica. Ridotti a oggetti da depositare  in un cassonetto per il riciclo. E poi di nuovo, all’infinito.
La malata frenesia di un meccanismo cinico che “fotte” la nostra mente distruggendola a colpi di ansia. Ansia per qualsiasi cosa, ansia per essere diventati di Plastica.
Unica soluzione: dire basta a tutto, non credere più a nulla, resettare la nostra vita e iniziare davvero ad amare noi stessi. Ognuno è speciale a suo modo e se la persona al tuo fianco non lo comprende… fottitene e mandala via!



Gli Ummo si ripresentano con un brano forte e coinvolgente,  per aprire la strada ad un nuovo album  in arrivo pieno di sorprese.  Tanto rock e tanta maturità artistica e compositiva. 



Gli UMMO nascono nel Dicembre del 2012. Il 25 dicembre 2014 pubblicano il primo album omonimo che ha dato inizio al Contact Tour  2015 che li ha visti protagonisti in piazze e live club italiani.
Grazie al successo dei primi due singoli “Destino” e “Malinconia”, nel Gennaio 2016 esce nelle radio il terzo singolo della band “Sindrome”, riscontrando subito critiche positive da parte del pubblico e degli addetti ai lavori e aggiudicandosi la vittoria in vari contest radiofonici nazionali.
Nel 2016 parte anche il Manicomio Tour. Inoltre il gruppo è stato scelto come band d’apertura ufficiale dei concerti del rocker italiano Pino Scotto con i Rocky Horror.
A Novembre del 2016 inizia una collaborazione artistica con il Direttore d’orchestra Maria Gabriella Ciaffarini e l’ensamble orchestrale Sinergie D’arte. I brani degli UMMO vengono rivisitati in chiave classica durante un’importante rassegna barocca (Barock). Questo esperimento ha dato vita ad un progetto più grande: 413.44 MHz Tour. 
Nella rinomata rassegna musicale Estatica 2017 gli UMMO sono stati accompagnati da un’orchestra di musica classica di venti elementi e dal gran coro polifonico (Le Voci Del Borgo) per uno spettacolo sold out.
Il Manicomio Tour si protrae anche nella prima metà del 2017 con la ristampa del primo cd.
A Maggio del 2017 gli Ummo vengono selezionati per la finale della trentesima edizione di Sanremo Rock. A luglio 2017 esce nelle radio il quarto singolo della band: “Consumami".
Videoclip del singolo in anteprima nazionale su TvSorrisi & Canzoni.
A settembre 2017 il gruppo entra nello Busker Studio a Reggio Emilia (Ligabue-Rio- Emma Marrone-Blastema-Cristiano De Andrè-Zucchero e molti altri) per registrare il loro nuovo album dalle sonorità rock più anni novanta ma senza rinnegare quella vena elettronica che li ha sempre caratterizzati.
Da gennaio 2018 inizia il Plastica Tour che vedrà la band ancora in giro per lo stivale nell’attesa dell’uscita del nuovo album
Sono pronti ad affrontare un tour europeo che toccherà Austria, Repubblica Ceca, Slovacchia e Ungheria nei prossimi mesi di Settembre/Ottobre.


Press, radio, Tv Agency
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