giovedì 13 dicembre 2018

Fuoricentro “Piedi Gonfi”

un singolo sul tema della violenza #NESSUNOESCLUSO 



I Fuoricentro tornano con un singolo dal titolo “Piedi gonfi” (radio date: 13 dicembre), che ancora una volta tocca un argomento sociale importante, ovvero la violenza. Il brano della band milanese è stato anche scelto come colonna sonora del seminario “Violenza di genere e...in genere #nessunoescluso”, organizzato da FIRST CISL (Federazione Italiana Reti dei Servizi del Terziario), che si è tenuto nel capoluogo lombardo il 29 novembre e ha avuto tra i relatori l'atleta Ivana Di Martino. 



Con l'occasione è stato anche presentato ufficialmente il videoclip di “Piedi gonfi”, che viene così raccontato da Maurizio Camuti, frontman dei Fuoricentro: “È un brano che vuole mostrare la violenza sotto molteplici aspetti: psicologica, fisica, verbale. La violenza può colpire tutti, #nessunoescluso. Nessuno è escluso che sia gay, etero, donna, anziano, di colore, altre religioni: la violenza è circolare. Ognuno di noi percorre una strada che nel tempo ci porta ad avere 'i piedi gonfi': quest'ultima è una metafora che riassume le fatiche che dobbiamo affrontare costantemente nel gestire ciò che per alcuni è 'diverso' e crea talvolta rabbia e violenza negli stessi. La dignità di molti porta a camuffare con del 'profumo' tante sofferenze che all' olfatto spesso non vengono percepite. 
Basterebbe poco per respirare altro se solo ci ricordassimo come eravamo da bambini!”.

Band orbitante nel panorama rock milanese da parecchi anni con a capo il frontman  Maurizio Camuti che oltre che cantautore , di fatto, e' impegnato attivamente nell'attività sindacale,  attento e sensibile alle tematiche sociali odierne di maggiore attualità. 

Nel tempo citati con grande attenzione  dalla stampa nazionale e non solo  che si e' voluta occupare di un progetto musicale che vuole sperimentare attraverso testi e musiche tematiche che vengono sempre piu' spesso lasciate ai soli tavoli politici.
Con Pia Contessa hanno voluto parlare di Omofobia mentre con Milano (Patrocinata dal Comune stesso) hanno voluto rendere  omaggio ad una città laboriosa e bella da un punto di vista poco usuale  secondo gli stereotipi vigenti ed in ultimo "VALIGIE DI CARTONE" hanno voluto parlare di emigrazione da sud a nord. 
Il tutto attraverso una commistione di "colorate, emotive, spensierate, allegre, tristi, melanconiche, irriverenti" melodie miste a quei nostalgici, ironici, preoccupati ma speranzosi pensieri tipici di questo momento storico.

Provenienti da svariate esperienze musicali propongono e ripropongono un repertorio che li ha sempre distinti per originalita' e creativita'. 



Press, radio, Tv Agency
DCOD Communication By GB Play


martedì 11 dicembre 2018

I Robin , Fammi volare


in radio il primo singolo del duo. Un brano che affronta  una vera storia di bullismo  



Il brano Fammi volare parla di una storia vera, di bullismo, quello che si innesca nelle parole crude dei leoni da tastiera, quello con cui tutti gli adolescenti più deboli ogni giorno combattono entrando nei loro canali social. Parla della voglia di realizzare i propri sogni che però svaniscono a causa di un dito puntato contro; della voglia di potersi sfogare con la persona più importante della vita, una madre, ma si ha paura che possa soffrire per il proprio male e quindi si preferisce scrivere tutto in un diario. 
Non si deve impedire a nessuno di provare a realizzare i propri sogni né tantomeno a lasciarli chiusi in un cassetto. “Mai, un cuore può restare chiuso in gabbia... MAI!”



Il duo Robin è composto da Antonino e Pasquale.

Antonino nato a Taranto, si avvicina alla musica fin da bambino partecipando alle selezioni dello zecchino d'oro e prendendo parte a cori ecclesiastici. In seguito entra a far parte come frontman di due cover band (MODA', MUSE). Il percorso si arricchisce nell'ambito del musical prendendo parte nei panni di Benvolio nella rivisitazione in chiave rock del ROMEO E GIULIETTA.

Pasquale nato a Matera, cresciuto a Gravina in Puglia. Amante dell’arte in generale scrive la sua prima canzone a 15 anni usando una chitarra e delle pentole come batteria registrando il tutto su una musicassetta. Col passare degli anni continua a scrivere canzoni e conservandole nel cassetto per dedicarsi ad un’altra arte, quella della danza, dove trova molte soddisfazioni lavorative. Nel 2014 conosce Antonino durante la produzione di un musical, dove debutta come cantante. Decide di far ascoltare i suoi brani ad Antonino e di farli cantare in diversi concorsi, riscontrando pareri positivi dalle giurie e ricevendo premi della critica e podio in classifica. 
Nel 2018 durante le prove di un brano inedito, Pasquale decide di cantarlo insieme ad Antonino così per gioco e da lì nascono i Robin. 

Essendo Pasquale un grande fan di Cesare Cremonini, l’idea del nome Robin nasce ascoltando una delle sue canzoni “Nessuno vuole essere Robin”. In questa canzone l’uomo si ostina a voler essere protagonista e a doversi comportare in un certo modo, quello imposto dalla società, come se fosse un copione, indossando una maschera, senza mai ammettere delle volte, di essere inadeguati, di essere soli. 
Una frase dalla canzone dice “Ti sei accorta anche tu che in questo mondo di eroi nessuno vuole essere Robin”, noi siamo pronti ad essere Robin e a far uscire tutte le nostre fragilità, delusioni ed emozioni, senza aver paura di sbagliare perché non siamo invincibili. 

Le influenze musicali sono differenti, Pasquale è amante della musica italiana, Cesare Cremonini, Carmen Consoli, Tiziano Ferro, Fiorella Mannoia, Franco Battiato ecc... Antonino invece, è influenzato dalle musicalità anni ‘80 quali i Toto, Duran Duran, Dead or Alive, Sandra ecc… 


Press, radio, Tv Agency
DCOD Communication By GB Play


Livrea in tour per l’Italia: Pavanello Serramenti presenta la nuova collezione con eventi speciali lungo tutto lo Stivale



A poche settimane dalla presentazione ufficiale l’ultima creazione in casa Pavanello è la protagonista di un tour inaugurale in tutta Italia

A oggi il tour Pavanello è stato organizzato in Piemonte, Lazio, Sicilia, Lombardia ed Emilia Romagna a cui si aggiungeranno anche la Toscana e altre regioni italiane.

La presentazione di Livrea non è solo uno modo per descrivere e presentare il nuovo infisso, ma è anche uno show, un’occasione per andare più in profondità e capire la sua tecnica costruttiva e per comprenderne tutte le qualità con un pizzico di divertimento.

Gli eventi avranno infatti il seguente programma:

  •        Genesi e scelta del nome: come è nata Livrea, a cosa si ispira e perché.
  •        Presentazione tecnica Livrea: la linea parla al cliente finale per la sua estetica accattivante, ma ha tanto da dire anche agli addetti ai lavori. Un concentrato di innovazione, tecnologia e studio dei materiali che stupirà anche i tecnici più esperti.
  •      Promo campionatura: in questa fase dell’evento i partecipanti potranno vedere e toccare con mano un campione del serramento, per appurarne le caratteristiche costruttive. Inoltre verrà anche presentata la cartella colori e angoli, per esprimere al massimo la personalizzazione della finestra.
  •       I nuovi materiali promozionali: perché è necessario raccontare una storia. Un esempio delle nuove modalità di comunicazione dell’azienda è il nuovo catalogo Pavenello Serramenti, in cui l’emozione fa da padrone e avvolge il cliente di atmosfere, senza tecnicismi.
  •       Strategie d’offerta: consigli e best practices per valorizzare al meglio i vantaggi di Livrea per il cliente finale, in modo da risolvere le sue esigenze, grazie al ruolo fondamentale dei Mirror Expert.


"Anche attraverso i nostri eventi, sempre più Partner Pavanello stanno diventando Mirror Expert, ossia consulenti capaci di rispecchiare le esigenze del cliente e proporre di volta in volta la soluzione più adatta” afferma Daniel Gasparetti, National Sales Manager della Pavanello Serramenti. “La direzione che proponiamo è quella di una comunicazione consulenziale, che parla attraverso le emozioni per aiutare il cliente finale a scegliere la giusta soluzione per le proprie esigenze. In un mercato spesso aggressivo, il nostro Partner diventa quindi al contrario il primo alleato del cliente, per aiutarlo a trovare la migliore finestra per la sua casa." 

Livrea si caratterizza per la sua duplice anima in legno e alluminio, ricoperta dall’esclusiva pelle in Silk, ma soprattutto per l’alto grado di personalizzazione. È disponibile in tantissime varianti di colore, così da incontrare i gusti più esigenti e diventare un vero e proprio oggetto d’arredo.
Per approfondimenti e per conoscere il calendario degli eventi aggiornato visitare il sito www.pavanelloserramenti.it/html/livrea


Francesco Pastoressa
Ufficio Stampa L’Ippogrifo®
Tel. +39 040 761404
www.ippogrifogroup.com

lunedì 10 dicembre 2018

Francesco Curci – Non lasciarmi, il regalo di Natale 2018



Si intitola Non lasciarmi il brano inedito che Francesco Curci regala al pubblico per questo Natale 2018, disponibile in digital download e streaming dall’8 dicembre. Una canzone tenuta nel cassetto per molto tempo, di cui l’artista firma musica e testo, che racconta il dolore spesso provocato dal distacco da una persona che abbiamo amato, distacco «non solo fisico», ma anche «emotivo», perché «le relazioni iniziano e finiscono, ci si separa, ci si allontana, ma i ricordi restano indelebili dentro di noi, belli o brutti che siano».
Quale miglior occasione se non il Natale per lanciare un brano come questo: «Il Natale non è solo un momento di gioia, di euforia, ma anche di bilanci, di resa dei conti» ha dichiarato l’artista.
Una ballata tenera e nostalgica, a tratti struggente, che si muove su sonorità r’n’b/soul ed un sound anni ’60 classico ma contemporaneo.
«È stato un modo per ingannare l’attesa dei nuovi progetti che vedranno la luce il prossimo anno, una decisione presa in accordo con la mia casa discografica, un regalo per chi ha la pazienza di aspettarmi».
Non un nuovo singolo, dunque, che uscirà invece il prossimo anno, ma un progetto a sé, un omaggio, che accompagnerà le vacanze natalizie di tutti coloro che vorranno inondare i propri cuori d’amore. Impossibile non innamorarsene!



Cantautore e scrittore, Francesco Curci si affaccia al mondo della musica sin da bambino. Studia canto e pianoforte e partecipa e numerose kermesse nazionali. Nel 2013 vince il Premio della Critica “Miglior brano radiofonico” al Festival Estivo di Piombino con il brano Capirai, che resta stabile per un mese nella top ten della Absolute Beginners Radio Airplay Chat, la classifica dei brani più trasmessi dalle emittenti radiofoniche degli artisti emergenti italiani. Pubblica il romanzo La vita tra le dita e nel 2014 vince il Premio Letterario Internazionale città di Arona G.V.O.Z. con il racconto Volare. A gennaio 2018 pubblica il suo nuovo singolo, La gente che piace, e nell’estate firma un contratto di esclusiva discografica ed editoriale con Show in Action, con cui è attualmente a lavoro sul suo album di debutto. È laureato in Lettere Moderne e specializzato in Informazione, Editoria e Giornalismo. 

Ascolta “Non Lasciarmi” su Spotify:

Ascolta “Non Lasciarmi” su Apple Music

Riferimenti social

Tendenze social
#francescocurci #nonlasciarmi

Label e Management
Show in Action
Piazza Borgo Pila 40-52, Corte Lambruschini Torre B, 
16129 Genova

General Manager: Anna Maria Grassi

mercoledì 5 dicembre 2018

Centro estetico Giusi a Brescia: professionale e con trattamenti innovativi

Centro estetico a Brescia, il Centro Estetico Giusi da più di 30 anni opera nel settore Beauty & Care per proporre a tutte le sue clienti i migliori trattamenti per le loro esigenze, indicati per qualsiasi tipo di pelle. Massaggi tradizionali e ritual, depilazione, anticellulite, fanghi e rituale peeling, calluspeeling, rattamenti viso: per ognuno lo staff del centro estetico impiega esclusivamente prodotti 100% naturali e completamente sicuri.


martedì 4 dicembre 2018

Sinthesi® riceve l’esclusivo certificato KlimaHaus




La linea di finestre più tecnologica della Pavanello riceve la consacrazione ufficiale CasaClima

CasaClima, l’Agenzia per l'Energia Alto Adige, che dal 2002 esegue la certificazione energetica obbligatoria degli edifici in Alto Adige, ha inserito la linea di finestre Sinthesi® nel prestigioso elenco ProdottiQualità CasaClima con un rating A, sia per la variante finestra sia per il modello porta-finestra.

Ad oggi Pavanello Serramenti è una delle pochissime realtà in grado di offrire prodotti, come l’innovativo Sinthesi®, che soddisfino i più alti standard del settore in fatto di impatto ed efficienza energetica, costituendo così un vantaggio in più per i clienti della nota azienda rodogina.

Il sigillo di qualità CasaClima/KlimaHaus è una certificazione che permette ai cittadini di identificare rapidamente prodotti d’eccellenza che rispettino le più rigorose caratteristiche di efficienza energetica in campo edile. In questo modo oltre a offrire iniziative di sensibilizzazione per la cittadinanza, l’Agenzia altoaltesina pubblica un vero e proprio strumento utile agli utenti per distinguere con un solo colpo d’occhio i prodotti del settore edile più virtuosi in ambito energetico.

La Pavanello, da sempre impegnata a difendere l’ambiente, non è nuova a questo tipo di sigilli: infatti già altre sue collezioni sono entrate in passato nella rosa dei prodotti KlimaHaus.

Sinthesi®, in casa Pavanello è la serie in legno e alluminio caratterizzata da un profilo minimalista e da un particolare effetto a tutto vetro, ideale per chi desidera alte prestazioni energetiche, la massima luce e un design contemporaneo.

Inoltre Pavanello sceglie per l’installazione dei suoi infissi solo installatori certificati PosaClima perché un’ottima finestra non può essere efficiente senza una posa in opera a regola d’arte. Per questo oggi chi fa attenzione a comfort, estetica e performance ha una garanzia in più nel scegliere Sinthesi®.

Francesco Pastoressa
Ufficio Stampa L’Ippogrifo®
Tel. +39 040 761404
www.ippogrifogroup.com

lunedì 3 dicembre 2018

Andrea Giraudo: “La guarigione” è il primo singolo estratto dall’album “Stare bene” del musicista piemontese


Un brano che omaggia le sonorità motown e lo spumeggiante r&b all'italiana di Nino Ferrer.


“La guarigione” immortala a perfezione uno specifico profilo stilistico musicale: la scrittura del fraseggio dell'imprescindibile Hammond (quasi un secondo ritornello) riporta infatti a determinate atmosfere della musica degli anni '60 non impegnata. Una scelta che si accompagna con l'intento di evasione del testo, dichiarato soprattutto nelle prime strofe.  
Anche se la struttura di questa canzone non è convenzionale per la mancanza di assoli, special e ritornello classico, l'elemento ricorrente e "appiccicoso", tante volte ricercato e proposto da Andrea Giraudo, non manca nemmeno qui: la frase "Incredibile a dirsi quanto mi manchi ..." legata ad un ritornello senza parole, rende “La Guarigione” riconoscibile e immediata al primo ascolto. 

Guarda il video su YouTube



“Stare bene” (album in uscita a gennaio 2019) rappresenta il diritto di essere qui adesso.
Attraverso questo progetto, Andrea Giraudo vuole parlare di musica universale, quella che non si assoggetta a target, etichette o alla moda del momento. La musica è, appunto, un linguaggio universale, primordiale, non traducibile. “Stare bene” è la sua personale ricerca di armonia, di semplicità e di condivisione. La musica unisce, perché cancella differenze altrimenti insormontabili, dà risposte semplici con strumenti semplici.
“Stare bene” arriva a chiunque, è un’esperienza diretta, semplice, fluisce libera come una metafora di colori, odori, sensazioni, sentimenti.

Radiodate: 26 novembre 2018
Pubblicazione album: gennaio 2019
Etichetta: Rossodisera

BIO

Non omologato all'interno di un filone stantio o troppo nuovo. Proiettato dal pianoforte verso il pubblico. Confermato dal labiale e dal piedino di chi ascolta, restituisce sonorità con il calore di una voce roca che rimanda a suoni profondi. La musica e la parole di Andrea Giraudo sanno catturare e avvolgere lo spettatore nella rete magica dell’emozione.
Negli anni di attività i suoi spettacoli hanno alternato esecuzioni altisonanti come quella del 2007 al palazzo reale di Aqaba in occasione del compleanno della principessa Bashma Hussein di Giordania a intime sonorità in locali di nicchia. Nato nel 1971 Andrea Giraudo ascolta la collezione musicale di famiglia, si appassiona al pianoforte, delizia già a 10 anni i genitori con La Patetica di Beethoven. Dura poco il rigore di allievo. La sonorità è nelle sue vene, nei profondi anfratti della sua mente e per questo abbandona gli studi musicali e lascia scorrere il suo talento.
Il pianoforte diventa la partenza per una rete di sentieri che si diramano dal tango argentino al pop melodico, al rock‘n’roll e tocca il suo vertice più elevato con l'amato Blues.
Coofondatore nel 1995 dei "Madai", formazione Rock-Blues che vince l'Heineken Tour nel 1996.
Il percorso musicale di Andrea Giraudo tende a esser più produttivo che interpretativo. Questo non impedisce di partecipare a Festival e Kermesse come "Pavese Festival, La Luna e i Falò" ad agosto 2016 a Santo Stefano Belbo. Dal mese di Ottobre 2016 collabora come ospite musicista al Teatro "CAB 41" di Torino, diretto da Gianpiero Perone.

Contatti e social

YOUTUBE: www.youtube.com/channel/UC-hzh372fqtUK2UfTfaG82A/featured