giovedì 23 novembre 2017

FABIO BIALE “IL BOLO ISTERICO” È IL NUOVO SINGOLO ESTRATTO DALL’ALBUM “LA GRAVITÀ SENZA PESO”



Il poliedrico musicista già vincitore di un Premio Bindi di una Targa Tenco, sceglie ora uno swing alla “Django Reinhardt” per raccontare la tipica sensazione di nodo alla gola che opprime chi accumula rabbie senza mai liberarsene.



«Il bolo isterico è una fastidiosa sensazione di groppo in gola, come un dito che preme la base del collo, una cravatta troppo stretta. La medicina riconosce questo disturbo fin dall’antichità ma non si può dire che ne sia venuta a capo». Fabio Biale

Questa è una canzone che vuole essere un urlo (strozzato) liberatorio, una richiesta di consulto medico (gratuito, dopo tanto pagare a vuoto), un pretesto per mandare a quel paese tutto quello che rimane in gola e teniamo dentro fino a farci del male.



Il pezzo è estratto dall’album “La gravità senza peso”. Nel disco, registrato da Rossano Villa presso l'Hilary studio di Sori e masterizzato da Marco Canepa, Fabio Biale è accompagnato da Riccardo Barbera (contrabbasso), Saverio Malaspina (batteria), Fabio Vernizzi (pianoforte), Stefano Ronchi (chitarre), Luca Falomi (chitarre), Marco Vescovi (chitarra manouche), Stefano Cabrera (violoncello), Giorgia Mammi (clarinetto).
Il disco è impreziosito dalla presenza di alcuni ospiti tra i quali Zibba, Dario Canossi dei Luf e l’attore Mauro Pirovano.

DICONO DI LUI

Tra l'uno e l'altro innamoramento, a dare respiro alla narrazione, tristissimi ma al tempo stesso rivitalizzanti inni swing-manouche. Sembra di assistere alla messa in scena della goffagine sognante dello Sean Penn di "Accordi e Disaccordi" del malinconico Woody Allen”.Marco Pancrex – VivaLowcost

Un album in cui Fabio Biale dà molto della sua “artisticità”, e al quale auguriamo che possa ricevere molto, in tutti i sensi, dagli ascoltatori”. Francesca Rita Rombolà – Poesia e letteratura.it

L'album La Gravità senza peso” di Fabio Biale è musicalmente bello, complesso, ben studiato, cantato e interpretato”. Causaeffetto

La gravità senza peso'' offre un'esperienza acustica intensa, capace di coinvolgere l'ascoltatore e permettergli di calarsi nella vita quotidiana raccontata sotto forma di canzoni, di sentirsi parte di ogni storia”. Valeria Surace – Sharing Musica

La musica è essere e non ha confini. Ascoltando quest’album ti ritrovi a non averli, a non credere che possano esistere e magari che la gravità sia veramente solo un’idea, sia veramente senza peso”. Roberto Teofani – Lifestyle Madeinitaly


BIO

Fabio Biale, violinista, cantante e polistrumentista, dopo gli studi violinistici classici, si dedica alla musica tradizionale del mondo e alla musica d'autore, suonando con svariati artisti fra cui Lou Dalfin, Giorgio Conte, Flavio Oreglio, The Gang, Paolo Bonfanti, Giua.
Dal 2004 fa parte ufficialmente del gruppo i Luf, uscendone per la parte live nel 2011, pur collaborando ancora e comparendo come autore nell'album Mat e Famat del 2013.
Dal 2005 al 2013 è il violinista polistrumentista di Zibba e Almalibre con i quali pubblica tre album. Con loro vince, tra l'altro, il Premio Bindi 2011 con “Anche di lunedì” (di cui è coautore) e il premio Targa Tenco 2012 nella categoria "Album dell'anno” con Come il suono dei passi sulla neve. Dal 2013 è uno dei musicisti della band di musica irlandese Birkin tree. Insieme a Fabio Rinaudo, Michel Balatti e Filippo Gambetta fonda nel 2005 il gruppo di musica tradizionale ligure Liguriani. Con i Liguriani pubblica “Suoni dai Mondi Liguri” e “Stundai” presentati entrambi a La Stanza della Musica su RadioTre. Con i Liguriani partecipa a festival di grande rilevanza internazionale tra cui MITO 2010 e 2012 in Italia, l'International Folk Festival of Tolo d'Asturies 2009 in Spagna, Celtic connection 2011 in Scozia, Bardentreffen Festival 2015, TFF Rudolstadt 2013 e Rheingau Musik Festival 2012 e 2013 in Germania. Dal 2008 collabora, sia con i Liguriani, sia autonomamente, con l'attore Mauro Pirovano.
Nel 2012 pubblica il suo primo album solista “La sostenibile essenza della leggera”.
Dal 2014 collabora come violinista e percussionista con Vittorio Ghielmi e Dorothee Oberlinger, Ensemble 1700 e Il Suonar Parlante, con i quali registra l'album "The passion of musick" per Sony / Deutsch Harmonia Mundi, vincendo il premio Echo Klassik 2015. Attualmente è in uscita con il secondo album solista che si intitola "La gravità senza peso".


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FABRIZIO BORGHESE “DO DI MATTO” esce domani il disco in chiave rock del cantante napoletano



Sonorità anni ‘70 alternate all’asprezza melodica del grunge anni 90 per un album dall’animo romantico e graffiante allo stesso tempo.


Do di matto” affonda le proprie radici nel blues, nella psichedelia anni ’70, nel progressive inglese e nel più recente mondo grunge. Non mancano riferimenti a band quali Led Zeppelin, Deep Purple e alle suite rock italiane i di gruppi quali BMS e PFM. I temi toccati ruotano intorno al concetto di amore analizzato in tutte le sue possibili dinamiche evolutive.


TRACK BY TRACK

. Identità - Il primo singolo estratto, un manifesto contro l’ipocrisia, che valorizza invece la scelta della propria essenza senza mai scendere a compromessi.

. Maledetto amore – un brano che fa l’occhiolino al classic rock anni ‘70 seppur arrangiato in chiave decisamente moderna.
. Libera – È un inno alla sensualità, alle vertigini ormonali del rolling eyes, dove l’uomo e la donna sono schiavi dei loro umori e delle loro voleri.
. Occhi di megera – Il pezzo strizza l’occhio all’acidità delle sonorità anni ‘90 rifacendosi a gruppi come pearl jam, sound garden.
. Pioggia – è un brano dall’insolito ritornello swing, che contrasta con la malinconia straziante del testo. La canzone parla della fine di un amore e del ricostruirsi dell’uomo abbandonato. Momenti di nostalgia si alternano a veri sbalzi d’orgoglio, in cui il protagonista non sa ancora da che parte porsi. È solo nella pioggia, ricorda la sua donna perduta ed affronta i demoni della malinconia, della lontananza, creando infine un suo nuovo io, una sua nuova personalità, risorgendo dalle ceneri e brandendo un metaforico fucile, riconoscendo un metaforico fucile, che lo proteggerà dalle delusioni future… più forte nell’animo, più forte nello spirito, finendo quasi per non riconoscersi più.
. La rosea aurora - Un brano che richiama le ballad anni ottanta. Immagini tenere di colori pastello. Il testo è struggente, con l’amore come unico protagonista.
. Vivere in eterno – Questo pezzo sembra invece sospeso nell’aria, quasi fuori contesto, come una melodia eterna che parla di un amore tragico e perduto, lontano eppur vicino.
T tu can un chiagne – unica cover presente, brano della cultura classica napoletana che ricorda le radici partenopee del cantante sangiorgese. Il brano è arrangiato in chiave puramente rock, preciso, la voce di Borghese è evocativa e ricorda gli shvà lunghi, quasi sospirati di un maturo Tim Buckley, fusi alla rabbia di un ancora arrabbiato e malinconico Eddie Vedder.

Pubblicazione album: 24 novembre 2017
Etichetta: Advice Muisc

BIO

Il percorso di Fabrizio Borghese ha origini lontane, quando, ad appena 8 anni, su un barcone ormeggiato all’isola di Vulcano, comincia a cantare con impostazione da tenore. L’adolescenza lo portò poi verso il rock psichedelico degli anni 70, cominciando a seguire i Pink Floyd, Led Zeppelin, tutto lo scenario del progressive inglese, e non disdegnando jazz, world music e blues.
Pubblica la raccolta di poesie, per la casa editrice “Europa edizioni” del gruppo “Albatros”, intitolata “DI' NOTTE”.

Curriculum artistico

• 2003 A 19 anni, partecipa a Sanremo Rock con il brano “Il tempo che corre”
• 2004 Crea il gruppo rock “I TIRESIA”.
• 2010 Partecipa al “Festival di Castrocaro” con una cover di Zucchero (Miserere) arrivando in semifinale.
• Partecipa come corista all’opera “La Traviata” tenutasi nel Museo Diocesano in Napoli.
● E’ tenore solista nella Messa di Mascagni con il coro della maestra Pia Ferrara, eseguita nel Duomo di Napoli nel Natale 2008.
● Finalista al concorso lirico internazionale “Valerio Gentile” a Bari anno 2009.
● Vincitore di borsa di studio nella XV edizione anno 2009 del concorso lirico internazionale “Ritorna Vincitor” (sezione canzone napoletana) e finalista nella sezione lirica.
● Premiato come rivelazione dell’anno 2009 dall’associazione culturale “I COLORI DI NAPOLI” nell’ambito del Gran Galà svoltosi il 16 novembre 2009 al teatro Sannazzaro in Napoli col patrocinio della Regione Campania, Provincia di Napoli, Comune di Napoli e Unicef.
● Tenore solista al per il capodanno tenutosi a Villa Vannucchi in San Giorgio a Cremano nel gennaio 2010, 2011, 2012, 2014 con il patrocinio del comune di San Giorgio a Cremano.
• Vincitore del “Premio speciale giovani talenti” durante il primo concorso lirico internazionale “Augusto Zabaroni” di Mercato San Severino.
• 2011 Finalista al concorso lirico Augusto Zabaioni.
• 2012 Finalista al concorso lirico Francesco Albanese.
• 2014 Partecipa ad AREA SANREMO.
• Il 28 maggio 2014, in seguito alla candidatura sul web, tra circa mille partecipanti, viene convocato a Verona con altri 9 tenori, per la selezione finale per la partecipazione alla trasmissione Rai “UNA VOCE PER L'ARENA”.
• Partecipa alle selezioni di Italia's got talent, di x Factor, Videofestival live, Tour music fest, arrivando solo alle semifinali.
• Nel 2017 produce il nuovo singolo “Identita” edito dalla ADVICE MUSIC.
. Dopo l’uscita del secondo singolo “Maledetto amore”, il 24 novembre 2017 viene pubblicato l’album dal titolo “Do di matto edito dalla ADVICE MUSICaccompagnato nella stessa data dal terzo singolo in uscita “Occhi di megera”.




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martedì 21 novembre 2017

Pago Io, Tommaso Venturelli

Dopo il successo di Margherita Tommaso Venturelli torna in radio con il suo secondo singolo che vede  la partecipazione del rapper torinese Lortex 




“Pago Io” è il secondo singolo che anticipa l’uscita dell’EP di debutto di Tommaso Venturelli. E’ un brano pop immediato e di facile ascolto, che ci trascina inevitabilmente dalle parti di Jovanotti e delle sue ballad più scanzonate. Il brano vede la partecipazione di Lortex, giovane promessa del rap torinese.



Tommaso Venturelli nasce a Forlì nel 1997. Da giovanissimo si avvicina al mondo della musica imparando a suonare la chitarra, alla quale affianca lo studio della voce. Tommaso è un osservatore e riporta nella sua scrittura musicale le esperienze che vive tutti i giorni: i suoi testi sono sinceri, diretti e raccontano le sue esperienze di vita. Nel 2014 Tommaso crea la sua prima band, i JAM, con i quali comincia un percorso musicale che lo porta a suonare neI principali palchi della sua regione. Con i JAM registra un brano prodotto da Luca “Tornado” Testori (Skiantos). Nel 2017 Tommaso inizia una collaborazione con il Deposito Zero Studios di Forlì e il suo team di produttori, con i quali lavora al suo primo EP. In giugno 2017 esce il primo singolo di Tommaso, intitolato Margherita. A novembre 2017 Tommaso si conferma con il secondo singolo “Pago Io”.



Press, radio, Tv Agency
DCOD Communication By GB Play
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promostampa@dcodcommunication.it 

giovedì 16 novembre 2017

È uscito “Dòpati” di Andrea Zucca. Ecco perché prendere una pillola di marketing al giorno, spiegato direttamente dal CEO de L’Ippogrifo®.



Intervista di Danilo Arlenghi, presidente del Club del Marketing e della Comunicazione.


Da sempre L’Ippogrifo® crede nel valore della cultura del marketing. Dopo i numerosi eventi tenuti negli ultimi anni ai professionisti del settore, adesso è la volta del grande pubblico. “Dòpati” è il primo della serie di pubblicazioni firmate L’Ippogrifo®, create specificatamente per l’imprenditore italiano e per le imprese business to business. Il libro vuole essere un vero e proprio manuale con 33 pillole di marketing, complete di casi reali, dati, strategie e tattiche derivanti dalla oltre ventennale esperienza sul campo di Andrea Zucca e del team de L’Ippogrifo®.

Ecco cosa dice Andrea Zucca sul perché è nato il suo libro e come contiene le risposte a molte domande degli imprenditori italiani di oggi.

Lei, attraverso il suo libro, il suo blog e la sua attività consulenziale, si propone come un risolutore di problemi per le PMI Italiane. Cosa ritiene più importante cambiare oggi nelle imprese per migliorarne i risultati nelle vendite?

La grande mancanza di cultura del marketing in Italia, specialmente in un settore complesso e poco noto come quello del business to business. Ogni anno con il team de L’Ippogrifo visitiamo centinaia di imprese diverse, da quelle a conduzione familiare a quelle più strutturate. Quello che abbiamo notato è che l’imprenditore italiano spesso non conosce abbastanza il marketing e il valore che questo può portare alla sua attività. È proprio questa necessità di cambiare passo e di fare chiarezza sulle soluzioni che un imprenditore oggi può (e deve) avere a disposizione, che mi ha convinto a scrivere questo libro. L’ho sentito proprio come un dovere morale, una necessità di divulgare ciò che vedo ogni giorno nel mio lavoro.

In che modo la lettura di “Dòpati” può aiutare a incrementare il proprio business?

Si sa che l’imprenditore vuole concretezza, vuole risultati. Si tratta quindi di un libro con concetti estremamente pratici nel quale ho voluto evitare ragionamenti sui massimi sistemi. Quindi ho preso tutto il know-how sviluppato in 20 anni di esperienza diretta sul campo e l’ho sintetizzato in 33 pillole di marketing, create appositamente per l’imprenditore italiano della PMI. Le pillole dimostrano in maniera diretta e concreta, utilizzando delle storie che altro non sono che dei casi studio, le strategie e le tattiche che funzionano nell’imprenditoria italiana di oggi. Perché ricordo che la nostra realtà è profondamente diversa da quella USA o di altri paesi, di cui spesso leggiamo nei manuali più famosi.

Prevede altre pubblicazioni?

Dòpati è la nostra prima pubblicazione come agenzia di marketing B2B. Considerata la grande mole di case history e i feedback positivi raccolti dal libro, sono sicuro di continuare questa “collana” di pillole di marketing B2B, perché di spunti ne raccolgo ogni giorno, così come ogni giorno vedo aziende che hanno davvero bisogno di supporto.

Dòpati è il primo libro dopante che non ha controindicazioni: ne puoi assumere quanto ne vuoi e ti consentirà di aumentare le prestazioni in quello sport che è il marketing. I medici del marketing consigliano grandi dosi quotidiane da assumersi a qualsiasi ora del giorno. Dòpati, il primo libro dopante senza controindicazioni, è attualmente disponibile all’acquisto su Amazon (https://www.amazon.it/D%C3%B2pati-Contiene-pillole-marketing-unimpresa/dp/8894286304/).



L’Ippogrifo® è un’agenzia specializzata in marketing e comunicazione B2B che sviluppa progetti mirati a incrementare le vendite dei propri clienti, sia in Italia che all’estero. Fondata a Trieste nel 1996 dai fratelli Andrea e Nevio Zucca, ha una rete di consulenti operativa in tutta Italia; è socia di AssoCom e del Club del Marketing e della Comunicazione, di cui detiene la presidenza della sezione Triveneto. Dal 2010 è certificata ISO 9001.Nel suo portfolio figurano case history di clienti di rilievo quali Croce Rossa Italiana – Comitato Area Metropolitana di Roma Capitale, Manutencoop, Linde, Came e centinaia di PMI presenti nel territorio italiano.
Per info: www.ippogrifogroup.com
info@ippogrifogroup.com



Francesco Pastoressa
Ufficio Stampa L'Ippogrifo®
Tel. +39 040 761404
Skype pastoressa.ippogrifo
www.ippogrifogroup.com

domenica 12 novembre 2017

HELIANA “SO DIFFERENT” È IL SINGOLO DAL SOUND INTERNAZIONALE



Pop e R&B in un mix esplosivo.



So different” nasce sull’onda di un viaggio e raccoglie tutte le sfumature di una ragazza ferita dall’amore ma con tanta voglia di cambiare senza pensare al passato. La canzone esprime la voglia di percepire tutte le sfaccettature che la vita può donare, rendendo il domani migliore.
Il brano abbraccia sonorità soul e R&B dando importanza anche a suoni e arrangiamenti che strizzano l’occhio al pop internazionale contaminato d’elettronica.






Heliana entra a far parte della Stay Record nei primi del 2017 interpretando e pubblicando a maggio un EP dedicato a Beyonce, sua musa musicale. Attualmente sta lavorando ad un album di inediti.

Radiodate: venerdì 13 ottobre
Etichetta: Stay Record

BIO

Eliana Toriello, in arte Heliana, figlia del Maestro Gaetano Toriello, ha partecipato a vari festival della canzone locale e provinciale da quando aveva tre anni, riscuotendo ampi consensi da parte del pubblico e della critica. Ha iniziato a studiare tromba all’età di tre anni. Successivamente ha intrapreso lo studio del pianoforte i cui studi si sono protratti fino all’età di 12 anni.
In seguito ha deciso di dedicarsi al canto, cercando di perfezionarsi con lo studio corale sotto la guida di suo padre musicista compositore e direttore di coro, ha fatto parte di cori parrocchiali e tra le ultime esibizioni vi è quella, diretta da suo padre, al Quirinale in presenza del presidente della repubblica Giorgio Napolitano. Nel 2009 ha vinto il primo posto al “Festival della canzone di Pietra Santa” in San Giovanni a Piro (SA).
Nel 2010 si è classificata al primo posto al “Festival Stella per una notte” in Sordina (SA) e l’anno successivo ha partecipato all’omonimo festival in Verona in qualità di ospite.
Ha partecipato ad uno stage di canto a Paestum (Sa) tenuto dal maestro Luca Jurman. Dall’agosto 2011 ha lavorato per la casa discografica PPD PRODUCTION.
Ha cantato in varie manifestazioni come ospite tra cui il Festival Internazionale canoro per diversamente abili, Ragazza cinema ok 2011/2012; Pub live Festival, Stelle emergenti, Note d’amore e d’infinito, Festival Lago d’Orta, Tour area Sanremo, Tour radio Italia.
Si è esibita a Casa Miss Italia 2012 accompagnata al pianoforte dal maestro Vince Tempera.
Nel mese di settembre 2011, presso il Casinò Campione d’Italia, ha presentato il suo primo singolo “Io vivo“. Ha cantato al Festival di Eboli 2012 “Un amore cosi grande “di C. Villa sotto la direzione del M ° Vince Tempera. Ha partecipato come ospite alla trasmissione televisiva Musicontheroad di Sky. E’ arrivata alle semifinali di Sanremo Social 2012 con il brano “Ho bisogno di te” di Mimmo Cavallo. Ha cantato in diretta nel 2012 per la redazione di Affari Italiani. Ha ricevuto il premio AFI giovani emergenti del 2012.
Ha partecipato come ospite a Channel tv nel 2012. Nel 2012 comincia la nuova collaborazione musicale con “L’augustea” con sede in Lugano, nella persona di Umberto Martinotti e anche dirigente della concessionaria di mediaset: “Publitalia”. In seguito, nel 2017, intraprende una nuova collaborazione con la “stay record “etichetta discografica milanese capitanata dal maestro Vincenzo Camporeale, esperto musicista e discografico con il quale sono state realizzate delle cover di Beyonce in uscita sui migliori digital store.



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venerdì 10 novembre 2017

MACS CABI “GIORNI DI PERIFERIA” È IL SINGOLO DEL CANTAUTORE TORINESE CHE LANCIA L’OMONIMO EP



La malinconica fotografia di Torino è culla del ricordo di un amore ormai sbiadito, supportato da un suono dinamico e coinvolgente che si libera in un ritornello dalla melodia trascinante.

"Giorni di Periferia" è l'unico pezzo d'amore che Macs Cabi abbia mai scritto. La canzone è nata nella cucina di casa sua in un pomeriggio di novembre quando, coinvolto ancora emotivamente dalla sua precedente storia d'amore, trova finalmente sfogo nello scrivere parole che mano a mano si riveleranno essere una vera e propria terapia. Parole che sono nate in contemporanea ad una melodia che entra subito in testa e che saprà conquistare di certo ogni tipo di palato musicale.



Il pezzo è al contempo la canzone collante dell’omonimo Ep, fuori dal 29 settembre, in concomitanza dell’uscita del singolo stesso.

Autoproduzione
Radio date: 29 settembre 2017



Bio

MACS CABI, Massimo Cabiddu nasce a Locarno Svizzera il 20 gennaio del 1978 ancora in fasce si trasferisce a Torino. La sua carriera inizia nel 1995 con il gruppo IV DIMENSIONE, cover band di musica italiana, ma è nel 1998 con la band COLIBRI', un progetto inedito, che comincia a calcare palchi importanti nel torinese, come Mazdapalace, musica 2000 a Lingotto fiere, vincendo vari concorsi tra i quali pagella rock 1999 con vari passaggi radiofonici nelle emittenti locali. Nel 2003 comincia la lunga ricerca personale e artistica, come autore e interprete, ne segue una spiccata matrice pop. Tra le varie influenze musicali: Augusto Daolio, il trio romano Daniele Silvestri, Niccolò Fabi, Max Gazzè ai Beatles, Police, Primus, Stevie Wonder,Bob Marley. Nel 2012 fonda i ROBEdiCABI e porta in giro in acoustic trio, canzoni del repertorio italiano. A marzo di questo anno decide di entrare in studio e registrare i primi 5 brani con la collaborazione attivissima di musicisti locali, raccogliendoli in un Ep Giorni di Periferia”.



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TORCHIO “DA LUNGOMARE” È “L’ANTI TORMENTONE” CHE LANCIA L’EP “SOSTITUIBILE”



Non una comune canzone d’amore ma un atto di ribellione che incita a non arrendersi mai dinnanzi agli stereotipi imposti dalla società.

Da Lungomare” non racconta di un altro amore finito e romanticamente disperato ma urla il bisogno di non arrendersi agli stereotipi che in qualche modo truffano l’esistenza. Con parole graffianti la canzone sfila in un incedere a tratti suadente ma senza mai perdere di vista il piglio determinato e ribelle. Torchio descrive la vita reale di cui riconosce fatiche e difficoltà inquadrandole nella visione di una strana epoca in cui nulla di quel che si è conquistato può esser dato per scontato.


Da lungomare” fa parte di un EP di 4 brani intitolato “Sostituibile” in cui un sound costruito da archi e fisarmoniche con contaminazioni di elettronica pura, fa trasparire il desiderio del musicista di non accasarsi in un cliché di impronta tradizionalmente pop.
Etichetta: Gin Records


BIO

Torchio nasce ad Alessandria, figlio e amante della provincia come del mondo. Dopo diverse collaborazioni e numerosi live con band dall’attitudine prettamente rock, in cui sfoggia il proprio lato istrionico da vero e proprio “animale da palcoscenico”, sceglie di dedicarsi alla propria creatività più profonda, costruendo brani i cui testi sono intrisi di ironia e senso critico verso le apparenti libertà umane.


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