giovedì 23 aprile 2015

Nuovi domini per il settore medico

Rappresentare la tua attività medica online sarà più facile con i nuovi domini per il settore medico. Domini .doctor, .dental, .clinic, .rehab e tanti altri: la scelta è molto ampia, scoprili tutti!

Nuovi domini per il settore medicoIdentificare le cure e l'informazione medica online?
Scegli e registra uno tra i nuovi domini, richiesti durante il programma di lancio introdotto dall'ICANN, specifici proprio per il settore medico.
Domini .medical, .doctor, .dentist e moltissimi altri. Eccoli tutti elencati!
Tutte queste nuove estensioni sono nate per ampliare la scelta e per offrire una valida alternativa ai più tradizionali e già largamente utilizzati domini generici, come .com o .net.
Inoltre, essendo formati da termini specifici, permetteranno agli utenti di Internet di capire ciò che troveranno all'interno di un sito, ancora prima di visitarlo.
I domini .dental, ad esempio, identificheranno uno studio dentistico, i domini .clinic anticiperanno il sito di una casa d cura ed i domini .healthcare quello di un'assistenza sanitaria.
Ciò contribuirà anche ad aumentare la fiducia e la sicurezza da parte di un utente nel visitare quel determinato sito web di un medico o di un ospedale, e nel leggere ed acquisire le informazioni che troverà al suo interno.
La registrazione di un nuovo dominio, infatti, anche nel settore medico, rappresenta un ottimo passo strategico da compiere per costruire una presenza forte, stabile e competitiva nel web.
Per avere maggiori informazioni sulle registrazioni di tutti i nuovi domini generici, puoi contattare lo staff di Dominiando oppure iscriverti alla newsletter di Dominiando.it.

“IL MAX” È IL SECONDO SINGOLO ESTRATTO DAL NUOVO ALBUM DI DENIS GUERINI




Il brano descrive il vuoto da colmare al termine di una relazione. Massimo, “Il Max”, si affida all'oroscopo e ai vizi, per rimanere ancorato e non finire totalmente alla deriva.


Vaghe supposizioni è l'ultimo album di Denis Guerini, nove tracce, nove indizi.
Questo è un disco noir in cui l'autore, come un investigatore, cerca di trovare il senso della propria storia che come una strada di notte è illuminata solo per alcuni tratti dai lampioni.
«
Cosa uccide in certi momenti, forse la scarsa chiarezza dei nostri sentimenti». Denis Guerini affronta il tema del dubbio in modo ironico e intimistico al tempo stesso.
Nel brano “La terrazza” lo slancio estatico dell'amore viene raccontato nella sua umanità: l'abbraccio fra il desiderio di lasciarsi andare e le paure ad esso connesse, oppure il confronto fra il perdersi e il cercare di ritrovarsi come elementi di una indagine sempre aperta, un volo alternato fra la ricerca di valori solidi e le distrazioni di una rincorsa verso l'appagamento edonistico, raccontato ne “Il merlo e la gazza”. La ricerca continua investe anche l'ambito civico e sociale, descrivendo il dissenso fra le due anime interiori, quella che vorrebbe allinearsi all'etichetta del decoro e della moralità pubblica e l'altra invece, più coerente con le proprie pulsioni, da non mostrare, come raccontato nell'“Orgia dell'esplicito”.
Ogni brano fa luce su un aspetto della vita – l'amore, la memoria, la tradizione, il quotidiano, le relazioni – ma manca una luce che ci racconti una verità che leghi tutti questi fili in una trama riconoscibile, definitiva. Ogni ambito dell'esperienza fornisce solo verità parziali, da intrecciare tra loro a trovare un senso che sciolga tutti i dubbi: «
perché l'artista è un indagatore senza risposte sicure, inventa indizi per dare un volto al suo assassino esistenziale».

DICONO DI LUI

Un disco impegnato e impegnativo dove si lascia acceso solo un piccolo lume a far da cornice e atmosfera, un punto di vista diverso fatto di parole e sensibilità di artista. Marco Pinti, Indie Tune

Quasi un concept, Vaghe Supposizioni, canta la sensibilità di certe anime e di certi uomini, che forse proprio per questo sono condannati ad una sorta di sofferenza, che trova nella musica, in questo caso, uno sfogo naturale e rigenerante. Disco per intenditori. Sisco Montalto, Clap Bands Magazine

Di tutto il lavoro dire che è un album di “canzoni” è davvero limitativo, perchè sono molto di più…cosa? Credo che ancora non esista il termine esatto per definirle…ma sono GRANDI. Alberto Quadri, Quadriproject

Ironico ed intimo, delicato ma efficace, “Vaghe supposizioni” è un disco da non lasciarsi sfuggire. Francesca De Carolis, Diffusioni Musicali

Vaghe Supposizioni” è un disco validissimo, in cui le parole si caricano d’una forza impressionante. Piergiuseppe Lippolis, Music map

Vaghe supposizioni” è un album consigliato a tutti gli appassionati di racconti, grazie alla verve da cantastorie di Denis, e a tutti gli amanti del cantautorato che si tinge di tinte jazz, swing e di tutti i colori dell’avanspettacolo a metà fra teatro e musica. Rockon

Il nuovo disco di Denis Guerini mette gusto ed eleganza in un cantautorato intriso di Jazz e di Swing […]. Paolo Polidoro

Il disco di Denis Guerini è un disco calmo, sincero, verace, acustico, Jazzato, un disco che regala armonia e riflessione, contemplazione. Gianluca Clerici, Full Song

Denis Guerini nelle sue "Vaghe Supposizioni" ci mette canzone d'autore, perizia tecnica, disincanto, energia, poesia, ironia, per nove canzoni senza sbavature, immerse in un mood favolistico, raffinate, semplici e complici nel loro narrare di grandi "cose piccole". Marco Messineo, Shake-Grandi Palle Di Fuoco

Un album di classe,raffinato ed elegante,come raramente capita di sentire in questi strani tempi:lode a Denis e alla sua arte,dunque,che ci regala emozioni vere con delle belle canzoni,rifinite in ogni minimo dettaglio! Francesco Lenzi, Audiofollia

Di nuovo, un bel disco italiano di cui c’era bisogno. Emanuele Brizzante, The Webzine

Con "Vaghe Supposizioni" abbiamo sicuramente a che fare con un disco importante, oseremo dire "da meditazione", e quindi da assaporare lentamente, per coglierne appieno tutte le sfumature. Giacomo Messina, KDCobain

Ispirato e piacevole. […] Si chiama Denis Guerini e rappresenta con il suo nuovo disco il tipico esempio (riuscito) di cantautorato contemporaneo. Loris Gualdi, Music on Tnt

BIO
Artista di Crema, classe 1976, nasce musicalmente batterista.
Nel 1996 collabora alla creazione di un album con la band etno-folk Krosmos (Udegar 1996). Partecipa al successivo tour in Bosnia.
Nel 1998 dall'etnico passa ai Karnea, gruppo grunge che riscuote ottimi consensi di critica.
Nel 2000 inizia la passione Jazz ispirata da Davis e Coltrane che nel 2003 sfocia in sperimentazione pura con la band dei Betty Bop, Miscela di funky-jazz e musica klezmer.
E' in questo periodo che nasce la passione per la scrittura. Entra nel vivo la sua produzione cantautorale, la sua continua investigazione della realtà, profonda e osservatrice, condita da immancabile ironia.
Nel 2007 realizza il primo demo, “Personaggi da guardrail”
Nel 2009 arriva l'album “L'ultimo della classe” da cui è tratto il video della canzone “Ah beh sì...”
Nel 2011 scrive in collaborazione con lo scrittore Emanuele Mandelli lo spettacolo di teatro-canzone “È facile smettere di essere ottimisti (se sai come farlo)”.
Nel 2012 i sei brani cantati durante l'esibizione entrano a far parte dell' album “I giorni della fionda”. Da questo lavoro vengono realizzati anche due video girati dalla regista Elisa Tagliati “Luisa sente le voci” e “L’ipocondriaco”.
Giusto un anno dopo, anno 2012 inizia il teatro. L'approccio al palco da attore e non più da scrittore di brani musicali fa evolvere ulteriormente la produzione artistica, anche nell'impatto scenico.
Nel 2014, fra settembre e ottobre esce l'album “Vaghe Supposizioni”, un concept dalle atmosfere noir, in cui viene trattato il tema del dubbio.








Francesca Zizzari 

francesca@laltoparlante.it - tel. 328 4161425

Ecco Come Scrivere un Comunicato Stampa Efficace

Scrivere un comunicato stampa è uno dei compiti più delicati che ci si può trovare ad affrontare. Quando si scrive un comunicato  si dà origine ad una notizia in grado di influenzare un vasto pubblico, pregiudicandone le scelte future (acquisti, vendite, scelte politiche, quotazioni in borsa, ecc.) e per questo bisogna porre sempre molto attenzione a come scrivere un comunicato stampa.
Scopo di ogni comunicato stampa è quello di ottenere la pubblicazione della notizia su un qualche tipo di media, che può essere un giornale, tv, radio o sito internet, in modo da dare visibilità ed informare una vasta fascia di pubblico riguardo un evento, il lancio di un prodotto/servizio o anche una semplice dichiarazione che si ha interesse a rendere pubblica.
Spesso però il comunicato va ad infrangersi contro il muro dei giornalisti disinteressati al nostro comunicato stampa che non vedono interesse nella notizia che stiamo loro proponendo.
Allora ci chiediamo:
Perché non pubblicano la mia notizia?
Sbaglio qualcosa?
Come scrivere un comunicato stampa efficaceche riesca a farsi notare dai giornalisti ed a farsi pubblicare?
Lo scopo di questo blog è rispondere a questi dubbi, per aiutarti a dare la massima visibilità alle tue notizie.
E dopo averti parlato delle caratteristiche di un comunicato stampa ti riporto ora i segreti e le strategie apprese sul campo su come scrivere un comunicato stampa efficace in modo da aumentare le probabilità di pubblicazione e diffusione della tua notizia.
 

COME SCRIVERE UN COMUNICATO STAMPA VINCENTE

In base alla mia esperienza le migliori pratiche su come scrivere un comunicato stampa “vincente” sono sostanzialmente racchiuse in 4 fasi:
1.    TITOLO
2.    CONTENUTO
3.    ESCLUSIVITÀ
4.    DIFFUSIONE
Se seguirai con scrupolo queste 4 fasi su come scrivere un comunicato stampa efficace sarai in grado di scrivere un comunicato adatto a vincere l'indifferenza dei giornalisti, attirando la loro attenzione ed avvicinandoti all'obiettivo della pubblicazione.
 

COME SCRIVERE UN COMUNICATO STAMPA EFFICACE: LE 4 FASI

 

TITOLO

 
•    TITOLO È il primo importante elemento di un comunicato stampa, la cui importanza viene però troppo spesso sottovalutata dagli addetti di settore.  Il titolo va inserito nell'oggetto della email e deve essere informativo, accattivante ma soprattutto deve suscitare la curiosità del giornalista affinchè lui possa aprire l'email e leggere il comunicato stampa. Se un giornalista non è colpito dal titolo non leggerà mai il tuo comunicato e non pubblicherà mai la notizia. Poni quindi sempre molta attenzione nello scrivere il titolo del tuo comunicato stampa: le redazioni ricevono tanti comunicati e ne cestinano altrettanti. Il tuo primo obiettivo di addetto stampa dovrà essere quello di far aprire l'email e far leggere il comunicato stampa al giornalista .
•    DATI: Se sono presenti dei dati nel tuo comunicato stampa citali anche nel titolo: numeri e dati contribuiscono ad attirare l’attenzione del giornalista che ama ricevere statistiche ed informazioni aggiornate.
 

CONTENUTI

•    SOMMARIO: Sotto il titolo inserisci subito un breve sommario della notizia in modo da dare più dettagli al giornalista cercando suscitargli un maggiore interesse e per fargli capire se la tua notizia può essere di suo interesse o no. Se lo pubblichi sul web, cosa che ti consiglio vivamente di fare, utilizza questo piccolo sommario anche per inserire le parole chiavi per cui vuoi essere trovato tramite i motori di ricerca in modo da veder aumentare le visite alla pagina del tuo comunicato stampa e aumentarne l'efficacia. Se stai comunicando qualcosa di nuovo fai capire subito al giornalista che non troverà altrove la tua notizia e che sta leggendo qualcosa di unico.
•    NOTIZIA: Il comunicato stampa deve contenere una notizia. Ripeto: il comunicato stampa deve contenere una notizia. Scrivi un comunicato stampa solo se hai qualcosa di nuovo, interessante e di utile da dire. Non inviare biografie o email pubblicitarie perché serve solo a farsi classificare come spammer, o meglio un distributore di pubblicità spazzatura. Se hai qualcosa da comunicare dagli un taglio informativo, racconta una storia, sii utile al giornalista ed ai lettori e scrivi una notizia interessante. In fondo al comunicato aggiungi dei link utili all'approfondimento, come schede informative, grafici, report che contengano ulteriori dettagli e materiali su quanto stai comunicando. Fornisci informazioni di qualità al giornalista ed i tuoi sforzi non saranno vani.
•    NO PUBBLICITA’: Quando scrivi un comunicato stampa evita enfasi inutili. “Il migliore...il leader…bla, bla, bla” sono aggettivi inutili, fanfaroni, che non servono a “vendere” la notizia. Scrivere un comunicato con toni pubblicitari ed inutilmente altisonanti equivale ad un passo in più sulla strada verso il cestino. Usa pochi aggettivi, sii giusto nei toni ed efficace nei contenuti. Sii equilibrato nel presentare il prodotto/servizio/azienda e sii quanto più informativo possibile, senza allungarti troppo. I giornalisti amano le notizie, non le marchette pubblicitarie.
•    LUNGHEZZAQuando si scrive un comunicato stampa non esagerare con la lunghezza. Il giornalista è in lotta continua contro il tempo, ha bisogno di informazioni essenziali ed interessanti per la notizia ed i testi molto lunghi possono scoraggiarlo dal proseguire la lettura soprattutto se il titolo ed il sommario non hanno lavorato bene nella fase di cattura dell'attenzione.
•  LEGGIBILITÀ: Usa i paragrafi per migliorare la leggibilità del testo ed usa il grassetto per le parti importanti in modo da portare l’occhio sulle frasi più iinteressanti che vuoi sottolineare. Scrivi un comunicato che sia chiaro, scorrevole e piacevole e ne aumenterai le probabilità di pubblicazione.
•    NO ALLEGATIScrivi il comunicato stampa direttamente nel corpo della email e non inviarlo come allegato. I vecchi addetti stampa usavano allegare il comunicato in formato pdf o doc, ma tu non lavori come si faceva nel secolo scorso giusto? Ti dico questo perché i giornalisti odiano ricevere allegati pesanti, difficili da aprire (spesso manca il programma giusto per aprire gli allegati) e perché possibili portatori di malware e virus. Nel 2015 ci sono ancora addetti stampa che inviano i loro comunicati in pdf belli infiocchettati come regali di Natale: non se ne capisce ancora il perché. Se scrivi il comunicato stampa direttamente nel corpo dell’email faciliti di molto il lavoro delle redazioni, che potranno fare un veloce copia/incolla delle parti a cui sono interessati per "lavorarlo" nei loro editor di testi.
•    FOTOEvita foto e video pesanti da scaricare. Creati un tuo ufficio stampa online, ad esempio usa lo spazio offerto  da ComunicatiStampa.net, pubblica il testo e le foto su questa piattaforma o su Flickr, pubblica i video su Youtube e poi inserisci i link alle foto ed ai video direttamente nel comunicato stampa. In questo modo il comunicato stampa risulterà leggero e veloce da scaricare perché nell’email ci sarà solo una versione compressa della foto e solo un’immagine del video, che il giornalista potrà vedere in alta risoluzione con un click. Ricorda: una mail pesante e difficile da scaricare finisce direttamente nel cestino.
•  FIRMA E CONTATTI: Inserisci sempre alla fine di ogni comunicato la tua firma, completa di nome, cognome e contatti email, telefono e link  dei tuoi profili social professionali se presenti.
Se un giornalista vorrà chiarire, approfondire la notizia o intervistarti avrà tutto sottomano senza doversi andare a cercare il tuo contatto, per questo non dimenticare mai di apporre queste importanti informazioni alla fine di ogni comunicato stampa. I link ai tuoi profili social sono anche molto importanti per chi vuole rimanere in contatto con te anche oltre il comunicato stampa.
 

ESCLUSIVITA’

 
•    ESCLUSIVITÀ: L’esclusività di una notizia è una delle migliori frecce al tuo arco se vuoi vedere la tua notizia sui giornali o in tv. Comunica qualcosa di nuovo, riporta delle novità, scrivi di particolari inediti ed utili al giornalista/blogger in modo che possano farci un pezzo interessante.  Se darai ai media notizie esclusive, approfondimenti utili ed opinioni interessanti ti porrai come una fonte utile di informazioni per il tuo settore e ti chiameranno quando avranno bisogno di informazioni.
•    LETTORII giornalisti pubblicano solo ciò che ritengono utile per i  lettori, sii perciò bravo a mettere in risalto ed far capire loro il perché la tua notizia potrebbe essere interessante ed utile per i loro lettori. Sii tu stesso un giornalista: il tuo comunicato stampa  merita lo spazio di un giornale/tv/radio/sito internet? Sii obiettivo, rileggi il comunicato dopo qualche ora per “distanziarti” un po' da quanto stai scrivendo e fai leggere magari il comunicato ad un collega per un parere. Chiediti: "fossi io il giornalista ci farei una notizia con questo comunicato?". Quando scrivi ricorda che giornalisti cercano notizie utili per i loro lettori e se gliele darai aumenterai di molto le probabilità di far parlare di te su pò di media.

 

DIFFUSIONE

 
•    TARGETDopo aver scritto il comunicato stampa distribuiscilo solo a giornalisti e redazioni in target e non inviare mai la tua notizia disperatamente a tutti le email che sei riuscito a raccogliere. Questa attività ha un nome ben preciso: SPAM. L’invio di una notizia ad un giornalista non in target è spam, sarai etichettato come uno spammer e vedrai cestinati tutti i tuoi futuri comunicati stampa. Se stai parlando di una notizia di economia non ha senso inviarla a giornalisti e redazioni che trattano di sport, e viceversa. Indirizza la tua notizia che tratta di alimenti biologici solo a media gastronomici o a media attinenti del settore agricoltura e ambiente, e non inviarla ad una redazione di moda! Un suggerimento che può sembrare ovvio, ma che non lo è per molti addetti stampa purtroppo.
•   EMAILNon usare email gratuite per inviare i tuoi comunicati stampa. Oltre ad avere un numero limitato per gli invii spesso classificano il tuo messaggio in uscita verso più destinatari in Ccn come spam e le redazioni non riceveranno mail il tuo comunicato stampa. Usa server white list, cioè che hanno una buona reputazione. Spesso capita anche di mandare email tramite il proprio sito web che usa un servizio di hosting condiviso, e se hai la sfortuna di condividere lo spazio con dei siti web che sono stati classificati come spammer sei fregato anche tu. Te lo dico per esperienza: gestendo un sito di comunicati mi capita di trovare nella casella dello spam diversi comunicati stampa (inviati da chi non ha "compreso", per usare un termine gentile, che i comunicati vanno pubblicati iscrivendosi al portale e non inviandoli in email). Come me fai conto che tutte le altre redazioni a cui è stato inviato il comunicato si saranno perse quel comunicato perché appunto classificato come spam. Se al contrario usi una piattaforma innovativa come quella di ComunicatiStampa.net sarai in grado di inviare comunicati completi di link, foto, audio e video in email leggere da inviare e scaricare.

ULTIMO MA NON MENO IMPORTANTE...

•  Affidabilità e credibilità prima di tutto.  A monte di tutto il processo di creazione della notizia c'è la relazione che come addetto stampa/pr riuscirai a costruire con gli influencer del tuo settore. Relazione che dipenderà da quanto affidabile e credibile ti sarai mostrato nel tempo non solo tramite i comunicati stampa. Segui sui social i giornalisti e blogger che ti interessano, pubblica link interessanti e interagisci con loro. La relazione con gli influencer è importante: fare amicizia e rapportarsi correttamente con loro aiuterà ad arricchire il lavoro di entrambi perché anche gli influencer hanno bisogno di chi fornisce loro informazioni di prima mano.
• Recall. Evita di chiamare il giornalista o la redazione per sincerarti del destino del tuo comunicato. Questo tipo di chiamate provoca enormi fastidi al giornalista ed elemosinare la pubblicazione del tuo comunicato sortirà l'effetto contrario. Anche se hai instaurato una relazione personale con un giornalista se eviti il telefono è meglio, al massimo se proprio vuoi ricordaglielo inviandogli il link del tuo comunicato via messaggio sui social o via mail, strumenti molto meno invasivi di una chiamata.
E' tutto per ora.
Penso di averti dato abbastanza spunti su come scrivere un comunicato stampa vincente.
Se studierai bene queste 4 fasi sarai sulla buona strada per suscitare attenzione intorno al tuo comunicato e...fare notizia!
Alla prossima... ;-)
 
Michele Rampino
Fondatore di
Ps. Comincia anche tu ad inviare comunicati stampa ed a fare notizia con ComunicatiStampa.net

L’EQUILIBRIO: IL NUOVO SINGOLO DEI RHUMORNERO DISPONIBILE IN TUTTI I DIGITAL STORES DAL 24 FEBBRAIO




L’ Equilibrio” è la feroce lotta degli opposti, la sensibilità e il cinismo, l'infinita ricerca che ognuno di noi percorre per arrivare al proprio equilibrio interiore e sociale.


Dopo il successo di “Schiavi Moderni” (Il cimitero dei semplici - 2011) il nuovo album di inediti è anticipato dalla bonus track “L’ Equilibrio” ed è direttamente la band a spiegare la storia di questo brano :

«In attesa dell'uscita del nostro terzo album "EREDI" e in concomitanza con il decimo anno di attività abbiamo deciso di farci un regalo e proporre “L’ Equilibrio”, un brano del nostro primo disco di inediti (Umorismi Neri 2009): questa canzone fu la scintilla che fece nascere il progetto RHumornero. Non avendo mai trovato il suo giusto spazio abbiamo sentito la necessità di riprodurre il brano da zero e portarlo all'attenzione che secondo noi questa canzone merita. »

BIO
I RHumornero sono l'incontro/scontro di musicisti provenienti dal panorama nazionale e internazionale che hanno gravitato in gruppi quali: Super B, Prozac+, Sick Tamburo (solo alcuni).
Nel 2006 l'incontro di Carlo De Toni e Giacomo Macelloni con Antonio Inserillo da vita al progetto RHumornero, una band ispirata al movimento rock indipendente degli anni novanta rigorosamente cantato in italiano.
Dopo pochi mesi ricevono un contratto con l'etichetta "EDEL" con il brano "L' Equilibrio" per la compilation I-NDIPENDENTE.
Nel 2007 entra a far parte del progetto Ettore Carloni alla chitarra e nel 2008 vengono messi sotto contratto dall'etichetta indipendente Arroyo/Metamusic per produrre il primo LP di inediti dal titolo "Umorismi Neri" distribuito da Venus.
Il disco viene accolto positivamente dal pubblico e dalle maggiori riviste del settore, grazie al forte impatto live vengono scelti come opening act di Marlene Kuntz, Almamegretta, Baustelle, Verdena e nel luglio 2010 ai Deep Purple all' Arezzo Play Festival, dove vengono riconosciuti dalla critica come miglior gruppo d’apertura del festival.
Ad Ottobre 2011, dopo un anno di assenza dai palchi e un cambio di line-up con l’entrata di Luca Guidi alla batteria i RHumornero presentano il secondo disco di inediti dal titolo "Il Cimitero dei Semplici" prodotto da Marco Ribecai Sabrina Di Ventura e RHumornero che pur essendo un progetto indipendente viene distribuito di nuovo dalla Venus. Il disco ottiene subito ottimi consensi dalla critica e dal pubblico, con l'uscita del video per il primo singolo "Schiavi Moderni", diretto dall'artista visivo "Fupete", il gruppo ottiene l'esclusiva per il quotidiano "La Nazione", passaggi televisivi su Sky e Odeon Tv, vengono scelti dal M.E.I. per il progetto scouting-video oltre a svariati passaggi radio e web radio in tutta Italia.
A settembre 2012 un nuovo cambio di line up con Lorenzo Carpita al basso.
Dal 2006 ad oggi i RHumornero hanno solcato svariati palchi dai piccoli pub ai grandi festival nazionali creandosi un seguito di ascoltatori in tutta Europa e confermandosi come nuova realtà del panorama indipendente italiano.
A gennaio 2014 la band inizia la collaborazione con l’etichetta indipendente HighMidLow Records, gestita dalla Beside Music. Dopo poche settimane il singolo “Schiavi Moderni” entra ufficialmente in programmazione su Virgin Radio ed, tuttora in rotazione, diventa uno dei trenta singoli più trasmessi dal network nel 2014.

Line Up: Carlo De Toni voce chitarra, Ettore carloni chitarra, Lorenzo Carpita basso, Luca Guidi batteria.


DICONO DI LORO :
MusicClub “La band toscana ha i numeri per ritagliarsi uno spazio nell’alternative rock della scena indipendente italiana in quanto incarna tematiche decadenti e introspettive associate ad un sound rock moderno e spettacolare. “Il Cimitero dei semplici” è un disco complesso, quasi magico nell’esprimere le inquietudini della società come se la mente dell’autore e cantante avesse ben decodificato il mondo in cui viviamo e lo porgesse all’ascoltatore con un diverso punto di vista.”
www.pisanotizie.it “Inizio migliore non poteva esserci per il Metarock di Pisa. L'esibizione della band di Cristiano Godano è stata preceduta da quella dei RHumornero, gruppo che si è affacciato sulla scena della musica alternativa nel 2008, con il loro primo album "Umorismi Neri". La band ha suonato per circa una quarantina di minuti, proponendo 7 – 8 brani del loro repertorio, incoraggiati da un pubblico caloroso che ha apprezzato la loro brillante esibizione.”
Live Report RadioEco “..i RHumornero, orgoglio del rock noir made in Pisa. La loro firma è una forza onnivora, musicalmente parlando… c’è dentro la storia di ogni singolo componente, esperienze di lungo corso. C’è l’attrito del grunge e il sapone della melodia. La scelta di cantare in italiano sicuramente conferisce maggiore espressività a dei pezzi che ci raccontano storie di disillusione, di riso amaro..”
KDCOBAIN “Un lavoro vario ma mai scontato né commerciale, una ventata di freschezza che esce dalla routine del solito alternative italiano di stampo “Afterhours o Marlene”, ma che offre una visione più trasversale, più cruda, più intima e interiore, più ossessiva. L’ennesima dimostrazione che anche cantando in italiano si riesce a fare dell’ottimo hard rock, che non ha nulla da invidiare a band oltremanica o oltreoceano. Insomma un album vero, onesto e diretto, suonato e cantato ad arte e di cui consiglio senza alcun dubbio l’ascolto!” Album : Il Cimitero dei Semplici.
FLASH MAGAZINE Amarezza tenace, rock cinico, intensità dei testi, pienezza sonora e grunge amabile per questo esordio discografico dai toni vagabondi, veloci e riflessivi al contempo. Un ottimo inizio, grandi potenzialità, indiscutibile arte.” (Ilaria Rebecchi) Album : Umorismi Neri.
ROCK HARD “..traspare anche un certo senso dell' umorismo nero appunto, come testimoniano liriche che filtrano con il nonsense, lontane da quell' ermetismo supponente e cialtrone che affligge, invece, molto del rock italiano che conta.” N. Carli Album: Umorismi Neri
UNDERGROUNDZINE “Fa piacere scoprire un gruppo come i RHumornero. Da quando ho iniziato a recensire su questa ‘zine mi son capitati per le mani lavori e prodotti provenienti per lo più dall’area alternative rock nostrana, quello che ho notato e rilevato a più riprese era che mancava una traccia davvero personale in molti. Tra le difficoltà nell’affrancarsi da un sound per certi versi codificato (Verdena, Marlene Kuntz, Afterhours, etc.), nello sposare rock nostrano con influenze straniere che non lo delegittimassero nella sua specificità, nel cercare una via che potesse essere spendibile ma non svenduta, le prospettive sembravano davvero povere salvo rare eccezioni. I RHumornero rappresentano una di queste eccezioni, forse la più interessante in cui mi sia imbattuto sin’ora.” A. Sacchetti Album : Il Cimitero dei Semplici

FACEBOOK: facebook.com/rhumornero
YOUTUBE: youtube.com/RHumornero Official
TWITTER: twitter.com/RHumornero







Francesca Zizzari 
Tel. 328 4161425

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mercoledì 22 aprile 2015

Call for Artist: Milano Art Week - Ode to Food





Il progetto
Al via La Call For Artist, dedicata alla mostra collettiva “Milano Art Week - Ode To Food”. L’artista è chiamato a confrontarsi con il tema “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita” ed a proporre l’opera ponendo l’attenzione al cibo come nutrimento di corpo ed anima ed al rispetto per l’ambiente. L’artista integrerà la sua opera con una Ricetta Culinaria di sua scelta, la quale dovrà avere un nesso con l’opera presentata, oppure rafforzarne il tema.
Perché, come diceva il filosofo cinese Confucio:"Non c’è uomo che non possa bere o mangiare, ma sono in pochi in grado di capire che cosa abbia sapore" 

Il nucleo tematico
La storia del cibo da sempre cammina a braccetto con la storia dell'essere umano tra grandi e piccole vicende di cui recano traccia i libri di testo. L'Egitto, La Grecia, Roma, l'alto ed il Basso Medioevo, i Tempi Moderni, l'Età contemporanea. Il grande inventore della psicanalisi, Sigmund Freud, parlava della necessità di avere cibo per l'anima oltre che per il corpo e ne rintracciava nei baci una fonte primaria, ad esempio. Si può delineare un percorso circolare: da un rapporto stretto con la natura ed i suoi ritmi ad un progressivo svincolamento ed il verificarsi di quella che si può definire un'inversione dei ritmi naturali ed una progressiva "spoliazione" della terra, un'alimentazione "vorace" e sempre più distruttiva. E poi il tentativo di piegare la natura alle esigenze umane, trasformandone la struttura dal profondo, attraverso le modificazioni genetiche ed i cibi transgenici, fino a giungere ad una parziale inversione di tendenza, con uno spiccato anelito al ritorno alle origini, rappresentato dall'alimentazione biologica, vegetale, vegana, il crudismo e tutte le nuove tendenze "new age" ed olistiche.


La mission degli Organizzatori
Scopo storico dellAssociazione Arianna è quello di confrontarsi con realtà artistiche differenti promuovendo larte in tutti i suoi linguaggi e le varie forme espressive, e favorendone lo scambio e lincontro aperto. Con la Mostra “MILANO ART WEEK - Ode To Food” si vuole rientrare a pieno titolo nel contesto dell'Esposizione Universale Milano Expo 2015, il cui tema è tema “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”,

Patrocini
La Rassegna è realizzata con lA lto Patrocinio Morale UNESCO Napoli, sotto gli auspici di EXPO in città 2015 e rientra tra le iniziative artistiche sponsorizzate e supportate dalla Camera di Commercio di Milano.
La Location
Due Gallerie in Milano in due zone di prestigio:
-       Galleria “Chie Art Gallery” (Viale Premuda 27 - www.chieartgallery.com)
-       Pisacane Arte (Via C. Pisacane 36 - www.galleria.pisacanearte.it)

Le date
Il Centro Culturale Arianna, che ripropone la formula della doppia inaugurazione, ha individuato come periodo di esposizione (di apertura e chiusura della collettiva) le seguenti date:
27 giugno - 9 luglio 2015
Vernissage presso la Chie Art Gallery il 27 giugno 2015 h 19.00                                   
Vernissage presso la Pisacane Art Gallery il 2 luglio h 19.00
Dimensioni opere
L’artista partecipante avrà a disposizione uno spazio di cm 100x100 per l’allogamento delle sue opere. Egli può scegliere di presentare 1 o più opere per ogni galleria, purché entrambi dialoghino tra loro in funzione dello spazio e siano rientranti nella misura massima consentita (cm 100x100)

Lartista partecipante avrà diritto a
-       Pergamena attestante la partecipazione
-       Progettazione grafica e distribuzione materiale grafico pubblicitario (Locandina, Invito, Catalogo)
-       Foto che documentano interamente la manifestazione e video            
-       Brochure con tutte le opere della mostra
-       Allestimento e disallestimento
-       Rassegna Stampa nazionale                                                                       
-       Vernissage

Per partecipare
Per la partecipazione alla selezione l'Artista dovrà compilare il form presente nella pagina www.arsdocet.org, oppure fare richiesta del regolamento all’indirizzo gina.affinito@gmail.com
Deadline
L'ultimo giorno per l'invio del materiale di adesione e per effettuare il pagamento della quota di partecipazione è stabilito nella giornata del 16 giugno 2015
Lorganizzazione avrà il diritto di riprodurre, pubblicare, registrare e comunque utilizzare senza riserva alcuna ed in qualsiasi forma immagini, suoni e quantaltro relativo alle opere partecipanti, per la promozione dellintero evento.


Il team
Immacolata Maddaloni (Presidente)
Gina Affinito (Curatela e contatti con gli Artisti)                                                                 
Tania Sabatino (rassegna stampa)
Mariano Cervone (impaginazione grafica)
Ivan Pili (coordinamento generale)
Claudia Capozi (segreteria)

Per richiedere ulteriori informazioni che non siano indicate nel presente comunicato, contattare la curatrice Gina Affinito ai numeri 327.3463882 (Italia) – 971.554732207 (Emirati) o scrivere a gina.affinito@gmail.com

Addetto Stampa: Dr.ssa Tania Sabatino