venerdì 9 aprile 2021

MAUTO “Il tempo migliore - Acustico” è il secondo capitolo del concept album anticipato da una studio version

 All’interno “Nero bianco e blu” il brano, cantato con Miranda Martino da un testo inedito di Piero Ciampi 

Contiene una perla rara “Il tempo migliore - Acustico”, album che è fratello gemello dell’omonima versione in studio, pubblicata lo scorso 27 Novembre. 

La perla è “Nero bianco e blu”, presente qui sia nella versione cantata da Mauto, che quella in cui il cantautore duetta con Miranda Martino, indimenticata artista e attrice italiana.  

Quando i due si conobbero Miranda chiese a Mauto di musicare un testo, una poesia che Piero Ciampi le regalò molti anni prima, nel periodo in cui fu un assiduo frequentatore della sua casa romana. 

Miranda racconta: «Appena l’ho sentita mi sono commossa, perché Gianfranco (Mauto) ha colto perfettamente l’essenza di questo testo, come se avesse conosciuto Ciampi direttamente». 

Mauto decide di inserirlo nella versione acustica de “Il tempo migliore”, regalando a questo secondo album una peculiarità e un’essenza diversa. Nato per mettere a nudo la genesi e l’emozione dei brani raccolti ne “Il tempo migliore” il suo autore lo descrive così: «Questo disco esce a distanza di poco dal suo gemello in versione “studio”. Le canzoni nascono spesso in modo semplice: con un solo strumento, in un luogo qualunque, in un momento indefinito, e diventano poi qualcosa di più, arricchendosi di suoni e suggestioni. Ma è nel momento in cui nascono, semplici, che hanno la loro forza e la loro ragione nel tempo. Ed ho voluto allora fermarle così, piano e voce, dal vivo, senza orpelli, nude e vere come sono nate, in questo tempo “stonato” che, si spera, diventi finalmente quel tempo migliore che tutti aspettiamo». 

 

Registrato dal vivo al Mob Studios di Roma da Jurij G. Ricotti e Matteo Spinazzè. Missato e masterizzato da Jurij G. Ricotti al JGR Studio - Roma (Italy).

 

Edizioni: Eea Publishing / JGR Studio Publishing

Etichetta: Eea Music

Release album: 9 aprile 2021

Release “studio version”: 27 novembre 2020

 

TRACK BY TRACK 

 

Al di là

Andare oltre, superare le apparenze, le circostanze: al di là di ogni barriera, soprattutto della mente, c'è il vero senso dell’esistenza.

Déjà-vu

L’importanza di ricordare una storia, di mantenere la memoria di ogni gesto, di ogni sentimento, come in un déjà-vu...

L’anima

Quello che rimane di una storia d’amore, l’unione di due anime mentre urla il mare.

Che cosa sono le nuvole 

Seguire il corso delle nuvole, le loro scie nel cielo, per ritrovare la via perché “la strada da correre non è un limite”.

L’Itaglia (Aida s’è persa) 

L’eterna dualità del nostro paese, da sempre a metà tra la sua bellezza e le sue fragilità, alla ricerca della sua libertà...

Il tempo migliore

La speranza di vivere ogni minuto con la consapevolezza che il tempo migliore è quello che deve arrivare.

Clemente

Provare a rinascere ogni giorno, pur superando le difficoltà nel ricordo dei giorni in cui “l’aria era clemente”.

Kalispera

La speranza di una buona sera, oltre le ingiustizie ed i soprusi, come “un volo di gabbiani”, aspettando la “carezza della sera”.

Le mani nel vento

L’amore oltre le barriere fisiche imposte dalla malattia del Parkinson, la gioia e la forza di essere vicini e sognare ancora.

Ero un uomo 

Quanto bisogno c’è, prima di ogni altra cosa, di riscoprirsi, tutti, esseri umani.

Nero bianco e blu

La meraviglia di cantare questo testo scritto da un artista fuori dalle righe come Piero Ciampi, più di quarant’anni fa, e sentirlo allo stesso tempo così dolorosamente attuale, nella sua struggente malinconia, a tratti disperatamente onirico. Avevo queste parole tra le mani, come un pittore che si trova davanti ad una tela cominciata e prova ad interpretare quell’idea primordiale, e, con l’umiltà che si deve di fronte all’opera dell’autore originale, ho cercato di rimanere me stesso e uomo del mio tempo, con la speranza che quell’emozione provata la prima volta, sia rimasta intatta, diventando musica. 

Nero bianco e blu (feat. Miranda Martino)

L’onore di cantare questo testo con un’interprete sublime come Miranda Martino, è una delle cose più belle che mi siano capitate. 

 




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BIO

Nato a Roma nel 1975, Gianfranco Mauto ha scoperto la musica all'improvviso, in una stanza della scuola media. Pianista, fisarmonicista ed autore, ha ottenuto vari premi e riconoscimenti (Poggio Bustone, Pigro, MEI, Donida, Biella Festival) e nel 2014 è stato tra i finalisti del Talent GenovaXVoi oltre ad esibirsi sul Palco Smeraldo di Eataly a Milano.

Nel 1999 è stato tra i fondatori di CiaoRino, il primo tributo a Rino Gaetano, ed ha suonato e collabora tuttora con artisti italiani e stranieri (Il Volo, Tomy Renis, Kacey Musgraves, Kevin Costner, Amedeo Minghi, Daniele Silvestri, Niccolò Fabi, Simone Cristicchi).

Nel 2012 ha pubblicato il primo album “Cosa Cambia” il cui tour è durato quasi quattro anni e lo ha visto esibirsi in numerosi concerti in tutta Italia.

Nel 2018 è uscita la sua prima raccolta di poesie “E tutto si riveste di nuovo” per l’editore Terre Sommerse (Roma).

Il 1 maggio 2020 è uscito il brano “La tua rivoluzione”, adattamento in italiano del famoso brano “Talkin ‘bout a revolution” di Tracy Chapman, contenuto nel nuovo doppio lavoro discografico “Il Tempo Migliore” (versione studio e acustica). La prima parte di questo progetto è stata pubblicata il 27 Novembre 2020, anticipato dal singolo “L’Itaglia (Aida s’è persa)”. 

1000STREETS & Angelica feat. Nai Boa “Good Vibes” è il secondo singolo di una delle orchestre più apprezzate d’Italia

  Tommy il bradipo regala a questo brano tutta l'energia positiva di una rinnovata stagione musicale 

In radio dal 9 aprile

 

Good vibes” è la ricetta della felicità firmata 1000Streets, orchestra fra le più apprezzate d’Italia che, in questo suo percorso di rinnovamento, riesce a fondere lo swing dell’imponente sezione fiati al beat elettronico e dà vita a una carica di energia dalle marcate influenze “dixieland”. La musica in voga a New Orleans nei primi decenni del secolo scorso si fonde, curiosamente ma perfettamente, con i colori dell’estate, la voglia di sole e le serate indimenticabili. 

Dopo il riscontro più che positivo di “Freedom”, primo brano estratto dalla nuova produzione dell’orchestra, questo secondo singolo continua a ruotare attorno alla ricerca del benessere fisico e mentale. L’invito è quello di riacquisire energia e un'attitudine positiva, dopo lunghi mesi invernali, per ricaricare di nuova linfa il corpo, ma soprattutto la mente. Svuotare la testa da ansie, stress e preoccupazioni per dedicarsi solamente a scelte spensierate e felici. 

Continuano con successo anche le collaborazioni canore. “Good Vibes”, infatti, si arricchisce della splendente voce di Angelica, capace di rendere contagioso il ritornello, che vola sulla cresta dell’onda grazie al flow caraibico di Nai Boa

Questa nuova onda positiva dimostra ancora una volta l’efficacia della collaborazione con il cantautore Edgar Meis, l’editore Moreno Buttinar, l’etichetta EPOPS Music e i fonici Davide Linzi e Daniele "Speed” Dibiaggio che hanno curato le riprese dell’intero album presso gli “Area 51 Studios”.

Il sound, invece, è influenzato dalla sensibilità artistica del produttore Christian “Noochie” Rigano che fa risplendere il lavoro della produzione 1000Streets: Denis Zupin, Martin Dequal, Walter Grison, Riccardo Pitacco.

«Nel nostro nome c’è tutto. Scegliendo 1000Streets abbiamo scelto di inseguire le infinite strade che la musica ci offre, mettendo sempre in campo nuovi stimoli, nuove contaminazioni e nuovi progetti». The 1000 Streets’ Orchestra

 




Etichetta: EPOPS Music

Radio date: 9 aprile 2021

 

The 1000 Streets’ Orchestra

Drums & Xilophone: Denis Zupin

Bass: Daniele Tripaldi

Guitar: Riccardo Pitacco

Piano: Alessandro Scolz

Keyboards: Walter Grison

Programming & Electronics: Roberto Norbedo

Percussion: Mario Castenetto

Trumpets: Martin Dequal, Gabriele Cancelli, Vicente Faccio

Trombones: Riccardo Pitacco, Maximiliano Ravanello, Riccardo Benetti, Sergio Bernetti

Saxophones: Walter Grison, Jurica Prodan, Matteo Sincovich, Emma Marcolin, Antonio Micheli, Giuliano Tull

 

Contatti e social

 

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Instagram https://www.instagram.com/the1000streetsorchestra/

YouTube https://www.youtube.com/channel/UCtuP_C8X5arIrQaxR0fbcpg

 

BIO

Un'orchestra che nasce dallo swing e ha come obiettivo il continuo rinnovamento artistico, declinato in interpretazione, produzione e promozione.

Durante la loro attività hanno calcato i palchi dei più importanti teatri di Trieste e di numerosi festival in Italia e all’estero come “Far East Film Festival”, “Trentino in Jazz Festival”, “Barcolana50”, “Lakeness Festival”, “Borghi Swing Festival”, “Art Tal Ort Festival”.

Nell’ultima tournée in Francia e Spagna, l’orchestra ha registrato numerosi sold out nelle principali città della penisola iberica (Madrid, Valencia, Santander, ecc.) 

Uno dei punti chiave del loro progetto è la collaborazione con artisti, solisti e interpreti che rendano ancora più ricca la loro attività artistica. Negli ultimi anni hanno avuto al loro fianco sul palcoscenico sia il leader di uno dei gruppi più importanti di musica beat in Italia - Maurizio Vandelli (Equipe 84) - che personaggi e cantanti della televisione italiana e statunitense - come Joe Bastianich - fino a protagonisti della scena del musical internazionale come Daniela Pobega

Nel panorama jazz internazionale hanno collaborato attivamente con Andrea Tofanelli (trombettista) e Federico Malaman (uno dei più grandi talenti italiani del basso elettrico). 

L’approccio sempre positivo nei confronti di nuovi progetti e nuove contaminazioni li ha portati a instaurare alcune collaborazioni durature e attualmente attive. Tra queste il vulcanico spettacolo insieme al trio vocale turbo-swing “Les Babettes”, ensemble che vanta numerose tournée internazionali (Svizzera, Francia, Spagna e Cina) e che ha collaborato con emittenti radiofoniche e televisive come SKY, RAI 3 e Cielo e la collaborazione con il bluesman Mike Sponza nel 2019. In questo progetto, grazie agli arrangiamenti di Primoz Graši? (storico membro della “Big Band RTV Slovenia”), l’orchestra viene arricchita da un’ampia sezione di strumenti ad arco.

Dal 2019 lavorano con il Bareté Quartet, ensemble jazzistico che ha visto ampliare gli orizzonti dell’orchestra nel mondo più sperimentale del jazz moderno e della world music. Al mondo teatrale, invece, appartiene l’esperienza di “Goodbye Trieste” andato in scena per la prima volta nel 2017 e ambientato nella Trieste “americana” dei primi anni ’50. 

Hanno collaborato con il noto fotografo triestino Ugo Borsatti, che ha donato loro le partiture del padre, direttore di un’orchestrina da café, che l’orchestra ha riarrangiato e riadattatoNell’estate 2020 l’Orchestra ha scelto di esporsi artisticamente attraverso la realizzazione della prima produzione discografica composta completamente da musica originale scritta dai musicisti e dai principali collaboratori della stessa. Allo stesso tempo si è definita la produzione musicale ed esecutiva della 1000Streets che è composta da Denis Zupin, Martin Dequal, Walter Grison e Riccardo Pitacco.

Pietro Napolano, Relativo

 Riparte da Relativo il nuovo progetto di Pietro Napolano
(Universal)



Dopo il successo con i “P-Quadro” e dopo un periodo di riflessione e preparazione, torna da solista Pietro Napolano con un nuovo progetto.


Tutto è relativo. Tutto.
A seconda di come si guardano le cose tutto può cambiare.
Einstein per esempio disse: “Si prenda un ultracentenario che rompe uno specchio: sarà ben lieto di sapere che ha ancora sette anni di disgrazie”. Questo è un esempio perfetto che ci mostra come ogni caso può assumere un significato e un valore diverso a seconda di diversi fattori che lo circondano, o a seconda di come noi lo vogliamo interpretare.


“Relativo” è un brano di natura Pop, attuale e dalle sonorità moderne.
Il testo, in cui tutti si possono rispecchiare, si rifà alla relatività della vita e della nostra contemporaneità.
È un brano che in qualche modo ci invita a guardare al di là delle apparenze e a smettere di cercare in ogni cosa una verità assoluta che non esiste, ma piuttosto a trarre il meglio dal dono più bello che abbiamo ricevuto: la vita.

Pietro Napolano nasce a Mugnano Di Napoli il 19 Maggio 1984.
Sin da piccolo ha la passione per la musica e per il canto.
Divide il suo tempo tra scuola, lezioni di canto, attività parrocchiali e lavori estivi sempre inerenti al campo musicale. Man mano apprende l’uso della chitarra da autodidatta, scoprendo così il mondo della scrittura.
Nel 2004 entra a far parte della scuola di Amici di Maria De Filippi e vi resta fino alle fasi finali. Per tutto il 2005 fa parte del cast del musical Footloose.
Nel 2006 fonda con Piero Romitelli il duo Pquadro e vincono il concorso Sanremolab che consente loro di partecipare al
Festival di Sanremo 2007, nella categoria Giovani, con il brano Malinconiche Sere, classificandosi al terzo posto.
Nell'estate dello stesso anno vengono scelti dalla Disney, per in- terpretare “Tu Sei La musica In me”, la versione italiana di “You Are The Music In Me”, tratto dal film High School Musical 2.
Nel 2008,i Pquadro, pubblicano " A24" il loro primo album e
girano per diversi anni tutta l'Italia con il loro tour.
Nel 2012 però il duo si scioglie spinto da un’esigenza comune di sviluppare un percorso individuale.
Pietro prova quindi a perseguire il suo obbiettivo di “dialogo" pre- parando i suoi nuovissimi brani, attraverso un viaggio musicale e introspettivo.
Così produce, e scrive insieme ad altri autori e musicisti, i suoi due primi singoli, da solista, “Martello e Incudine” e “ Chi Sei ? “.
Nel Marzo 2014 partecipa al programma di Rai 2 THE VOICE OF ITALY entrando a far parte del team di J- Ax.
Subito dopo la breve esperienza di The Voice of Italy, Pietro, affron- ta un periodo buio dove decide di mettere la musica da parte.
Dal 2014 al 2019 svolge vari lavori al di fuori del mondo artistico ma sente crescere sempre di più un senso di vuoto che solo la musica avrebbe potuto colmare.
Per questo motivo nel 2019 decide di rimettersi in gioco dando vita al suo nuovo progetto che parte dal nuovo singolo “Relativo”.


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giovedì 8 aprile 2021

MIRALL la vincitrice di Area Sanremo 2020 in radio dal 9 aprile con “Padre nostro”

  Una preghiera laica rivolta alla musica e alla cultura 



“Padre nostro” è un brano prodotto dalla stessa Mirall in cui il sound elettronico si miscela perfettamente alla sua voce R&B, dando vita a una vera e propria invocazione al cielo, carica di energia e determinazione.

La forza viene dal ritmo, quello che sta alla base del senso più puro e concreto della musica, un ritmo che non ha paura di smascherare le contraddizioni della cultura, soprattutto quando diventa una pratica “mordi e fuggi”, esaurita in pochi secondi sui social invece di essere cibo per l’anima.

«“Padre Nostro” è una preghiera laica, ipnotica che nasce dal rifiuto morale di assuefarsi alla violenza e all’impoverimento culturale dei nostri giorni e soprattutto dal desiderio di non soccombervi, lanciando al cielo note piene di speranza». Mirall

Mirall significa “specchio” in lingua catalana: «Mi piace l’idea che le persone si possano riflettere nelle cose che scrivo e, al contempo, prendere io la forma di tutte le cose che vedo. Forse per questo mi trovo a mio agio nei “travestimenti”». 

 

 

Il video di “Padre nostro” ha ricevuto anche il premio TIM come miglior videoclip. 

A motivare la scelta della giuria proprio l’attenzione che Mirall ha per i costumi, i colori e le immagini che l’aiutano a vestire il ruolo di svariati personaggi per esprimere i concetti presenti nella sua musica. 

Il personaggio fulcro di “Padre Nostro”, per esempio, è l’aliena, simbolo della disumanizzazione della società, dell'inaridimento culturale e di quel senso di alienazione - appunto - che rischia di portarci a non riconoscere più la bellezza. Per questo davanti agli affreschi pieni di storia e arte lei si spaventa, non sapendo riconoscere la meraviglia.

 

Etichetta: PrimalBox

Distribuzione: Epic/Sony Music

Radio date: 9 aprile 2021

 

CONTATTI E SOCIAL 

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BIO

Mirall, all’anagrafe Greta Ciurlante nasce a Pisa. 

Inizia ad esibirsi nei locali toscani dall’età di 15 anni, in duo col padre al pianoforte. Ben presto si avvicina alla musica jazz, approfondisce i suoi studi in materia e inizia ad esibirsi con diverse formazioni.

Collabora con i Q-proj, Andrea Cozzani dei Planet Funk, Vince Bramanti e Dario Carli nell’album "New Breeze”. Collabora con la big band funk White Orcs per cui scrive e compone alcuni brani, grazie ai quali ha il piacere di duettare in concerto con Tony Momrelle, cantante della storica band acid jazz inglese Incognito.

Si esibisce in numerose rassegne tra cui Barga Jazz Festival, Grey Cat Festival, Serravalle Jazz Festival e Serravezza Blues Festival.

Nel 2017 viene chiamata da Massimiliano Pani come voce portante di un suo spettacolo sulla storia della musica italiana. Collabora con Piero Frassi (Bocelli, Karima), Gabriele Evangelista (Enrico Rava, Stefano Bollani) e Bernardo Guerra (Stefano Bollani, Nico Gori) per l’album “Mirall Circles”. 

Parallelamente lavora come vocalist per numerosi programmi televisivi tra cui “20 che siamo italiani” su Rai1, con Gigi D’Alessio e Vanessa Incontrada, “All together now” e con Raffaella Carrà nel disco “Replay” (2013).

Nel 2019 pubblica i primi due singoli in lingua italiana: “Un Chicco Di Caffè” e “Il Primo Della Lista”. 

Nel dicembre del 2020 è fra gli 8 vincitori di Area Sanremo e si aggiudica il premio TIM come miglior videoclip con il brano “Padre Nostro”. 

Alessio Giani , L’ Amore vero


 fuori il singolo del cantautore di Tortona

“L’amore vero” rappresenta' una lettera aperta, scritta con il cuore che esalta  l’amore di un padre verso i propri figli.
I tanti sacrifici che fa per la sua  famiglia soprattutto nei momenti di maggiore difficoltà perchè  i figli  e la famiglia tutta si aspettano ed hanno bisogno  che sia forte per tutti.


Alessio Giani nasce a Tortona (AL) il 20/08/1983.
E’ appassionato di tutta la musica ma ha una predilezione esclusiva per i Nomadi e per Augusto Daolio, che con la sua voce e i testi particolari, lo invogliano  a voler trasformare la musica in una professione.
Dopo aver studiato durante l'adolescenza chitarra presso la Scuola di Musica “Lorenzo Perosi” di Tortona  a partire dal 1998 fonda una cover band, i Mr White, con cui si esibisce in brani di vario genere.
Nel 2002 dopo lo scioglimento del gruppo, partecipa ad una gara canora a Tortona con il brano The Sound of Silence
Gli anni successivi sono di sperimentazione che lo portano, insieme al fratello, a tenere corsi di chitarra aperti a tutti i giovani.
Nel 2016 scrive la sua prima canzone.
Nel 2017 partecipa alla 10° edizione del Tour Music Fest.
Pur senza abbandonare la sua attività di musicista e autore Alessio si guadagna da vivere lavorando.
Nel 2020, grazie all’interessamento del Produttore David Marchetti, ha il suo primo contratto discografico con la Ghiro Records.


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martedì 6 aprile 2021

Brandon Dioguardi, A metà

 esce il nuovo singolo del cantautore

Il mese di aprile segna un grande ritorno, quello di Brandon Dioguardi , giovane cantautore romano con il suo ultimo lavoro.
Lo avevamo lasciato con "Vertigini" singolo debutto accompagnato da un video  emozionante sull'Etna. Ora torna sulla scena musicale presentando il suo ultimo lavoro "A metà" in uscita venerdì 2 Aprile. Il suo mood è una ballad melodica, dove il suono lieve del pianoforte fa da contrasto con il finale più aperto e marcato della chitarra elettrica. Il testo del brano e' molto intimo e personale, una storia dove un po' tutti ci possiamo rivedere. Brandon racconta le dinamiche di un rapporto d’amore incompleto , lasciato quasi a metà, come le parole pensate e mai dette.

Qui le sue per noi:
“Tra dieci anni mi vedo su un palco o in studio a registrare” afferma Brandon. Spero di lavorare sempre con la musica mantenendo i piedi per terra, dando il massimo ogni giorno, senza troppi sogni in testa. Se mi chiedono cosa voglio comunicare rispondo con fermezza che voglio aiutare gli altri a sentirsi più sicuri di sé, a essere forti, a trovare attraverso la musica l’aiuto che ho trovato io. Mi reputo un artista che preferisce “emozionare” più che divertire. Il mio scopo principale è quello di far musica per “far riflettere”.”

Nato in una famiglia di musicisti e attori, tra cui spiccano nomi noti come la madre Milly D’Abbraccio ,( icona del cinema a luci rosse) e la zia Mariangela D’Abbraccio, famosa attrice italiana.
Nonostante un carattere timido, fin da piccolo trova nella musica una valvola di scarico e talvolta di salvezza. Crescendo capisce in modo definitivo che vuole fare della musica il fulcro della sua vita.
Tutto ciò che è melodia diventa una costante, la musica come meta da raggiungere dice,“una ragione in questo questo percorso chiamato Vita”.


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venerdì 2 aprile 2021

Luana, Purtroppo o per fortuna 


Vivi ed ama chi vuoi è il messaggio del singolo di Luana 

Purtroppo o per fortuna racconta una storia d'amore complicata, difficile da vivere. Si tratta di due ragazze innamorate che per paura dei giudizi della società vivono nella paura di esprimere il loro amore.
Dice  Luana: “Ne ho sentite tante di queste storie. Tanti vengono picchiati o cacciati di casa dai loro genitori e bullizzati fortemente dai loro coetanei perché amano persone dello stesso sesso. La depressione è così forte che alcuni cercano di togliersi la vita. Ma fortunatamente non per tutti è così”.
Molto bello il messaggio collegato al singolo che Luana Stoico ci trasmette: “Sii te stesso.Vivi e ama chi vuoi. 

 



Luana Stoico in arte Luana Nasce a Novi Ligure.
A scuola e’ sempre stata il bersaglio dei bulletti perche’ considerata “diversa” soltanto perche’ non si comportava come le ragazze “normali”. Sono stati anni difficili quelli della scuola...ma non si e’ mai data per vinta “forma il carattere”, dice sempre.
Nel 2006 inizia gli studi presso la Tamburvoice music studio di Alessandria all’inizio come batterista con il  maestro Gianni Bernini allievo di Tullio De Piscopo e Giulio Capiozzo.
Nel 2009 si dedica interamente al canto con la maestra Monica Prendin cantante/violinista, collaboratrice nel 1987 del  trio Tozzi, Morandi, Ruggeri come violinista dell’orchestra Vivaldi. 
Con il rock nel sangue ha militato in vari gruppi  della provincia di Alessandria, ma si esibisce anche da sola nei locali con serate di piano bar. 


Nel 2010 ha frequentato un corso professionale di musica e canto annuale (Gruppo St Srl Cologno Monzese).
Partecipa a vari concorsi canori regionali e interregionali con ottimi risultati piazzandosi al 1’ 2’ 3’ posto.
Nel 2018 semifinalista nazionale ad “Area Sanremo” . 
Nel 2019 finalista "Music vinci il tuo sogno”, si piazza al 2' posto.
Settembre 2019: finalista nazionale "Fuoriclasse Talent” posizionandosi  al 12' posto su 185 finalisti nazionali.
Corso con gli insegnanti del Cpm di Milano:
Andrea Rodini: “docente di arrangiamento e produzioni, produttore di Renzo Rubino, Mahmood e Miele, vocal coach di Morgan e Noemi”, Tommaso Ferrarese: “responsabile del dipartimento di canto, vocal coach tra gli altri di Max Pezzali”, Fabio Ingrosso : “docente di presenza scenica”, Max Elli: “ docente di acustic pop, vocal styles, produttore arrangiatore, cantante, Franco Mussida: “compositore, chitarrista, e presidente della Cpm, nonche’ uno dei fondatori della Pfm“.
A vederla sembra una ragazza timida, ma sul palco si trasforma, comunica cantando tirando fuori tutta la rabbia, la gioia, il dolore per far si’ che il messaggio arrivi a destinazione.


https://www.facebook.com/luanarocksinger/


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