venerdì 6 dicembre 2019

CHRISTIAN FROSIO “ANIME LEGGERE” in radio il singolo “universale” del cantautore rock bergamasco

IMMENSI SPAZI VISIVI E SONORI PER UNA CANZONE CHE RACCONTA L’ESISTENZA DELL’UOMO


Anime Leggere è il singolo che anticipa l'uscita dell'album di cantautorato-rock "Mille Direzioni", primo lavoro del cantautore bergamasco.
È una canzone che l'autore definisce "universale" perché riguarda l'esistenza dell'uomo (così come di ogni cosa attorno). Musicalmente il brano si ispira alla figura del cerchio, in cui tutto scorre e ritorna: la canzone inizia e conclude con la stessa strofa e con la frase chiave "siamo anime leggere ma non ci accorgiamo che tutto scorre". Il loop della batteria nelle strofe, l'andamento regolare e cadenzato del brano, sono volti a sottolineare questo movimento.

Anime Leggere è quest'uomo che vive all'interno dello scorrere inevitabile del tempo, apparentemente senza alcuna consapevolezza della propria caducità; è l'uomo che vive tra le inevitabili distanze che lo separano da chi gli sta intorno ma con i desideri latenti di avvicinamento che accomunano tutti. Le atmosfere del brano raccontano di spazi silenziosi e desolati: l'universo e la vita delle persone, il macro e il micro cosmo, immersi in un moto continuo, in un tempo solo apparentemente lento, statico e (forse) eterno.
Musica, testo, suoni, arrangiamenti e produzione sono stati interamente curati da Christian Frosio.


Mille Direzioni si compone di 8 brani diversi tra loro:
«La diversità dei brani deriva dall'esigenza del nucleo primario della canzone (voce e chitarra) di richiedere un proprio abito cucito su misura. Sono canzoni nate da un elemento scatenante (il "filo da sbrogliare" per dirla alla Montale) ma che si portano dietro un'esperienza maturata su un periodo più lungo. Le canzoni sono quindi esseri maturi e ben distinti tra loro che richiedono una cura e un rispetto particolare e personale». Christian Frosio
Il lavoro di arrangiamento e poi di registrazione/mixaggio in studio della canzone, ha richiesto quindi un'attenzione specifica diversa di volta in volta, che andasse a rispettare la personalità di ogni brano. Nei brani c'è una compartecipazione molto stretta di ogni strumento al risultato finale, in un lavoro in cui le chitarre intorno alla voce e al testo restano comunque l'elemento portante (essendo queste il nucleo originario con cui nasce la canzone). In questo senso le canzoni si prestano ad essere ascoltate sia nella versione studio, sia nella versione live in solo e in acustico (con cui il progetto verrà inizialmente proposto dal vivo), mantenendo comunque la loro integrità.
I testi affrontano tematiche esistenziali legate all'abbandono (sia di chi parte e sia di chi resta), al tempo che scorre, alla condizione di solitudine. Le atmosfere oniriche e la sfera immaginativa delle musiche e dei testi (intese come esperienza di speranza salvifica), permeano l'aspetto nostalgico delle canzoni che, seppur legate a tematiche di sofferenza e solitudine, nel cantato e nelle scelte sonore non vogliono restare confinate ad un senso di impotenza, ma al contrario sono protese alla volontà di reagire.
AUTOPRODUZIONE
Radio date: 6 dicembre 2019
Pubblicazione album: gennaio 2020

BIO

Christian Frosio è un cantautore bergamasco. Nato a Sant’Omobono Terme, piccolo paese di una piccola valle in provincia di Bergamo, a 6 anni comincia a suonare la chitarra e dieci anni dopo a scrivere le prime canzoni. Laureato al Dams Musica di Bologna (città che lo ha “adottato” per 9 anni) con una tesi sulla ricerca vocale di Demetrio Stratos, è cresciuto tra i vinili e le canzoni del cantautorato italiano.
Dopo l'esperienza maturata in qualità di chitarrista e cantante in diverse cover band rock attive sul territorio di Bologna, Bergamo e Brescia (tra cui una tribute band dei Dire Straits), inaugura il suo progetto "Mille Direzioni" (titolo omonimo del primo album) che lo vede curare interamente la scrittura, l’arrangiamento e la produzione dei suoi brani. Parte da qui il percorso che porta alle sessioni di registrazione dei brani del primo disco. Il 14 ottobre 2018 pubblica il suo primo brano/video musicale “Apri la Finestra”. Il videoclip, scritto e realizzato con Michele Bernardi, regista di numerosi videoclip di artisti italiani (Luci della Centrale Elettrica, Tre Allegri Ragazzi Morti, Colapesce), è finalista all' “Experimental, Dance & Music Film Festival” di Toronto (Canada) June & December 2019 e al "Biella Music Festival”, Settembre 2019.
Il 13 dicembre 2018 pubblica "La Nostra Casa", secondo video/brano musicale, anche questo interamente autoprodotto, di cui cura interamente la regia. Il video viene nominato tra i Best Music Video al Prisma Independent Rome Film Awards nel febbraio 2019.
Questi due primi brani sono esclusivamente fruibili nella versione video pubblicata su Youtube. Una seconda versione remixata e rimasterizzata è contenuta nell'album "Mille Direzioni".
Christian Frosio suona voce, chitarra, basso, pianoforte e tastiere.


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MICHELE DI TOMMASO “PENSIERI” IN RADIO DAL 6 DICEMBRE IL NUOVO SINGOLO DEL GIOVANE CANTAUTORE RIMINESE

Una finestra aperta sul racconto della vita quotidiana.


Il brano esprime un flusso di pensieri, semplici ma profondi e descrive delle riflessioni interiori sulla vita, sulle persone. L'ispirazione è nata da un'attenta osservazione della realtà quotidiana, del mondo circostante non sempre accogliente, non sempre empatico:

«Quando torni a casa e ripensi alla tua giornata, al tuo vissuto, nonché alle immagini di vita che hai visto scorrere dal finestrino di un tram o mentre vai in bici a scuola, a lavoro, comprendi che tutti sono in cammino, un cammino obbligato ed uguale, durante il quale ognuno prova a dare un senso. Dare un senso alla vita, potrebbe essere dare aiuto agli altri, stare con gli altri». Michele Di Tommaso

La metafora delle persone assimilate alle lettere dell'alfabeto è un simbolo per comprendere quanto solo insieme, solo condividendo, ciascuno può essere stesso, può completarsi, può capire chi è, può acquisire la consapevolezza di essere parte del mondo, parte viva del mondo. Una singola lettera non esprime significato, unita a delle altre crea una parola, crea un significato, crea un'immagine.

Il ritmo e l'uso della voce risentono delle influenze sonore R&B con qualche suono elettronico. 

«Questo brano si inserisce nel mio percorso musicale, dopo un primissimo singolo in inglese “I will be strong” e un ep “Sarò forte”, fresco ed accattivante, leggero ma non superficiale. Se i precedenti brani hanno una scrittura fortemente intimista e si ispiravano ad esperienze personali. Questo è un brano con un respiro più ampio, con dei pensieri che magari sono stati o sono i pensieri di tante altre persone, in generale può essere un inno alla vita, un inno che la musica permette di ricordare, di condividere, di veicolare. La musica è per me vita, è riflessione, è essere nel mondo, è gioia, è passione, è condivisione di emozioni, di pensieri!!!». Michele Di Tommaso

Radio date: 6 dicembre 2019
Autoproduzione

BIO

Michele Di Tommaso annovera nella sua esperienza le partecipazioni ai concorsi musicali "La nota d'oro", "Il Festival di Gatteo", Sanremo New Talent 2018, Festival Voci d'oro di Montecatini 2019, Mei di Faenza 2019.
Da segnalare a parte è l’ammissione alla finale nazionale di Categoria durante il concorso Sanremo New Talent, che l'ha portato ad esibirsi presso il Palafiori di Sanremo, e la partecipazione alla full immersion di Formazione Musicale Tour Music Fest Music Camp presso   Avigliano Umbro CET di Mogol, seguita dal conseguimento dell'idoneità artistica alle Selezioni Preliminari Regionali di Tour Music Fest XI Edizione 2018. Da marzo a Maggio 2018 ha frequentato il Corso di songwriter presso Associazione Culturale Note e Movimento di Rimini; questo gli ha permesso di iniziare la sua esperienza di cantautore.
Finalmente dopo la pubblicazione di cover di testi in inglese di cantanti come Stewie Wonder e George Micheal, Mendel giunge al debutto ufficiale nel mondo della musica, scrivendo testo e musica del suo primo singolo "I will be strong" con arrangiamento di Lorenzo Sebastiani. Preziosi e curati i suoni delle chitarre elettriche ed acustiche di Andrea Morelli, chitarrista di Cremonini. " I will be strong" è un brano fresco, giovane ed accattivante tutto da ascoltare ad alto volume.
A questo primo inedito è seguito, il primo ep "Sarò forte" che è l’affermazione di quel coraggio di andare avanti e di non arrendersi dinanzi alle difficoltà. All'interno un brano singolare” Guerriero”, definito dalla stampa nazionale (Corriere della Sera) un vero manifesto antibullismo. 
Ed ora con il singolo Pensieri, l'artista romagnolo, influenzato da vari generi, come il pop, il soul e il R&B, manifesta con sicurezza e consapevolezza, la sua musica, la sua scrittura così semplice, ma non banale, così leggera, ma non superficiale.
Progetto imminente, oltre al lancio di questo nuovo singolo, anche la partecipazione alla realizzazione Compilation Festival Voci d'oro 2019 per Telethon, il cui ricavato delle vendite sarà destinato alla ricerca delle malattie genetiche.


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Margherita Zanin “Psicofermo” In radio il nuovo singolo tratto dall’album “Distanza in Stanza”

Un viaggio virtuale nel futuro per raccontare l’immobilità emotiva imposta dai dogmi e dagli “antidoti” della società.

«La nostra epoca plasma le generazioni e crea antidoti tossici per il pensiero, sdoganando la cultura e arricchendo le grandi multinazionali del farmaco. Gli ansiolitici sono presi come caramelle e le persone vengono anestetizzate a tal punto da dimenticarsi che stanno vivendo la propria vita. In questa canzone parlo di un’ipotetica società del futuro, immaginando l’essere umano che diventa automa in un nuovo periodo storico pre-atomico». Margherita Zanin
“DISTANZA IN STANZA” è un “non-luogo” protetto dove ritrovarsi, cambiare, sintetizzarsi, evolversi, ragionare. Un disco che tratta di tematiche importanti legate all’essere umano. Alle sue stanze, alle sue distanze, alle essenze dei sentimenti e alle altalene di pensieri semplici e profondi, capaci di trasformarci e darci una visione personale sul senso della vita.  Tutti riflettiamo la nostra epoca, e le distanze fortunatamente non generano solo conflitti, ma anche riconciliazioni con il nostro Io. 
Un concept in cui ogni canzone racconta una stanza in cui vivere emozioni sonore. Nell’ambiente la filodiffusione di un mondo carico di sperimentazione.  Ogni stanza ha una chiave per accedervi, che viene rappresentata da una frase, un incipit di accesso, una intro letta da grandi artisti che hanno voluto spalancare la porta: APPINO (The Zen Circus), PIERPAOLO CAPOVILLA, MAURO ERMANNO GIOVANARDI, CRISTIANO GODANO (Marlene Kuntz), LODO GUENZI (Lo Stato Sociale), MORGAN, MOTTA, OMAR PEDRINI, RICCARDO SINIGALLIA, DAVIDE TOFFOLO (Tre Allegri Ragazzi Morti), oltreché da LELE BATTISTA produttore artistico del disco, che ha dato a “DISTANZA IN STANZA” forti identità sonore che GIOVANNI VERSARI ha sapientemente amalgamato.

Dopo il successo ottenuto nel 2019, il 10 gennaio 2020 parte da Roma il MEGABISSO TOUR 2020, che porterà la cantautrice ligure ad esibirsi live in tutta Italia. 

DICONO DI “DISTANZA IN STANZA”

“Margherita Zanin riesce a dimostrare di essere in possesso di una buona scrittura in grado di regalarci pezzi molto interessanti e dalle sonorità attuali”. Rumore

“Un concept in cui ogni canzone racconta una stanza in cui vivere emozioni sonore”. Music Tracks

“Una scrittura che spesso si fa leggera e seducente di femminilità, di quell’intelligente visione aperta alle contaminazioni più attuali”. Just Kids Magazine 

“Distanza in stanza è un album che riesce a racchiudere ogni tema attuale in dodici tracce; dodici stanze che, come detto precedentemente, trattano argomenti attualissimi e che dovrebbero portare a riflettere”. Blu Note Music 

Etichetta: Volume!/Platform Music
Radio date singolo: 6 dicembre 2019
Pubblicazione album: 7 giugno 2019

BIO

Margherita Zanin è una cantautrice ligure. 

Dopo aver vinto il Contest 1MNext il 1maggio si è esibita al Concertone di Piazza San Giovanni in diretta Tv. Da giovanissima matura esperienze attraverso live e festival in Italia e all’estero. Nel 2015 incontra Roberto Costa, bassista storico di Lucio Dalla, già produttore dello stesso Dalla, Carboni, Ron, Gli Stadio, e producono il suo primo disco ZANIN che esce nel 2016. Otto brani, due in italiano e sei in inglese. L’album ha ottenuto riscontri molto positivi dai media, e uno dei singoli, ''Travel Crazy'', diventa parte della colonna sonora di Donnavventura in onda su Rete4, ed entra a far parte della Compilation ''Libera Veramente Vol.7'' per Rolling Stone Italia. Nel 2018 nasce la collaborazione con Lele Battista, e il produttore milanese la conduce nelle sperimentazioni del suo nuovo immaginario musicale. A marzo 2018 esce ''Amaro'' (anche questo scelto per la compilation di Rolling Stone), a luglio il singolo “Rosa” in cui prendono forma le sonorità elettroniche e trip-hop. A novembre esce per l’etichetta Volume! l’EP “RadioMarghe” contenente gli ultimi 4 singoli della cantautrice, un ponte ideale tra il primo disco e il nuovo lavoro. “Distanza in stanza” è il suo nuovo disco in cui ci sono gli interventi di alcuni dei più importanti artisti della scena alternative italiana: Appino, Lodo Guenzi, Motta, Mauro Ermanno Giovanardi, Davide Toffolo, Cristiano Godano, Omar Pedrini, Morgan, Riccardo Sinigallia e Pierpaolo Capovilla. Prodotto da lele Battista e masterizzato da Giovanni Versari.



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Instagram margheritazanin.music

Etichetta Volume! / Platform Music

Instagram @volume_label

martedì 3 dicembre 2019

Dalla scena trap romana contemporanea arriva VYBES con “COME GLI ANNI ‘80”

“L’ANTI-TRAPPER” DALLA FACCIA PULITA MA DALL’ANIMO TORMENTATO FA IL SUO DEBUTTO CON UN BRANO DOLCEAMARO   

Il singolo in radio dal 3 dicembre è stato registrato al Qwagur Studio da Dr. Wesh ed è stato editato e finalizzato dai produttori internazionali Kuerty Uyop.


Come gli Anni '80 è la sintesi stessa della ricerca di Vybes del sollievo, dello stare bene. In questo caso non è né uno stato d'animo né un luogo, bensì un tempo: quegli Anni '80 che dalle parole dei suoi genitori sono sembrati una vera e propria isola felice. 

Il brano è stato registrato al Qwagur da Dr. Wesh, vero guru della trap romana, ed è stato editato e finalizzato dai Kuerty Uyop, produttori internazionali con decine di hit alle spalle. Le atmosfere sono di base classicamente trap, ma le sonorità dominanti sono assolutamente acustiche (piano, chitarra e violoncello), scelta che sarà il fil rouge di tutto l'album.





Radio date: 3 dicembre 2019

LushLife Production
Giallo Ocra Ed Mus

BIO

Vybes, all'anagrafe Gabriel Monaco, nasce 16 anni fa a Roma e ha una sola grande passione, scrivere canzoni. Niente di fuori dal comune a primo impatto tranne per il fatto che Vybes è dislessico, disgrafico, discalculico e disortografico. Nonostante questo non si è mai arreso, anzi, è diventato sempre più forte, sfogando nei suoi testi quell'insoddisfazione che sente dentro figlia di un percorso di vita piuttosto complicato che lo accompagna dall’età di 11 anni e che sin da allora deriva da una forte depressione e da un disturbo conclamato dell'umore, per il quale è ancora adesso in terapia. 
A scuola Vybes si è sempre sentito quello “diverso”, quello sbagliato, trattato come chi proprio malgrado porta in dote diversità di varia natura, diventando insofferente, imparando a stare a testa bassa esattamente come bassa è diventata mano mano la sua autostima.
Ma nonostante tutto Vybes è un ragazzo solare, divertito e divertente, e i suoi malesseri sono diventati il suo punto di forza, non appena ha capito che la musica era la miglior terapia che potesse applicare su se stesso. Perché quando canta nessuno può correggerne l'ortografia o la pronuncia, visto che oltre al talento sono queste le cifre stilistiche che rendono Vybes unico.
Ed è unico anche perché è l'anti-trapper, con il suo aspetto da bravo ragazzo, senza tatuaggi, non beve e non fuma, è già diventato il preferito di tutte le mamme.


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Mezzalibbra, Cometa

in radio e sulle principali piattaforme digitali il singolo d’esordio del cantautore Davide Corneli
 in arte Mezzalibbra




Un brano che viaggia su sonorità fresche che definiscono il personaggio.
Testo dalla poetica moderna, parole semplici e belle con riferimenti efficaci ed un ritornello incisivo. 



Cometa è una canzone che ha come scopo quello di ricordare che nonostante tutte le avversità che la vita ci riserva, bisogna rialzarsi rendendosi conto che ogni giorno è unico proprio come ognuno di noi. 
Tutti noi siamo come delle stelle, ed ogni stella ha il diritto di splendere anche quando cade, senza preoccuparsi di chi o come la stia guardando. 
Le stelle sono semplicemente lì nel cielo che splendono indipendentemente da tutto.
Anche se intorno è tutto buio... bisogna continuare a brillare!


Davide Corneli, in arte Mezzalibbra, inizia gli studi di canto da bambino per poi appassionarsi al basso e infine anche alla chitarra. Nel corso degli anni ha suonato in vari gruppi, festival e club per poi iniziare ad avvicinarsi alla scrittura delle proprie canzoni all’età di 18 anni, appassionandosi anche alla poesia. Il nome d’arte Mezzalibbra ha un significato profondo che rimanda al suo legame con la natura e le sue origini in cui trova massima ispirazione per le sue composizioni. 
La sua musica si accosta al Soul nel quale inserisce anche elementi Rock creando un mix che esprime appieno le sue sensazioni, ricordi, emozioni e storie vissute. 
Attualmente al lavoro sul suo primo Ep in cui sarà accompagnato da una solida band di amici (Ciò che resta-CCR), continua con i live in giro per lo stivale, avventurandosi per la prima volta nella discografia italiana.



Press, radio, Tv Agency
DCOD Communication By GB Play


venerdì 29 novembre 2019

White friday. Quasi tutti gli ebook del catalogo di Edizioni Hogwords sono per tutto il giorno in regalo o in vendita a soli 0.99 centesimi. Non approfittarne sarebbe un reato. Trovi gli ebook su Amazon... https://www.amazon.it/s?k=edizioni+hogwords&s=date-desc-rank&page=5&__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&qid=1574336451&ref=sr_pg_5

10 hp “Mantide” il rock della band siciliana torna nel nuovo brano in radio dal 29 novembre

I lati oscuri e ambivalenti di un rapporto di coppia vengono raccontati nel singolo che anticipa l’album in uscita nel 2020. 


“Mantide” è un brano dall’inequivocabile impatto rock, asciutto, quasi essenziale grazie alla compattezza sonora del trio costituito da chitarra elettrica, basso e batteria.
La mantide, da sempre metafora di chi divora il compagno con l’inganno della seduzione, assume un ruolo dominante all’interno di un rapporto di coppia malsano basato sulla dipendenza, quasi un’intossicazione che spinge il partner a trasgredire e a violare le regole della società civile.




Radio date: 29 novembre 2019
Autoproduzione


BIO

I 10 HP nascono nell’estate del 2005 nell’entroterra siciliano.
Nel 2007 pubblicano l’album “Verde, Bianco e…Rock”. Finalisti al Festival Pub Italia, nel 2008 si classificano ottavi al festival Martelive, vincendo il premio “visibilità su YouTube” e ottengono il quarto posto e il premio “Miglior Arrangiamento” al Lennon Festival.
Sempre nel 2008 si classificano al primo posto nel contest Alice Tutta un'altra musica, entrando tra i 12 finalisti del Premio De Andrè. Nello stesso anno ottengono il quarto posto nella finale di Sanremo Rock. Nel 2009 sono terzi al Lennon Festival, tra i finalisti di Area 24 web music contest, del Transilvania music contest e tra i semifinalisti del Pop Rock Contest e del Tour Music Fest.
Nel 2010 vincono il Gallirecords Italia Festival, etichetta con cui pubblicano l’album “L’ennesimo errore”.
Nel 2012 sono tra i 12 finalisti del 62° Festival di Sanremo.
Nel 2014 suonano a Perm, in Russia.
Nel 2015 suonano ad Aarhus in Danimarca.




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