giovedì 6 aprile 2017

Chi non è, il singolo a colori di Ilenia Romano



In radio e sui principali digital store un freschissimo brano tutto da ascoltare

Una serie di immagini veloci tra chi non è e chi no ha ,uno straordinario viaggio nella vita di ognuno di noi. “Si dimentica per rinascere ma la vita e lotta libera”, “chi non è mai stato stupido”, diapositive dirette che rimangono inevitabilmente nella memoria. Un arcobaleno di sensazioni percepite e vissute con un sorriso sulla bocca. “Chi non ha il cuore fragile ?”,“chi non ha voglia di ridere ?”, “niente è impossibile tutto può essere”. Ilenia Ronano propone al mondo radiofonico italiano “Chi non è”, un brano  solare, fresco  e coloratissimo da ascoltare prima, dopo e durante i pasti ma consigliabile in ogni momento della giornata per scacciare le  negatività .
Ilenia Romano
Ilenia Romano nasce in terra siciliana a Ribera in provincia di Agrigento il 20 Aprile 1991.
Il canto è in lei fin dalla più tenera età, è la cosa che in assoluto la rende più felice.
Dall'asilo e poi alle elementari e alle  medie inizia a cantare nelle varie recite scolastiche e passale sue giornate a cantare di tutto, da Giorgia a Laura Pausini, da Mina a Claudio Baglioni. Il canto è il suo mezzo per uscire dalla timidezza, uno sfogo che la fa sentire libera.
Nel frattempo partecipa alle sue prime manifestazioni canore e concorsi locali riscuotendo ottimi risultati. Nel 2004, all'età di tredici anni, si trasferisce con la famiglia a Fidenza (PR) e anche nella sua nuova regione continua a partecipare a varie manifestazioni musicali e concorsi. Nel 2010, spronata dalla sua insegnante di musica delle superiori, che vede in lei molte potenzialità  prende lezioni private di canto basate soprattutto sulla tecnica di respirazione. Nonostante non ne possa fare a meno, complice la sua timidezza, per lei il canto continua a rimanere solo un divertimento; fino a quando, nel 2013, incoraggiata dal cognato, accetta di entrare nel mondo della musica da ballo e per la prima volta di provare a fare del canto la sua vita. Così diventa la voce solista dell'orchestra di Luca Canali, che da subito crede in lei e grazie al quale questa possibilità diventa realtà. Comincia questa nuova avventura con grande dedizione, mettendo anima e corpo nel suo lavoro e riscuotendun buon riscontro da parte del pubblico. Nel 2015 arriva il suo primo lavoro discografico, un CD dal titolo "Inizio" che racchiude 15 brani cover. L’Album contiene sia brani liscio che brani di musica leggera italiana.  Il suo operato è ben visto anche al di fuori della musica da ballo e nel dicembre 2015, con suo grande stupore, David Marchetti (già produttore di Anna Tatangelo, Cristian Imparato, Mariangela) la contatta per proporle un contratto discografico.
Da quel momento continua la sua attività nell'orchestra Luca Canali e parallelamente è impegnata nella nuova avventura discografica nel mondo della musica leggera italiana.



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martedì 4 aprile 2017

ANDREA LORENZONI “MONDO CLUB” È IL NUOVO ALBUM DEL CANTAUTORE BOLOGNESE USCITO IL 23 MARZO



Un disco che affronta i temi della libertà e del futuro attraverso un doppio profilo emozionale che vede toccare freschezza e profondità allo stesso tempo.



La produzione del primo album da solista di Andrea Lorenzoni, di cui è autore e compositore di tutti i brani, gode della collaborazione artistica del fonico e produttore artistico Michele Postpischl (Ofeliadorme). Le influenze della musica del cantautore spaziano dal pop al rock ma il tutto è rielaborato in maniera personale, con un continuo spirito di ricerca, di scoperta e con la prospettiva di mettersi in dialogo con un numero ampio di persone. Il titolo Mondo Club richiama la “ballabilità” di alcuni brani del disco e la bellezza del “guardare il mondo dall'alto”, riuscendo a coglierlo come un unico grande club di persone. Un lavoro moderno sulla libertà, che si prende la licenza poetica di esprimere a proprio modo un pensiero, ma rispettando sempre l'ascoltatore e manifestando la grande speranza nel futuro. Un album che racconta e osserva morire una generazione, guardando al domani con occhi razionali e disincantati ma lucidi di emozione. Una voce originale ci racconta, con stile diretto, delle storie vicine e lontane, attraversando l'allegria e l'introspezione, spingendoci non solo a identificarci ma anche a metterci nei panni degli altri, superando le paure. Sono canzoni “di una vita” che dimostrano freschezza e che possono connotarsi come classici moderni: musiche pop che suonano “diverse”, grazie agli arrangiamenti, a tratti nudi e dimessi. Una diversità autentica ed elegante che potrebbe lasciare traccia nel tempo, oltre il breve periodo. Negli arrangiamenti dei pezzi si sentono echi d'oriente, che si materializzano nei suoni di tabla, sitar e armonium, a indicare un mondo musicale sempre più aperto ai popoli.



Ascolta qui il disco Link Privato
Guarda qui il video del primo singolo estratto 'Canzone'

TRACKBY TRACK

. Compagna con figli - È una canzone che parla di un uomo innamorato di una donna separata con figli. Le contraddizioni e le insicurezze dell'amata si riflettono in una musica dal sapore estivo, che a suon di chitarra e di voce ci porta sotto il sole della Spagna.

. Canzone - Il pezzo è un elogio rivolto alla forma canzone. I brani che ascoltiamo durante la giornata ci accompagnano nella vita di tutti i giorni, la descrivono e la cambiano attraverso le emozioni, diventando per noi qualcosa di inconfondibile. Il “tu” del testo è quindi indirizzato alla canzone, come se questa fosse una persona che ci è sempre affianco. 
. La stagione televisiva
È una brano che racconta di una giovinezza cresciuta davanti ad un televisore, un'epoca ormai definitivamente chiusa ma che ha lasciato un segno. I riff di tromba e sassofono riproducono le sonorità delle sigle televisive degli anni 80/90: i quiz, i cartoni animati.

. Balla più che puoi
L'ambientazione del brano è un Club in cui si balla e dove i ragazzi, dimenando i propri corpi tra i fumi dell'alcol, sfogano i piccoli grandi dolori delle loro vite. Un ragazzo ci prova con una ragazza, nella speranza di trovare nei suoi baci la propria salvezza: la musica diventa così un sogno stroboscopico che trova nel ballo e in una serata in discoteca la possibilità di reagire al mondo.

. Il nostro prato
In un'atmosfera sognante, su un prato ideale fra le colline, una coppia di giovani si sdraia per parlare e per fare l'amore. L'ambiente che li circonda è meraviglioso. La musica accompagna questo racconto con effetti sonori brillanti. In particolare sentiamo il suono di tabla e gli assoli di armonium indiano e di sitar. Gli strumenti musicali orientali colorano gli arrangiamenti dell'intero disco ma in questo brano emergono in maniera più evidente, evocando un sentimento di eros e di riflessione.

. Libertà
In questo brano il “club” è rappresentato dal mondo intero visto dall’alto. La tensione verso una vita di pace fra gli uomini genera riflessioni e prese di posizione. Forse c'è una strada possibile per un'umanità migliore, una strada che passa attraverso la libertà di ciascuno di noi.

. Settembre
Per molti di noi settembre è un mese che rappresenta un nuovo inizio dopo la pausa estiva. Il brano dunque eleva quei trenta giorni a “primo mese dell'anno”: un settembre che diventa simbolo di cambiamento, spesso radicale. Ed è proprio questo il valore che assume per i protagonisti descritti nel testo.

. L'introverso canta
Chi sta cantando è l’introverso, che per mezzo della musica, e soprattutto grazie all'amore che Sofia prova per lui, riesce a superare le proprie timidezze. Con questa donna l'introverso scopre l'entusiasmo di sentirsi uomo e trova fiducia in se stesso. L'introverso parla poco, ti parla con lo sguardo e “sta in silenzio dentro te”. Questa canzone è nata nel 2010 in una versione rock e nel crescere ha lentamente preso la forma attuale.

. Lucia
Lucia è la ragazza desiderata dal cantante: una donna che stava insieme ad un uomo infedele e che ora si è sposata con un altro ragazzo. Il nuovo compagno è molto casalingo, l'opposto del precedente, sicuramente sembra più affidabile e fedele. Lucia però continua a parlare del suo amore precedente. Il cantante corteggia Lucia, ma non sa come leggere i segnali che lei gli manda, sbaglia, nel tempo matura. Ma quella donna continua a piacergli e lui continua a corteggiarla. Questa canzone dallo stile molto diretto e dal ritmo incalzante esprime sonoramente la vitalità decisa di un desiderio.

. Pioggia
In questo brano si respira l'aria umida di una città piovosa. Siamo in casa e intanto fuori continua a piovere; il cielo è dolcemente malinconico ma a tratti opprimente. Si cerca di ritagliarsi uno spazio di tranquillità in cui pensare alle cose che ci fanno stare bene e che ci danno serenità: ecco apparire una sigaretta, una donna, il vino e poi un amico, una musica

. Una generazione
Il cantante, insieme a Flavia, guarda fiducioso al futuro. Descrive una generazione che cede il passo a quella nuova. L'entusiasmo generato dall'amore per la ragazza, il piacere galvanizzante della seduzione e della passione, spinge la voce che canta a vedersi protagonista della nuova epoca che sta arrivando.

. Tu dove sei
Le figure femminili (la compagna con figli, Flavia, Elisa, Lucia, Samanta, Sofia) popolano l'intero disco in maniera ossessiva, fino all'approdo dell'ultimo brano, intimo, in cui la voce chiede: “tu dove sei”? La donna è una delle immagini principali del disco, un totem cangiante che è oggetto di desiderio e quasi di studio. L'atmosfera raccolta del brano è alla ricerca di un “inarreso ideale”. Si sta parlando di un ideale di donna, o semplicemente della donna “giusta”, certo, ma forse non si tratta solo di questo: forse si parla più in generale della nostra aspirazione costante alla realizzazione dei nostri desideri. Quella forza sempre nuova e mutevole che ci spinge ad andare avanti nonostante tutte le difficoltà. I momenti di sconforto arrivano per tutti e il “tu dove sei?” tradisce uno scoramento malinconico. Questo però non toglie nulla all’inamovibile speranza nel futuro, speranza in noi stessi e negli altri, che permea il senso ultimo del testo

Autore: Andrea Lorenzoni
Compositore: Andrea Lorenzoni
Etichetta: iMusician

BIO
Andrea Lorenzoni è cantautore e poeta di Bologna, nato il 13 agosto 1985. Ha avuto esperienze in diverse formazioni musicali cittadine (su tutte i Divanofobia), esibendosi dal vivo in un centinaio di occasioni, presentando repertorio originale e vincendo diversi concorsi per band rock emergenti. Nel 2012 ha pubblicato la raccolta di poesie Parlo dentro per le edizioni Prufrock Spa e in questo momento ha terminato la scrittura di un nuovo libro di componimenti. L’impegno etico della sua produzione artistica è coerente all'attività di insegnante di sostegno nella scuola elementare. La personalità unica e poliedrica che dimostra è influenzata dalla sua storia personale: nato da madre bolognese e padre pakistano (prendendo il cognome della madre). Nelle creazioni di Lorenzoni ci sono dei temi ricorrenti: la conoscenza di noi stessi, degli altri, l'integrazione, il movimento, gli opposti, il cambiamento e il desiderio. Mondo Club è un album pop ed è il suo primo disco solista.




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lunedì 3 aprile 2017

Solo un errore, Carmelo Emmolo



In radio Solo un errore il nuovo singolo del cantautore siciliano  
  
Il giovane cantautore siciliano affronta il test radiofonico con un singolo intenso.
Carmelo Emmolo nasce ad Avola ( SR ) il 15 Febbraio 1989, sin da bambino mostra una particolare attenzione al mondo musicale prestando dedizione e buona parte del suo tempo libero alle musicassette e alla radio della mamma. A undici anni scrive la sua prima canzone, ma il turbolento divorzio dei genitori e la difficoltosa situazione economica lasceranno in disparte l'emisfero artistico del giovane cantautore.  Il 2009 è l'anno della svolta, Carmelo, infatti, inizia a studiare canto e pianoforte e si trasferisce in tutta solitudine a Ragusa; dopo aver trovato lavoro come barman stabilisce dei contatti con una piccola realtà discografica locale, la Shine Records, con la quale realizza il brano "Io ci sarò" ( testo e musica di Carmelo Emmolo; arrangiamenti curati da Giovanni Leon Dall'ò ). Nel 2010 entra a far parte del cast di un talent show di una rete televisiva locale (VideoRegione ) al termine del quale si classica al secondo posto. Il 2011 lo vede lavorare alla stesura di altri inediti e all'approfondimento delle tecniche vocali al fianco di Peppe Mavilla. Pubblicano insieme "Distorto" ( Mavilla; Emmolo; Lupo ) brano scritto a sei mani cantato in duetto con Jessica Lupo.Il 2012 è l'anno di Sanremo Social, Carmelo si presenta con "gli angeli" un brano scritto e interamente arrangiato da Peppe Mavilla. Il singolo esce accompagnato da un videoclip suggestivo girato a Pozzallo. Nel 2013, spinto dal desiderio di tornare sul palco e sostenuto dal fidato amico batterista Marco Gualato, fonda i 'La gabbia di Maila',  band con la quale si esibirà tra piazze, teatri e locali ricevendo un buon successo.  É il 2014 a confermare la collaborazione con la band quando esce il singolo "Dolcemente" (C.Emmolo ) seguito pochi mesi dopo dall'introspettivo videoclip girato sulle rotaie di una stazione siciliana. Il 2 Giugno dello stesso anno, cantando "Dolcemente", Carmelo si classifica secondo alla competizione regionale 'Sicilia Talent Festival'. L'anno 2015 trascorre tra inviti su reti televisive e radio locali mentre prende forma l'idea di entrare in studio con la band per registrare un album di inediti, intanto Carmelo conquista il primo posto al 'Music Festival', un riconoscimento importante che porterà ad un altro primo posto al festival 'Note Rosse' di Marzamemi.
Il 2016 si apre con un ammissione ad un nuovo talent show siciliano, "Telecanto", dove la spiccata personalità del cantautore viene sin da subito notata e premiata dai giudici. È aprile quando con i La gabbia di Maila vince due premi prestigiosi all'interno della manifestazione "Il palco dei talenti"; con il nuovo singolo inedito "L'ultima lettera" (C.Emmolo )  infatti,  Carmelo si aggiudica il premio 'miglior voce' della categoria cantautori e la band ottiene un accesso diretto ad un noto festival nazionale.




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