mercoledì 13 aprile 2016

“OVER THE PAIN”: DAL 25 MARZO IN RADIO L’INEDITO DI VALERIA CAUCINO TRATTO DALL’ALBUM “AT THE BREAK OF DAWN”



Fra suggestive atmosfere folk cullate da una voce che si rende protagonista, il brano di Valeria Caucino costruisce una spietata analisi sulle difficoltà che ogni giorno si incontrano vivendo.


Over the pain” è il singolo che, all’interno dell’intera playlist di "At the break of dawn", sicuramente annovera il testo più criptico ed intimista. Si tratta di una spietata analisi sulla difficoltà di vivere combattendo le angosce interiori che ci conducono a pensare di non farcela.
Ci si rivolge sempre più solo ai ricordi per lenire il dolore di un certo modo di "vivere quotidiano" sopra le righe che agita la nostra anima ed alimenta le nostre paure.
Ed è da qui che, nella seconda parte del brano, emerge invece il desiderio di un mondo che possa ruotare ad una velocità più bassa consentendo un rapporto più consapevole (e quindi calmo e distaccato) nei confronti degli eventi ai quali la vita ci sottopone nostro malgrado.
Non esiste un "happy ending" del brano, ma permane una lucidità che permette di alleviare il proprio dolore interiore affrontando le paure senza nascondersi.






At the break of dawn” (Al sorgere del sole) è il primo album solista in cui Valeria si propone esclusivamente con brani d’autore inediti.
Registrato nel 2015 presso lo studio 
Lavorisonori di Biella, racchiude 11 brani, alcuni composti da Valeria e altri dai suoi stretti collaboratori, autori e compositori, il cui filo conduttore è rappresentato dagli strumenti acustici e dalla voce.
Sono stati inseriti anche un pezzo tradizionale irlandese, 
As I roved out, ri-arrangiato in modo inusuale e registrato presso lo studio Le pietre strette di Camogli (GE) nel 2010; e un brano tratto da un precedente lavoro discografico in cui Valeria era presente come co-autrice e interprete, in questa sede remixato in una versione più acustica rispetto all’originale. Si tratta di Flying from Ireland, tratto dall’album dei Narrow Pass “In this world and beyond” del 2009.
La matrice a cui Valeria si è ispirata per interpretare e arrangiare le canzoni di “At the break of dawn” 
è il folk, nella sua più ampia accezione.
Si è voluto infatti mettere in risalto il suono della chitarra acustica e della voce mantenendole il più possibile al naturale, cercando così di valorizzare le radici musicali a cui Valeria ha da sempre attinto per costruire il proprio repertorio live e per realizzare i precedenti lavori discografici.


BIO
Nata a Biella nel 1966, Valeria Caucino intraprende lo studio della chitarra finger-picking con Guido Aragnetti nel 1987, collaborando nel contempo con varie formazioni biellesi in qualità di cantante.
Nel 1990 approfondisce lo studio del canto lirico sotto la guida di Sandra Cordero ed esordisce in ambito letterario con la raccolta di poesie intitolata Nero di Seppia, edita da L'Autore Libri.
L'anno seguente partecipa a pubblicazioni discografiche di artisti vari tra cui Luciano Angeleri ed il gruppo rock progressivo Eris Pluvia.
Nel 1995 inizia lo studio dell'arpa celtica con Elena Straudi. Dopo un periodo trascorso a Galway (Irlanda) per approfondire lo studio della tradizione musicale celtica, nel 1997 torna in Italia come voce solista del gruppo di musica irlandese Shamrock.
Nel 2000 intraprende il Training Funzionale della voce presso l' Istituto Mod.A.I. ed inizia a svolgere attività concertistica come solista per voce e chitarra sviluppando il repertorio tradizionale dei Paesi celtici e Americano degli anni '60.
Dal 2003 al 
2014 frequenta l'Accademia di Arte Moderna per cantanti Green Music, collabora con il gruppo di musica irlandese Lazy Bed in qualità di cantante, partecipa alle produzioni discografiche A Room of Fair Queen's dei Narrow Pass e Maramanch degli Arbej, collabora con i Catweasle come cantante e pubblica gli album In This World And Beyond (2009), Acoustic Tales (2013) e Iside (2014).
Sempre nel 2014 partecipa alla XVIa edizione del Biella Festival, aggiudicandosi il 2° posto in classifica.
Nel 2015 pubblica il suo primo lavoro discografico di brani inediti, At the break of dawn, in cui è presente anche come autrice e compositrice di alcuni brani.
A corredo dell'album, viene realizzato contemporaneamente il videoclip del singolo Over the pain.
A gennaio 2016 viene nominata testimonial per LILT Biella.



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Pagina artistica Facebook: https://www.facebook.com/caucinovaleria/




giovedì 7 aprile 2016

SHARA: IN RADIO “VENTO DEL SUD”

Il primo singolo estratto dall’omonimo disco

(Disponibile in digital download e sulle piattaforme streaming)

Da martedì 2 febbraio, in rotazione radiofonica “VENTO DEL SUD”, il nuovo singolo della cantautrice campana SHARA e primo estratto dall’album “Vento del Sud”.
Il disco, disponibile in digital download e sulle principali piattaforme streaming, segna il ritorno in Italia di Shara ed è stato interamente scritto e composto dall’artista stessa. “Vento del Sud” è parte di un progetto molto ambizioso a cui Shara ha dato vita a fine 2011, il TERRONIAN PROJECT, teso a valorizzare e a promuovere le eccellenze delle terre del Sud Italia, luoghi ricchi di storia, arte, tradizioni, cultura e buon cibo, spesso tenuti nell’ombra.



Parlare delle mie radici è stato per me un voler dare voce al Sud raccontandolo attraverso la musica che mi vive dentro - racconta Shara del singolo “VENTO DEL SUD” - Le immagini collegate a questo progetto e i luoghi scelti come sfondo dei miei videoclip sono esattamente ciò che i miei occhi vedono quando guardo questa terra. Volevo far sentire a tutti quelli che non conoscono questi luoghi magici e meravigliosi qual è la musica che questi posti inspirano all'anima e cosa devono vedere i loro occhi quando guardano il mio Sud”.

Questa la tracklist di “VENTO DEL SUD” (distribuzione digitale Bit & Sound Music): “Giorno”“Il Bacio del Risveglio”“Vento del Sud”“Infinito Sei”“Guardastelle” (personalissimo omaggio di Shara ad un grande cantautore del Meridione italiano, Bungaro); “Dia”.

SHARA, di origini partenopee, inizia il suo viaggio nel mondo della musica con un disco natalizio inciso all’età di 12 anni. Dopo gli studi liceali, approfondisce gli studi di canto e solfeggio e si iscrive all’ Università Popolare dello Spettacolo, dove studia educazione vocale, dizione, recitazione, danza e mimo. Partecipa anche a seminari di trucco teatrale, regia televisiva e cinematografica. Inizia anche a collaborare con diverse band emergenti, portando sul palco di diversi locali e discoteche italiane un repertorio ampio tutto in lingua inglese. Nello stesso periodo entra a far parte di un coro gospel con cui partecipa a diverse tournee europee, che la portano spesso a Londra, la città e la dimensione ideale per un’artista come Shara che scrive e canta più facilmente in inglese. Altra tappa importante della sua carriera è l’incontro con Alfredo Petroli, già produttore di Alexia, per il quale incide una cover rivisitata in chiave dance del brano “Like a virgin” di Madonna. Nel 2000 inizia la collaborazione con il musicista e produttore Luca Stendardo con il quale Shara dà vita al suo progetto musicale fatto di fusione tra pop, rock e musica etnica. Frutto dei primi cinque anni di amicizia e collaborazione con il musicista è il suo primo album “Pranava Rainbow”, concluso tra il 2004 e il 2005. Nel 2007 Shara si trasferisce per un anno a Londra, dove avrà l’occasione di collaborare con alcuni artisti e dj inglesi e dove entra a far parte del cast dello storico musical “We Will Rock You”, scritto dai Queen e Ben Elton. Al suo rientro in Italia l’artista si dedica alla realizzazione di nuovi progetti dal taglio anche socio-culturale spinta dal desiderio di mettere in luce tutto il buono presente nella sua terra d’origine: il Sud. Tra questi c’è il suo primo format tv intitolato “Pizza Time” realizzato nella primavera del 2011 di cui è stata produttrice ed ideatrice nonché autrice della sigla e delle musiche originali, un programma televisivo trasmesso con successo dalla nota emittente campana Canale 8. Il 2011 è l’anno del progetto molto ambizioso Terronian Project, che come prima iniziativa proporrà il Terronian Festival, un grande evento che vede protagonisti tutti quei personaggi, idee e prodotti di origine meridionale che verranno “battezzati” col titolo di Eccellenze del Sud. Shara dà vita anche a una serie di attività ed iniziative con l’intento di dar voce al Sud, mettendo in risalto tutto il buono presente in questi territori e segnalando tutte le realtà in essi presenti che operano a favore dello sviluppo del Mezzogiorno d'Italia.

Milano, 2 febbraio 2016

Ufficio Stampa: Parole & Dintorni - Martina Roncoroni - martina@paroleedintorni.it – 02 20404727
Management: Salvatore di Matteo - management@shara.it
Promozione radio e TV: L’Altoparlante - Cristina Poletti - cristina@laltoparlante.it – 338 5224133

Casa al mare in vendita Marina di Massa 50 m dal mare





MATTEO ROVATTI: “LONTANO” È IL SUO NUOVO SINGOLO edito daI Nomadi IN RADIO DAL 4 MARZO



Il brano è stato masterizzato al prestigioso Sterling Sound Studio di New York dal celebre tecnico del suono Ted Jensen.

La promessa di portare chi amiamo lontano dal dolore, lontano dallo sconforto, lontano dalla malinconia, in un futuro in cui la luce guarisca il suo cuore ferito dal tempo donandogli il calore che merita, la felicità che merita e la pace che merita; è questo il messaggio che Matteo Rovatti ha voluto lanciare con il suo nuovo singolo “LONTANO”.




Matteo Rovatti (voce) è accompagnato da: Maurizio Mancini (tastiere), Davide Neri (basso), Paolo Valli (batteria) e Massimo Varini (chitarre).
Hanno partecipato, inoltre: Maurizio Mancini (mixaggio), Ted Jensen (mastering), Enrico Coppola (fotografie) e Giuseppe Lo Presti (artwork).


BIO
Matteo Rovatti nasce a Sassuolo il 17 Agosto 1972 ed è autore e compositore di tutte le sue canzoni.
Nel Marzo del 2008 pubblica il suo CD “VEDERE” contenente cinque canzoni inedite.
Nel Luglio del 2008, con il suo singolo “VEDERE”, partecipa alla tappa di Carpi del concorso ”Fammi Sentire La Voce” organizzato da Radio Bruno, ed arriva in finale alla tappa di Formigine vincendo il Premio Magazine.
Nell’Ottobre del 2009 partecipa al Teatro Carani di Sassuolo al concerto Africa Aid “Water For Children” organizzato da “Africa Nel Cuore” e “Croce Rossa Italiana”.
Nel Giugno del 2012 apre il concerto dei “NOMADI” al Campo Sportivo di Castelvetro.
Nel Febbraio del 2015 apre il “XXIII TRIBUTO AD AUGUSTO_NOMADiNCONTRO” al Teatro Tenda di Novellara.
Matteo Rovatti è autore e compositore insieme a Giuseppe Carletti e Massimo Vecchi della canzone “TUTTO VERO” pubblicata nel nuovo disco di inediti dei Nomadi “LASCIA IL SEGNO” uscito il 19 Maggio 2015.
Nell’Ottobre del 2015 annuncia il suo nuovo singolo “VA DI VIVERE” pubblicato dai “NOMADI”.
Nel Gennaio del 2016 esce il suo nuovo singolo “LONTANO” pubblicato dai “NOMADI”.
Nel Febbraio del 2016 apre il “XXIV TRIBUTO AD AUGUSTO_NOMADiNCONTRO” al Pala Enel Energia di Novellara.



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Edizioni Musicali: Nomadi

mercoledì 6 aprile 2016

I SERRAMENTI PAVANELLO VENGONO APPROVATI ANCHE DAL CONSIGLIO COMUNALE DELLA CAPITALE DEL CANTON VALLESE

A Sion, la più antica città della Svizzera, nonché capitale del Canton Vallese, la ristrutturazione di un edificio storico deve rispettare canoni estetici che garantiscano una perfetta armonia con il patrimonio storico-architettonico del luogo, al punto che sulla sostituzione dei serramenti si è espresso anche il consiglio comunale.



7.000 anni portati in modo invidiabile: Sion, in tedesco Sitten, è una città di 30.000 abitanti dominata e caratterizzata da due colline rocciose nate dall’azione dei ghiacciai che hanno creato la valle del Rodano, sopra la quale si stagliano le grandiose Alpi Bernesi. Ciascun colle ospita un evocativo maniero che fa immaginare gesta di valorosi cavalieri e corti medievali, poiché in entrambi i casi la costruzione risale ai primi secoli del secondo millennio. Uno di essi, la maestosa fortezza di Notre Dame de Valère, si può fregiare anche della presenza di un organo realizzato alla fine del XIV secolo, che risulta essere il più antico al mondo tra quelli ancora funzionanti.

Ma di intriganti eredità del passato a Sion se ne incontrano quasi in ogni strada, in particolare in quelle strette e ricoperte in pavé del centro storico, ricche di monumenti e palazzi che testimoniano l’importanza che ha avuto la città nei secoli. Proprio nel cuore di quella che un tempo era la cinta muraria, si trova l’imponente cattedrale di Nostra Signora, il cui aspetto odierno non si discosta molto da quello che aveva all’inizio del sedicesimo secolo, il periodo in cui vennero effettuati i lavori che ne hanno determinato lo stile gotico. In virtù della sua posizione strategica, Sion è stata scelta come sede di vescovado fin dal IV secolo e nel XII secolo i vescovi vennero nominati Principi dell’Impero.

Recentemente è stata completata la ristrutturazione di un edificio storico ubicato proprio di fronte alla cattedrale. Il rigore che solitamente si associa alla Svizzera è stato confermato da un dettaglio di questo progetto che ha visto tra i protagonisti anche i serramenti Pavanello. Affinché fossero integrati impeccabilmente nelle facciate del palazzo, sono stati creati degli infissi in legno su misura, tenendo conto delle esigenze specifiche presentate dal cliente, nonché di quelle del consiglio comunale, visto che, in considerazione della particolarità del contesto urbano e architettonico, si è resa necessaria l’approvazione anche da parte di tale collegio.

Alla versatilità della produzione dell’azienda di Rovigo si è poi brindato con vino bianco Fendant, un eccellente prodotto dei suggestivi e vasti vigneti che si estendono nei dintorni di Sion.

Per ulteriori informazioni scrivere a info@pavanelloserramenti.it o telefonare allo 0425/474515.

Federico Nanut
Ufficio Stampa L'Ippogrifo®
Tel. +39 040 761404
Skype Ippogrifo.nanut

martedì 5 aprile 2016

GIOVEDì 14 APRILE AL Blue Note VIK AND THE DOCTORS OF JIVE PRESENTERANNO IL NUOVO ALBUM “Guarda che luna (Dirige l'orchestra il Maestro Vince Tempera)”


Tornano al Blue Note, tempio del jazz milanese, Vik and the Doctors of Jive il cui nuovo lavoro discografico prende il nome da un classico di Fred Buscaglione, il disco che ne segna la maturità in collaborazione col Maestro Vince Tempera.


Inizio concerto ore 21.00


Via Pietro Borsieri, 37



La band, fondata nel 2004 da Vittorio Marzioli, cantante e mattatore del gruppo, annovera grandissimi nomi del panorama jazzistico italiano e si avvale ora della direzione artistica di un big assoluto della musica, il 
Maestro Vince Tempera, per trent’anni direttore del Festival di Sanremo, mentore e ispiratore dei Doctors.
Dopo le due precedenti esperienze discografiche, le cover di “C’era una volta” (2009) e il live di “Io c’ero” (2010), la band made in Jive svolta con “Guarda che luna” consegnando al suo affezionato pubblico sette inediti di pregio e tre cover rivisitate e arrangiate dal maestro Tempera, che, riappropriandosi con e grazie ai Doctors delle proprie radici blues, imprime, con la sua firma, un tratto distintivo di assoluta originalità ad ogni pezzo. Sotto il segno della sorpresa e della coraggiosa contaminazione tra generi, l’inedita “strana coppia” del Jive, Vik Dinamite e il Maestro Tempera, diventa l’originale cifra stilistica entro i cui confini sfumano la frizzante irriverenza dell’uno e l’indiscussa autorevolezza dell’altro, e “Guarda che luna”, per entrambi, il punto di arrivo da cui ripartire.

«Questo disco – dice Vik – è anche la storia di un viaggio, nella musica, per la musica: grazie a tutti i miei compagni di viaggio, quelli di ieri e quelli di oggi. Un ringraziamento speciale ai Doctors, al Maestro Tempera e a tutti gli amici che ci seguono e ci sostengono nei concerti per l’Italia.»





Vik and the doctors of jive LINE UP :
Vittorio Marzioli - Voce conduttore, Germano Zenga, Saxofone, Fabio Buonarota – Tromba, Gianluca Cacucciolo – Piano, Alex Orciari – Doublebass, Roberto Paglierti – Drums, Alberto Boletieri – Trombone, Silvia Fusè – Voice/Chourus, Special Guest in “Guarda che luna”:Vince Tempera – Piano, Alex Carreri – Doublebass,Tommaso Bradascio – Drums, Carlo Napolitano – Trombone, Mara Poppy Galimberti - Voice/Chourus 
L'album contiene : Casinò (Marzioli/Tempera/Zenga), Guarda che luna (Elgos/Malgoni), Il tempo delle viole (Marzioli/Tempera/Zenga), Mr Broccolino (Cacucciolo/Marzioli), Vorrei che fosse amore (Amurri/Canfora), Nostalgia alle tre (Marzioli/Tempera/Zenga), Tutto può cambiare (Marzioli/Tempera/Zenga), Quando dico che ti amo (Tony Renis), Album (Marzioli/Tempera/Zenga), Italian lovers (Cacucciolo/Marzioli)


CREDITS
Realizzato presso 
Advice Music Recording Studio (www.advicemusic.com)
Sound Engineer: Alberto Boi - Mastering: Alberto Boi
Grafica: MAINcommunication.com
Disegni: Federico Cecchin 

L'album “Guarda che luna ” è disponibile su iTunes
e in tutti i portali in digitali e nei negozi



CONTATTI & SOCIAL:

Facebook https://www.facebook.com/Vik-and-the-Doctors-of-Jive-38830264517/?fref=ts

Produzione Advice Music www.advicemusic.com



in collaborazione con Self Distribution

lunedì 4 aprile 2016

Jò , fotomodella e cantante, la musica oltre il flash



Bella, magnetica ma anche intonata, Jò in radio con il suo primo singolo dal titolo “Quello che non c’è”

VideoClip Ufficiale



Una delle passioni, oltre alla storia della moda per cui Giorgia Boccardelli  (in arte Jò)  sta conseguendo una laurea, è sempre stata quella per il  canto anche se  tutto in  forma di gioco , un puro divertimento per creare qualcosa di insolito e carino. Giorgia inizia così a manifestare la sua passione  con la realizzazione, rigorosamente homemade, di qualche video in cui canta cover di artisti come Adele, Sam Smith, Beyoncé o Ed Sheeran ed è  proprio la cover di "Thinking Out Loud" che, nel giro di un paio giorni, tra notevoli visualizzazioni, condivisioni e gradimenti sui social,  raggiunge le orecchie e gli occhi del produttore musicale David Marchetti, della  "Ghiro Records".
Dopo un primo incontro, e una prima prova "sonora" in studio sulle note di "Quando nasce un amore" di Anna Oxa, dove la voce sembra uscirle come se quella sala di registrazione fosse il suo salotto, come se di fronte a lei non ci fosse nessuno, solo lei, la musica e la sua voce, Giorgia è ufficialmente sotto contratto discografico, diventa ed esce con "Quello che non c'é", il  primo video clip ufficiale del brano che diverrà il singolo d’esordio  proposto alle radio, lanciando ufficialmente la giovane  artista romana nel difficile mondo  musicale  italiano.

Nata a Roma nel 1993, Giorgia Boccardelli inizia ad intraprendere la carriera di fotomodella all'età di 20 anni. La sua prima esperienza nel mondo della fotografia che poi diverrà passione e successivamente lavoro, inizia per gioco, realizzando qualche semplice scatto fotografico in una sala di posa appena compiuti 18 anni; il risultato é ottimale e le serve da spunto di riflessione. Dopo un paio di anni, sotto consiglio di fotografi, la fotomodella romana inizia a posare non più solamente per gioco o per fotografi legati ad una cerchia di amicizie, ma anche per professionisti . Inizia così un nuovo periodo della sua vita ricca di soddisfazioni e di riscontri. 



Press, radio, Tv Agency
DCOD Communication

promoradio@dcodcommunication.it